mercoledì 29 maggio 2019



Noi euro-scettici lo siamo da ben prima che diventasse una moda.
Il nostro rapporto con l’Europa è problematico da un quarto di secolo, altro che le ventate politiche degli ultimi due, tre anni!

lunedì 20 maggio 2019


Baku è ancora lontana, quindi c’è tutto il tempo per dedicarsi al PAGELLONE!

Giocatore per giocatore, vediamo che è stato promosso a pieni voti, chi è rimandato e chi invece è stato tristemente bocciato.
Da Petr Čech a Eddie Nketiah, un voto non si nega a nessuno...compreso ovviamente Unai Emery.

lunedì 13 maggio 2019


Rimpianti, tantissimi.

Arsenal v Brighton 1-1
Brighton v Arsenal 1-1

Arsenal v Crystal Palace 2-3
Crystal Palace v Arsenal 2-2

Arsenal v Wolves 1-1
West Ham v Arsenal 1-0
Southampton v Arsenal 3-2

É difficile scegliere quale, tra quelli qui sopra, sia il risultato che fa più male.

Con il quarto posto lontano solo un misero punto, le recriminazioni sono tante e sono impossibili da digerire; dei ventuno punti a disposizione nelle sette partite menzionate qui sopra ne abbiamo raccolti appena quattro mentre sarebbero potuti essere almeno dodici, ad essere prudenti.

E pensare che ne sarebbero bastati appena tre in più…

giovedì 9 maggio 2019


Non ci voleva tanto, comunque.
Sarebbe bastato vincere in casa col Brighton e regalarsi un’ultima giornata di campionato pregna di tensione e speranza; probabilmente non sarebbe cambiato nulla, perché né Tottenham, né Chelsea lasceranno punti per strada nel weekend, ma almeno la trasferta a Burnley avrebbe avuto un senso e avremmo ancora potuto sognare un piazzamento tra le prime quattro.

Attorno a noi c’è eccitazione ovunque: Manchester City e Liverpool si giocano il titolo in 90 minuti, il Tottenham sfiderà gli stessi Reds in finale di Champions League, gli uomini di Guardiola affronteranno il sorprendente Watford a Wembley per conquistare la FA Cup e noi ci ritroviamo a rimuginare su un pareggio inatteso e ingiustificabile - figlio dei soliti errori da parte dei soliti giocatori e di alcune scelte tattiche più che discutibili da parte di Unai Emery.

C’è una semifinale di Europa League da conquistare, stasera al Mestalla di Valencia, ma l’aria che si respira varia tra la depressione e il fatalismo per le imprese altrui e le nostre sofferenze, ormai croniche.

venerdì 3 maggio 2019


Neanche il tempo di godersi la bella vittoria sul Valencia, che ci regala una piccolissima opzione sulla finale di Europa League, ed eccoci di nuovo con l’acqua alla gola.
La partita di domani pomeriggio contro il Brighton è una finale, perché se non vinciamo possiamo dire addio alla corsa per il quarto posto; scendere in campo dopo il Chelsea, nostra rivale diretta, potrebbe rivelarsi un bel vantaggio ma potrebbe anche diventare un elemento di pressione ulteriore e tutt’altro che benvenuto.

L’ultima gara interna della stagione sarà carica di tensione e non avremo altro risultato possibile che la vittoria. Pronti per l’ennesimo pomeriggio di passione?

Il Brighton, reduce dal pareggio interno contro il Newcastle e senza la minima vittoria in campionato da sette turni, potrebbe arrivare all’Emirates già salvo, nel caso in cui il Cardiff perda in casa col Crystal Palace, ma verosimilmente verrà a giocarsi la salvezza con barricate e contropiede, cercando di vedere carissima la pelle.
Al netto della bella vittoria in Europa League, noi restiamo su tre sconfitte consecutive in Premier League e siamo obbligati a fare bottino pieno per poter nutrire ancora qualche speranza di qualificazione alla prossima Champions League, uno scenario poco lusinghiero se pensiamo a dov’eravamo due settimane fa.

Di fronte ad un Brighton che arriverà con un 4-5-1 e cercherà costantemente la testa di Murray in area, dovremo essere capaci di far valere il nostro maggiore tasso tecnico e dettare gioco a centrocampo - cosa che ultimamente non ci riesce molto bene; la squalifica di Ainsley Maitland-Niles ci priva dell’unico esterno destro in grado di fare tutta la fascia, quindi è probabile che Unai Emery riproponga il 4-2-3-1 visto contro Crystal Palace e Leicester - speriamo con esito diverso.
Per vincere domenica serviranno coraggio e cuore, più che schemi e strategia, e la cosa non mi lascia molto tranquillo; temo che la squadra possa farsi prendere dalla frenesia e sfilacciarsi, lasciando così al Brighton il tempo per organizzarsi e prendere coraggio, anziché premere sull’acceleratore fin dai primi istanti e imbastire un verso assedio alla porta avversaria.

L’assenza di Aaron Ramsey pesa tanto, in quest’ottica, ma almeno il probabile ritorno tra i titolari di Lucas Torreira dovrebbe energizzare il centrocampo - apparso sottotono contro il Valencia.

Per quanto riguarda la formazione, Bernd Leno ritroverà il proprio posto tra i pali e Laurent Koscielny, uscito malconcio giovedì sera, dovrebbe riposare; possibile turno di stop anche per uno dei due attaccanti, in vista della delicata sfida di ritorno al Mestalla, e magari anche per Sead Kolašinac, soprattutto se il modulo sarà il 4-2-3-1.

Questi gli uomini che Unai Emery potrebbe mandare in campo a Brighton: Leno, Jenkinson, Mustafi, Sokratis, Monreal, Torreira, Xhaka, Mkhitaryan, Özil, Iwobi, Aubameyang.

Appuntamento domenica alle 16:30 per le formazioni ufficiali, poi la diretta ed infine le pagelle.
Stay tuned!