giovedì 24 novembre 2011

Norwich City - Arsenal 1-2 & Arsenal - Borussia Dortmund 2-1: Fin che la barca va....NON LA TOCCARE!



Due vittorie, due risultati identici, la stessa squadra in campo per due volte di fila – una prima assoluta.

Mentre il blogger se ne stava scompostamente seduto al tavolo di una presunta trattoria sperduta nell’Appennino emiliano ad abbuffarsi di cibi rigorosamente fritti o grondanti olio e/o burro, i Gunners erano di scena in quel di Norwich per una di quelle partite che nove volte su dieci finiscono in tragedia: avversario neopromosso in Premier che gioca in casa e non aspetta altro che un gruppetto di turisti londinesi arrivati a farsi spennare dalla classica ammazzagrandi.
Una trappola bella e buona, talmente evidente che solo l’Arsenal potrebbe cascarci.


E invece no.

van Persie e Walcott si scambiano parole dolci dopo il pareggio
Nonostante lo svantaggio, frutto di una decisione cervellotica di Mertasacker e di un evidente fallo di Morison – che solo in Premier non viene fischiato, van Persie e i suoi si sono ben rimboccati le maniche e hanno ribaltato i canarini.

La Gran Vendetta di Gatto Silvestro!

La solita doppietta di Van The Man, la solita irritante inconcludenza di Gervinho e la nascita di un tandem (o una coppia di fatto, legale ovunque tranne che in Italia) che potrebbe diventare molto interessante per il futuro: van Persie – Walcott, i PACS che non ti aspetti.

La natura non é stata del tutto benevola con il buon Theodore, avendogli concentrato tutta la velocitá nelle gambe senza riservarne nemmeno una briciola per il cervello, ma il lavoro di Wenger in questi anni comincia a dare dei frutti molto succulenti: il complicatissimo schema “lancia-lunghissimo-tanto-Theo-la –prende” e diventato settimana dopo settimana un ingranaggio molto piú preciso, che permette al numero 14 di rendere utile la velocitá supersonica di cui é dotato.

Gervinho acrobatico...e inconcludente
Da qualche mese, infatti, Walcott sa cosa fare una volta saltato il diretto avversario e invece di proporre cross che farebbero impallidire anche specialisti come Falsini e Gambaro, ha imparato ad andare sul fondo e mettere il pallone rasoterra all’indietro, dove si apposta regolarmente il buon van Persie.
Questo schema infantile ha fino a qui schiantato parecchie difese e aiutato non poco la ridicola media-goal dell’olandese dall’inizio del 2011.
Il pallonetto DI DESTRO con cui ha scavalcato il buon Ruddy per il goal del sorpasso é interamente dedicato a tutti quelli che credono ancora che Robin usi solo il sinistro.



La danza di Song tra le apimaia tedesche

Saltato di slancio l’ostacolo Norwich, i Gunners si sono lanciati a capofitto sul malcapitato Borussia Dortmund e hanno finalmente staccato il biglietto per gli ottavi di Champions, per la 12ma volta di fila.
Partita piuttosto scorbutica, soprattutto nel primo tempo, ma alla lunga la qualitá e il dinamismo di Arteta, Ramsey e Song ha avuto la meglio sui tignosi tedeschi.
Con Gervinho ancora sottotono e Walcott tornato alla modalitá corri-senza-riflettere c’é voluto Alex Song per farci sussultare: dribbling orgasmico su quattro avversari e cross al bacio per van Persie, ancora una volta nel posto giusto al momento giusto. L’incornata dell’olandese non era proprio delle migliori, ma Weidenfeller é riuscito ad accartocciarsi tanto male da non riuscire a respingere il pallone.
Il due a zero é arrivato a pochi minuti dalla fine e non vi dico nemmeno chi ha segnato perché odio essere ripetitivo, poi all’ultimissimo secondo il giapponese Kagawa ha messo in rete l’uno a due finale.
  
Ora sotto con il Fulham, in attesa di vedere Mancini e la sua banda all’Emirates per i Quarti di Carling Cup martedì sera.


COMMON ARSENAL!

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