12 dicembre 2011

Arsenal – Everton 1-0: 125 anni and counting!



Arsenal Legend: Thierry Henry, Herbert Chapman, Tony Adams



Il buon vecchio Arsenal ha festeggiato sabato i suoi primi 125 anni di storia.
Tra i festeggiamenti e gli omaggi ad alcune delle leggende che fino a qui hanno reso grande il Club fortunatemente qualcuno si é ricordato di mettere in cascina altri tre punti - che valgono il virtuale quarto posto.
Chi poteva essere a suggellare questo giorno storico se non Robin van Persie? La sua volée di sinistro ha glorificato un pomeriggio che ha rinverdito l'orgoglio di tutti i Gooners del mondo - anche quei nostalgici che rimpiangono i tempi andati e smettono di andare allo stadio appena le vittorie si fanno un pochino piú rare.

Come da tradizione non ho guardato la partita - contribuendo quindi alla vittoria alla mia maniera - e quindi non ho potuto che ammirare qualche momento saliente del match: l'incomprensibile modo in cui Walcott, Ramsey e Gervinho hanno mandato a monte la prima occasionissima dell'incontro, orchestrata da Mikel Arteta, e le conclusioni interessanti degli stessi Gervinho e Walcott.
Proprio per onorare la tradizione abbiamo pensato di chiudere il primo tempo senza gol, nonostante un dominio quasi irriverente, e se avessi guardato la partita quasi sicuramente avrei iniziato a preoccuparmi: possesso palla, azioni pericolose, conclusioni velenose ma niente gol di solito non sono che il preludio ad un contropiede micidiale degli ospiti e tanta frustrazione.


Goooooooooool!

Invece ancora una volta Song si è sobbarcato il doppio lavoro di interditore e rifinitore e ha pescato van Persie con un pallone da far impallidire Cesc Fábregas, l'olandese si é inventato un sinistro al volo da sogno e i Toffees si sono finalmente arresi - contribuendo quindi a terminare in bellezza un pomeriggio di festa.
Alle statue di Herbert Chapman, Tony Adams e Thierry Henry che sono state inaugurate prima della partita é stata aggiunta quella di Tim Howard - portiere dell'Everton rimasto assolutamente immobile sulla conclusione di van Persie.

Ancora una volta il centrocampo dei Gunners é stato sontuoso, il trio Arteta-Ramsey-Song offre il perfetto mix di tecnica, sagacia e muscoli che permette al trio d'attacco di fare sfracelli.
Sará davvero difficile per Wenger sacrificare uno dei tre quando Jack "guardoXFactortutte lesettimane" Wilshere sará guarito.
Il sospettato numero uno a lasciar campo é probabilmente Aaron Ramsey, ma che soddisfazione sapere che abbiamo risorse da sfruttare in pachina e non la solita paccottiglia che abbiamo visto nelle passate stagioni!


Ritorno al Futuro - Arteta sfida i suoi ex compagni


Ora la classifica sorride - finalmente - e possiamo goderci il primo traguardo della stagione: siamo in contatto con le posizioni che contano. Ci é voluta tanta testardaggine, tanta energia e tanto cuore - tutte cose che probabilmente pagheremo profumatamente lungo la stagione - ma é motivo d'orgoglio vedere quanto i ragazzi abbiamo "worked their socks off", abbiamo lavorato con abnegazione.
La squadra é unita, carica e preparata per il big match contro il City a Manchester.
Se per sbaglio il Chelsea dovesse battere gli uomini di Mancini stasera allora la settimana prossima diventerebbe tutto molto, molto piú interessante: se ora abbiamo giocato una partita in piú e abbiamo comunque nove punti di ritardo, con una vittoria del Chelsea stasera e una dei Gunners a Manchester arriveremmo addirittura a sei con ugual numero di partite giocate.

Non succede, ma se succede....

COMMON GUNNERS!

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