giovedì 8 dicembre 2011

Olympiacos - Arsenal 3-1: Venite anche voi al Vito Mannone's Horror Show!

Facile prendersela con Vito Mannone, direte voi.
Certo, rispondo io!
Facile come afferrare CON LE MANI un pallone debole calciato malamente da Füster piuttosto che cercare un'improbabile rinvio di piede.
Facile come sapere o meno se ci si trova all'interno della propria area di rigore, in quanto portiere.
Facile come capire che Vito Mannone è un buon portiere, ma certamente non per l'Arsenal.


Vito, USA LE MANI!

Commovente ascoltare Wenger che rifiutava di puntare il dito sugli errori abominevoli dei suoi portieri  - ENTRAMBI, compreso Fabianski - adducendo motivazioni un po' troppo leggere: il centrocampo non ha protetto i difensori, la linea difensiva non ha contenuto abbastanza gli attaccanti greci eccetera eccetera.
Troppo poco.




Ancora una volta il campo ci ha mostrato quanto i giocatori che abitualmene siedono in panchina non siano in grado di rappresentare un' alternativa credibile ai titolari; prendiamo ad esempio le squallide (per quanto abituali ormai) prestazioni di Arshavin e Chamakh, oppure la visibile paura che ha dominato Djourou per una buona fetta del primo tempo; la confusione che regnava in mezzo al campo dove nè Coquelin nè Frimpong hanno mai dato ordine e sicurezza al reparto: tutte queste componenti purtroppo fanno scendere un velo di preoccupazione su quello che potrá essere il futuro di questa squadra.


Sarebbe utopistico credere che gli attuali undici titolari possano reggere un'intera stagione ai ritmi cui ci hanno abituato finora, fatti di difesa e attacco senza sosta e senza soluzione di continuitá: se a centrocampo la squadra è numericamente coperta dal ritorno imminenente di Wilshere e dai vari Rosicky, Benayoun e Diaby, il resto della squadra sembra davvero corta, soprattutto in attacco.
Chamakh e Park, pur per differenti ragioni, non sembrano in grado di raccogliere l'eventuale testimone dell'olandese e garantire - se non il movimento e le giocate, oltre allo stesso numero di reti - un buon bottino di gol che possa permettere alla squadra di vedere i propri sforzi in fase di costruzione e rifinitura adeguatamente ricompensati.



Le Prof ha giá chiaramente fatto capire che non spenderá il becco di un quattrino durante il mercato invernale (MA DAI?!), la speranza è che il suo sia soltanto un bluff per non fare schizzare in orbita i prezzi dei suoi veri obbiettivi.
I nomi che circolano sono sempre quelli, cioé i vari Götze, Podolski, Hazard e M'Vila ma ho l'impressione che l'unico che possa davvero sbarcare all'Emirates sia l'attaccante del Colonia - il solo del gruppo ad essere eleggibile per la Champions League e non troppo oneroso per le tasche (a quanto pare) vuote di Arsène.
Si parla inoltre con insistenza di Gourcuff - probabilmente per far tornare il sorriso al suo compagno di merende Chamakh - ma, come detto, il centrocampo sembra l'unico reparto adeguatamente coperto.

Marouane, un caso enigmatico

Non resta che accendere un cero nella speranza che a nessuno dei titolari si stacchi la bench minima pellicina e che tutti indossino rigorosamente la maglietta della salute - non possiamo permetterci nemmeno un raffreddore!

By the way, la sconfitta in Grecia era ampiamente prevista data anche la matematica qualificazione in quanto primi del girone, un dettaglio non da poco che ci permetterá di evitare Barcellona, Real Madrid, Inter,  Bayern Monaco e soprattutto il temibilissimo APOEL negli ottavi di finale.
Restano in ballo OL, Zenit, Basilea, Milan, CSKA, Napoli e Bayer Leverkusen quindi su con il morale, noi quando la Champions League riprenderá a metá Febbraio ci saremo.

Esattamente come United e City.
Ooooops!


COMMON GUNNERS!

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