05 febbraio 2012

Arsenal - Blackburn 7-1: Ve l'avevo detto o no?!

Sette gol e tutte le malignita' spariscono...

In appena novanta minuti tutti i malesseri dei Gunners sono scomparsi, cancellati dalla furia di Walcott, van Persie e Chamberlain pur sfacciatamente favoriti dalla pochezza di un Blackburn che, per quanto mostrato ieri, rischia di non uscire più dalle sabbie mobili.
Nonstante l'effimero pareggio di Pedersen, infatti, il dominio dei ragazzi di Wenger è stato a tratti imbarazzante, alimentato dalla prova maestosa di Arteta e dalla sola caratteristica per la quale Rosicky è migliore di Ramsey, ovvero la distribuzione veloce del pallone.
Per quanto il gallese abbia molto da offrire in termini atletici, tattici e tecnici, a volte è ancora troppo innamorato del pallone e tende a tenerselo per sè un secondo di troppo, vanificando a volte opportunità interessanti.

Non voglio nemmeno soffermarmi sull'ennesimo spettacolo offerto da Captain Vantastic e dalla sua tripletta, preferisco concentrare le attenzioni sulla prestazione abbagliante di Oxlade-Chamberlain, capace di mettere a referto una bella doppietta oltre a tante giocate degne di un navigato professionista piuttosto che di un diciottenne esordiente con appena una manciata di partite a curriculum.
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Non vorrei farmi prendere da facili entusiasmi ma è davvero difficile non farsi tavolgere dalle tante belle idee che l'ex Southampton ha messo in mostra durante la partita: scatti, tagli, dribbling, assist e gol che hanno fatto girare la testa al nazionale danese Olsson, non esattamente l'ultimo dei pivelli; la compostezza con cui ha saltato Robinson in occasione del primo gol, assieme alla prontezza con cui è partito per raccogliere il meraviglioso passaggio di van Persie, ci hanno mostrato una maturità eccezionale per un ragazzino - tanto da sorprendere anche una vecchia volpe come Wenger: è inusuale sentirlo così entusiasta per le prestazioni di un suo giocatore, soprattutto se tanto giovane come Ox. Eppure Arsène non ha esitato a "consigliarlo" a Fabio Capello per la sua Inghilterra in vista di Euro 2012 quando gli inglesi dovranno fare a meno di Rooney e saranno a corto di creatività - e coraggio.
Personalmente non credo che Ox sia pronto per caricarsi sulle spalle un tale peso, certo è che la sua imprevedibilità e le sue qualità tecniche come atletiche potrebbero essere una risorsa molto importante per Capello e i suoi.

The King did it again...secondo sigillo per il Re
Tornando all'Arsenal, tutti i disfattismi ingiustificati che sono venuti fuori dopo la partita contro il Bolton sono stati spazzati via, rimpiazzati velocemente dai nuovi trionfalismi che campeggiano sulle prime pagine dei vari Sun, Daily Mail e Evening Standard: i soliti maestri del senno di poi hanno incensato la prova di Walcott dopo averlo demolito per settimane, hanno lodato le scelte di Wenger dopo averlo crocifisso per ogni singola scelta dell'ultimo mese e mezzo e perfino i tifosi (che dopo ogni sconfitta chiedono la testa dell'alsaziano) ora sono al settimo cielo e affollano le fila dei "iolhosempredetto"; non so se io faccio parte o meno di quyella schiera, posso solo portare a prova della mia buonafede i post pubblicati finora.
Ho detto che il pareggio del Reebok Stadium era stato un incidente di percorso e che, per quanto sia a volte incomprensibile, la logica di Wenger ha una strada precisa che porta spesso al risultato che tutti - lui in primis - desideriamo.

Verba volant, scripta manent.

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