13 marzo 2012

Arsenal - Newcastle 2-1: tre punti da infarto ma il terzo posto ora è ad un passo

WE DID IT AGAIN! Quarta partita di fila vinta in rimonta, nuovo record per la Premier


Sebrava proprio la classica partita da Arsenal, una partita stradominata dall'inizio alla fine ma che i Gunners, un po' per imprecisione e un po' per sfortuna, non riescono a sbloccare.
Più passavano i minuti più sembrava evidente che la porta di Krul sembrasse destinata a rimanere immacolata, almeno dal gol del pareggio in poi.
Ogni cross, ogni mezza occasione, ogni pallone pericoloso sembrava ad un passo dall'abbattere definitivamente la resistenza dei Magpies salvo poi scivolare lontano dallo specchio della porta all'ultimo istante; tra l'errore grossolano di Gervinho, le parate del portiere olandese su van Persie e Vermaelen e le conclusioni imprecise di Chamberlain e Rosicky, la partita che avrebbe dovuto sancire il prepotente rientro nella corsa per il terzo posto dell'Arsenal sembrava davvero dover finire con un frustrante pareggio.
Sembrava, appunto.

Poi l'ennesimo coast to coast  della partita ha permesso a Verminator di trovarsi al posto giusto nel momento giusto ed insaccare quel pallone che è valso tre punti d'oro; l'esultanza selvaggia di giocatori e panchina ha reso perfettamente l'idea dell'importanza di questa partita, il peso di questi tre punti che in un colpo solo allontanano un'altra pretendente alla Champions League come lo stesso Newcastle e avvicinano prepotentemente i ragazzi di Wenger a quel Tottenham che fino a tre settimane fa sembrava irraggiungibile, avversario di rango troppo alto per Captain Vantastic e compagni.
Strano il calcio, no?
E invece no.
Non è strano perchè non appena Wenger ha pouto rimettere al proprio posto abituale i difensori a disposizione e non appena ha avuto una panchina un pochino più lunga a disposizione, guarda caso l'Arsenal è tornato a giocare quel calcio irresistibile che lo ha reso i Gunners un simbolo a livello mondiale - anche senza trofei in bacheca.

Tomas Rosicky, il volto di questo nuovo Arsenal
Eppure la doccia gelata del gol di Ben Arfa (e quella sua esultanza discutibile), avrebbe potuto rovinare tutto e far ripiombare i Gunners tra dubbi e depressioni; sarebbe potuto essere un colpo da knock-out, visto soprattutto l'andamento a senso unico della partita fino a quel punto, ed invece la reazione immediata del trio delle meraviglie Rosicky-Walcott-van Persie ha prodotto il pareggio lampo e scacciato tanti spettri dalle menti dei giocatori.
Vorrei spendere due parole di elogio per uno dei componenti di quel trio, quel Tomas Rosicky fresco di rinnovo del contratto e - ad oggi - assoluto trascinatore dell'Arsenal: le sue geometrie, la sua rapidità tanto fisica quanto mentale, la sua visione e soprattutto il suo spirito combattivo stanno impressionando tutti (sottoscritto compreso) e facendo ricredere più di un critico.
Non avrei mai osato sperare di rivedere il Rosicky dei tempi del Borussia Dortmund, soprattutto dopo l'infinita serie di infortuni e un lunghissimo periodo di appannamento, ma quello che vedo oggi in campo è proprio quel tuttocampista che ammiravo in Germania, quel folletto capace tanto di inventare il passaggio decisivo quanto di sradicare il pallone ad un colosso; se questo nuovo Arsenal cattivo e stufo di porgere l'altra guancia ha un viso, oggi è quello di Tomas Rosicky.

RvP riporta in parita' i Gunners -  e sono 26 in campionato
Il mini-campionato che ha evocato Wenger è lontano dall'essere concluso, mancano dieci partite durante le quali la squadra dovrà tassativamente confermare il quarto posto e cercare di trascinare il Tottenham in questa bagarre che continuerà fino all'ultima giornata.
Arrivare al terzo posto significherebbe evitare i preliminari di Champions League, ancora più pericolosi in una stagione post-Mondiale/Europeo come la prossima in cui i giocatori impegnati con le Nazionali non saranno pronti per le sfide di Agosto - non un dettaglio da poco.
Restano ancora tante partite e tanti scontri diretti da giocare, ogni weekend nasconderà un'insidia da evitare perchè d'ora in poi gli errori si pagheranno carissimi, e si pagheranno cash; una squadra tra Tottenham, Arsenal e Chelsea dovrà accontentarsi dell'Europa League per la prossima stagione ed è chiaro che - dopo una rimonta così impressionante - i Gunners saranno sotto la luce dei riflettori e subiranno un'altra buona dose di pressione da sopportare.
Vittorie come quelle di ieri sera sono potentissime ricariche di energia e possono dare quello slancio decisivo in uno sprint che si annuncia elettrizzante.

COMMON GUNNERS!

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