10 aprile 2012

Arsenal - Manchester City 1-0: Mikel Arteta colpisce ancora, è di nuovo terzo posto!



Can't Buy Class..nemmeno nell'ironia! I Gooners prendono in giro la tipica esultanza dei tifosi del City


Ottantasette lunghissimi minuti di attesa, poi finalmente BOOOOOM! (come direbbe Piers Morgan) ed ecco che anche i Citizens finiscono al tappeto.
Una bordata del centrocampista basco ha fatto capitolare Kompany e soci, più volte vicini ad incassare un gol eppure sempre salvatisi all'ultimo istante.
Tre punti di un peso specifico incalcolabile, ottenuti con una volontà di ferro e meritati fino in fondo: due pali, una traversa, due occasionissime buttate al vento e un gol annullato rendono l'idea dello sforzo messo in campo dai Gunners.
E pensare che avremmo pure potuto perderla, questa partita.
E non sarebbe nemmeno stato così sorprendente, per un qualsiasi tifoso dell'Arsenal.


La calorosa accoglienza dell'Emirates a Samir Nasri
Ed invece il terzo posto è stato riconquistato dopo lo scivolone di Loftus Road, complice il pareggio degli Spurs e il destino della stagione torna così in mano a van Persie e i suoi; niente di meglio per abbordare le ultime sei partite della stagione, gli ultimi sei gradini per mandare in archivio una stagione iniziata malissimo e raddrizzata con orgoglio e grande determinazione.
Dopo l'incredibile contro-salvataggio di Vermaelen sulla linea e l'assurdo cincischiamento dello stesso belga e di Benayoun sulla respinta corta di Hart ho iniziato davvero a credere alla beffa, fortunatamente però la squadra è restata estremamente concentrata e non si è persa d'animo nonostante le evidenti avversità - un grande segno di maturità giustamente ricompensato con l'assolo di Mikel Arteta, sempre più l'uomo della provvidenza ora che Captain Vantastic sta faticando più del solito per trovare la via della rete.


Il tackle che potrebbe costare
9 turni di squalifica a Balotelli
Domani è di nuovo tempo di Premier League, l'inaspettato crollo degli Spurs in casa contro il Norwich e il pareggio che il Fulham ha imposto al Chelsea offrono un'occasionissima all'Arsenal per prendere ulteriore vantaggio sulle dirette inseguitrici ma bisogna fare i conti con la trasferta al Molineaux contro i disperati Wolves: sulla carta non esiste una partita più facile, eppure si diceva lo stesso anche prima di perdere contro il QPR.
Guai quindi a sottovalutare l'impegno di mercoledì sera, come sappiamo tutti ogni passo falso rischia di diventare fatale ed è quindi indispensabile non lasciare nulla al caso, prepararsi per ogni evenienza ed essere ben coscienti che la corsa alla Champions League la vincerà solo la squadra che avrà saputo appellarsi a tutte le forze disponibili - più mentali che tecniche - perchè il finale di stagione e la sua carica di stress e adrenalina possono cancellare qualsiasi divario tecnico sul campo.
Da una parte ci sono squadre dei quartieri buoni che lottano per un traguardo prestigioso, dall'altro invece ci sono giocatori che lottano per restare sulla cartina geografica calcistica e guadagnarsi un altro anno nel paradiso della Premier League.
E niente come questa fame può ribaltare qualsiasi pronostico.

Sono fiducioso e sono sicuro che Arsène Wenger saprà mantenere altissima la concentrazione dei suoi per la trasferta a casa del Wolverhampton, se la squadra metterà in campo la stessa grinta che bisogna aspettarsi dai padroni di casa ecco che il netto divario qualitativo potrebbe davvero venire a galla e permettere ai Gunners di mettere in cascina altri tre punti importanti e aumentare a cinque i punti di vantaggio su Tottenham e Newcastle e sette sul Chelsea.

COMMON GUNNERS!

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