27 dicembre 2013

Le Pagelle: West Ham vs. Arsenal 1-3



Wojciech SZCZESNY – 5,5
Una respinta che fa tanto Lukasz Fabianski…facciamo finta che non sia mai successo, Woj?

Bacary SAGNA – 7
Tanti cross precisi, una marcatura impeccabile sul Jarvis e tanta sostanza. Del contratto non parlo più...

Per MERTESACKER – 7
Il duello con Cole è quasi un insulto per uno come lui, tanto che l’unica volta che il centravanti (scusate l’eresia!) del West Ham si rende pericoloso a controllarlo non è il tedesco...

West Ham vs. Arsenal 1-3: dal tormento all’estasi, di nuovo in vetta!



Il gol segnato da Carlton Cole in apertura di secondo tempo sembrava il preludio ad uno di quei pomeriggi in cui il “solito, vecchio” Arsenal avrebbe avuto la meglio su tutti i progressi fatti dal gruppo di giocatori agli ordini di Arsène Wenger.
Dominio territoriale assoluto, manovre corali impeccabili, occasioni da gol a ripetizione e improvvisamente ecco che ci si ritrova a dover rincorrere -  con poche speranze di successo.

26 dicembre 2013

Preview, West Ham vs. Arsenal: un derby da vincere, avanti Gunners!


La prima impressione che ho avuto dalle parole spese da Arsène Wenger, Wojciech Sczcesny e Kieran Gibbs a proposito della sfida contro il West Ham e – più in generale – a proposito del periodo natalizio in Premier League è semplice: la concentrazione è altissima.
Passate le sfide poco fortunate contro Napoli, Manchester City e Chelsea, il manager e i suoi uomini sono consapevoli che il momento è estremamente delicato: se le grandi sfide si possono anche non vincere dipende solo ed esclusivamente dalle vittorie in partite come quella di oggi pomeriggio, perché queste proprio non si possono sbagliare.

24 dicembre 2013

Le Pagelle: Arsenal vs. Chelsea 0-0



Wojciech SZCZESNY – 6,5
Fortunato sulla traversa di Lampard, bravo sulle poche conclusioni che arrivano dalle sue parti.
Non che fosse difficile, Lampard e compagnia hanno tirato dal parcheggio dello stadio...devono aver confuso Szczesny con Fabianski.

Bacary SAGNA – 7 *MOTM
Divento più ripetitivo delle tattiche di José Mourinho...CONTRATTO NUOVO PER BBELLICAPELLI!!!

Per MERTESACKER – 6,5
Fernando Torres crede di aver fatto il più duro sgusciando via dalla marcatura ma non ha fatto i conti con la gambona di BFG! Nonostane il corpo a ridosso dei sedici metri, Per mette il piede per deviare un pericoloso cross dal fondo dello spagnolo.

Arsenal vs. Chelsea 0-0: una sensazione d’incompiutezza, tra rimpianti e realismo



La rivoluzione del “nuovo” José Mourinho tarda a manifestarsi, tanto che qualche miscredente potrebbe essere indotto a pensare che José Mourinho non voglia rivoluzionare un bel niente e che voglia semplicemente continuare a vincere con il suo calcio tattico e negativo – ricetta che gli ha portato enormi successi.

23 dicembre 2013

Preview, Arsenal vs. Chelsea: deboli coi forti? A stasera per la risposta...


Le due sconfitte rimediate contro Napoli e Manchester City sono un ricordo lontano per merito dell’inusuale settimana calma di cui hanno beneficiato gli uomini di Arsène Wenger; per quanto si dica che giocare subito dopo una sconfitta è la maniera migliore per riprendere il cammino, io benedico la prematura eliminazione dalla Capital One Cup che ci ha permesso di riposare a metà settimana, perché in questo modo abbiamo potuto preparare al meglio l’importantissima sfida di stasera.
Tirare il fiato, svuotare la testa e recuperare un po’ di gamba sono tre esercizi fondamentali per un Arsenal apparso appannato nelle ultime uscite, soprattutto tra centrocampo e attacco, quindi la settimana che Arsène Wenger ha potuto sfruttare interamente per allenamenti e fisioterapie gioverà in maniera eccezionale alla squadra.

19 dicembre 2013

Arsène Wenger tuona, dov’è la difesa dell’Arsenal?


Fateci caso, negli ultimi quattro giorni Arsène Wenger ha rilasciato due interviste al sito ufficiale del Club e durante entrambe – per quanto riguardassero argomenti diversi – si è soffermato sullo stesso identico argomento: la difesa.

18 dicembre 2013

Jack Wilshere, fermiamoci un momento a pensare...


Spendo volentieri qualche riga a proposito di colui che incarna il miglior prodotto dell’Academy dell’Arsenal dai tempi di Ashley Cole, quel Jack Wilshere che si è mostrato agli occhi di noi Gooners in due pomeriggi d’estate durante i quale si giocava l’Emirates Cup.
Prima la sfida contro la Juventus, poi quella con il Real Madrid hanno fatto da palcoscenico per le scorribande di un ragazzino di sedici anni appena, schierato sulla corsia di sinistra con sulle spalle l’anonimo numero 55.

16 dicembre 2013

Déjà-vu...ancora il Bayern sulla strada dei Gunners



Il prezzo da pagare per la prestazione orribile offerta a Napoli è stato altissimo, nessuno se ne stupisca.
Abbiamo certamente superato il turno in uno dei gironi più duri della storia recente della Champions League, però adesso ci troviamo di fronte la squadra più forte d’Europa – a mio modesto parere.

12 dicembre 2013

Le Pagelle: Napoli vs. Arsenal 2-0


Wojciech SZCZESNY – 6,5
Incolpevole sui gol, ipnotizza prima Pandev e poi Armero. Bello anche il cross per Higuaìn ma l’argentino di testa manca il bersaglio da posizione favorevole.

Carl JENKINSON – 5
Voci di corridoio mormorano che il bambino in lacrime accanto a Mikel Arteta fosse lui. Dal calcio d’inizio in poi, quello che si è messo a piangere ero io.

Per MERTESACKER – 6,5 *MOTM
Prova a tenere unita la linea difensiva ma nessuno gli dà retta, soprattutto sulle fasce.
Carl Jenkinson sembra in catalessi e Kieran Gibbs attacca senza preoccuparsi di quel che succede dietro di lui, quindi tocca al nostro BFG chiudere tutto. E ci riesce quasi fino alla fine.

Napoli vs. Arsenal 2-0: perché complicarsi la vita in questo modo?


Partiamo dall’elenco delle buone notizie:

1.       Nonostante il girone più difficile della competizione, siamo qualificati per gli ottavi

Fine dell’elenco.

Il resto del post non sarà piacevole da leggere perché la partita di ieri non è stata piacevole da guardare, anzi.

11 dicembre 2013

Preview, Napoli vs. Arsenal: solidi come rocce, freddi come l’inverno. Avanti Gunners!



Per quanto assurdo possa sembrare, la speranza stasera è quella di annoiarsi a morte.
Di solito le parole noia e Arsenal non finiscono accoppiate ma sarebbe bello se la partita di stasera passasse sottotraccia, senza sussulti nè emozioni: vorrebbe dire primo posto assicurato, niente infortuni e niente squalifiche.
Un bilancio ideale per una partita decisiva come quella di stasera.

10 dicembre 2013

Dear Patrick, don’t play mind games with this Arsenal team



A legend will always be a legend, no doubts about it.
However I had to answer some of Big Pat’s recent comments.
He’s done a lot for the Club, he’s been the outstanding leader of the best team ever seen in the Premier League era and he’s give his all for the Arsenal, however Patrick Vieira lost a big chance to preserve his iconic status within the supporters.

Like any other Danny Murphy in this world, the current Head of Youth Development at Manchester City (congratulations, by the way; I lost the count of the prodigious youngsters you sent to the first team) said Arsenal are unlikely to be title challenger because of their inability to win ugly.
Surprise, surprise.

Caro Patrick ti scrivo, così mi distraggo un po’…



Una leggenda del Club non si tocca, però come si fa a non rispondere ai commenti di Big Pat?
Ha fatto tantissimo per l’Arsenal, è stato il condottiero della squadra più forte che la Premier League abbia mai visto e ha sempre dato ogni singola energia per il bene del Club, però con le sue dichiarazioni di giornata ha davvero perso un’occasione per conservare intatto l’alone di mito che aleggia intorno alla sua figura.

Come un disco rotto, colui che oggi è il responsabile dello sviluppo dei giovani al Manchester City (a proposito, complimenti per l’ottimo lavoro visto l’enorme numero di giovani lanciati in prima squadra) ha dichiarato pubblicamente chel’Arsenal non ha tutte le carte in regola per vincere il titolo, data la scarsa propensione dei Gunners a vincere le partite anche quando il suo gioco non è brillante abbastanza per superare l’avversario.
In parole povere, questo Arsenal non è capace di vincere giocando male.

09 dicembre 2013

Le Pagelle: Arsenal vs. Everton 1-1



Wojciech Szczesny – 7
Due paratone su Pienaar e soprattutto Lukaku, ancora una volta uno dei migliori. Non basta ancora per cancellare l’ombra di Manuel Almunia, però dovesse continuare così chissà che un giorno non  possa scavalcare un autentico monumento in casa Gunners...

Carl Jenkinson – 6,5
Onesto nella prestazione e inguardabile nella pettinatura proprio come colui del quale sembra l’erede designato. Solido e sempre meno nervoso, non dà più l’impressione di essere quel vicino di casa tanto tranquillo e cortese che un bel giorno esce di casa e inizia a sparare sui passanti a caso...

Per Mertesacker – 7
Il pallone scotta non appena gli attaccanti dell’Everton pressano, però quando la palla ce l’hanno gli altri ecco che improvvisamente i vari Mirallas, Lukaku e Pienaar girano alla larga. Tutti e tre puntano invece Koscielny, credendo ciò renda la lora vita più facile. Che brutto risveglio devono avere avuto...

Arsenal vs. Everton 1-1: In bilico tra vittoria e sconfitta, mi tengo questo pareggio


Che non sarebbe stata una partita facile lo si sapeva, tuttavia non mi aspettavo un Everton tanto autoritario sul campo della squadra più forte della Premier League.
Per oltre mezz’ora gli uomini di Roberto Martinez hanno dominato il possesso palla, hanno soffocato qualsiasi possibilità di manovra offensiva degli uomini di Arsène Wenger e hanno occupato il campo in maniera ineccepibile.

07 dicembre 2013

Preview, Arsenal vs Everton: scordatevi le “grandi”, questo è il big match!


Domani all’Emirates Stadium arriva l’Everton.
Se prediamo in considerazione i meri fatti, la squadra di Liverpool ha perso un manager tra i migliori dell’intera Premier League (come dimostrato dal suo passaggio al Manchester United) ed è orfano di uno dei giocatori più influenti del recente passato, quel Marouane Fellaini che ha deciso di seguire il proprio manager ad Old Trafford.
Il Club ha sostituito David Moyes con lo spagnolo Roberto Martinez, reduce sì dalla fortunosa vittoria della FA Cup contro il Manchester City ma anche retrocesso con i Latics dopo una serie di salvezze agguantate all’ultimo respiro.
Il nuovo manager, per non migliorare le cose, ha ingaggiato solo qualcuno dei suoi fedelissimi ai tempi di Wigan e un ragazzino del Barcellona B senza alcuna esperienza in Premier League, riuscendo solo alla fine ad accaparrarsi un pezzo di mercato pregiato come Romelu Lukaku, arrivato dal Chelsea con la formula del prestito secco.

Perché preoccuparsi, quindi? I numeri parlano chiaro, l’Everton si è notevolmente indebolito rispetto alla stagione scorsa.

05 dicembre 2013

Le Pagelle: Arsenal vs. Hull City 2-0



Wojciech SZCZESNY – 7
Laurent Koscielny prova in tutti i modi a interrompere la sua striscia d’imbattibilità, senza successo.
Sagbo prova invece a interromperne l’attività cerebrale ma anche qui, fortunatamente, nulla da fare

Carl JENKINSON – 7
Un cross talmente bello che perfino Nicklas Bendtner riesce a trasformarlo in gol. Ho detto tutto

Per MERTESACKER – 6,5
Il collega di reparto, evidentemente annoiato dalla scarsa attività, ne combina di tutti i colori ma lui non si scompone e chiude tutti i varchi. Il miglior difensore della Premier?

Laurent KOSCIELNY – 6
Due disimpegni che svegliano dal torpore i sessantamila dell’Emirates Stadium, senza che nessuno lo avesse chiesto. Nemmeno Arsène Wenger, ovviamente, e tanto meno Steve Bould. Non vorrei essere nei panni di Kos quando Bould è tornato negli spogliatoi a fine partita...

Arsenal vs Hull City 2-0: bene, bravi, bis!


Probabilmente una delle prestazioni più autoritarie sciorinate dall’Arsenal nelle ultime settimane, non c’è molto altro da aggiungere.
La manovra offensiva  dell’Arsenal è stata semplicemente troppo ardua da arginare per un avversario volentoroso ma poco più, eppure capace di rifilare tre gol al Liverpool appena tre giorni fa.

04 dicembre 2013

Preview, Arsenal vs Hull City: la strada è giusta, ora bisogna continuare a correre


Eccoci finalmente entrati nel mese più intenso, frenetico e appassionante della stagione di Premier League: il mese delle partite infrasettimanali, del Boxing Day (salvo scioperi ad orologeria, come li definirebbe un ometto in particolare), degli impegni ravvicinati e della prova del nove per il turnover.
Benvenuti nel mese di Dicembre!

03 dicembre 2013

Gennaio sta arrivando…si salvi chi può!!!


Chiunque di voi legga in maniera assidua questo blog (e lo so che siete milioni!) sa perfettamente che non mi piace molto parlare di mercato, tuttavia un commento lasciato questa mattina sulla pagina FB “Italian Gooners” mi ha dato la spinta giusta per riprendere il discorso relativo ai trasferimenti.

Giuseppe, commentando un articolo di TMW.com, sottolinea quanto si aspettasse di meglio rispetto all’accostamento fatto dal sito internet tra l’Arsenal e il giovane attaccante del Real Madrid Alvàro Morata: non voglio affatto entrare nel merito del giocatore in sé né tantomeno esprimermi sul commento di Giuseppe, vorrei però condividere qualche pensiero circa le necessità dell’Arsenal in sede di mercato e le aspettative generate dall’ottimo momento di forma della squadra e da quella che sembra una nuova tendenza lanciata dal Club con l’acquisto di Mesut Özil.

02 dicembre 2013

Le Pagelle: Cardiff City vs. Arsenal 0-3



Wojciech SZCZESNY – 8
Una parata – un’altra – spettacolare e decisiva e per il resto è ordinaria amministrazione.
Sicuramente decisiva nella forma attuale del polacco la concorrenza spietata portata quest’anno da Emiliano Viviano...

Bacary SAGNA – 7
Arsène...’sto contratto nuovo???

Per MERTESACKER – 7
A parte una testata da parte di Sagna, nulla di interessante nella sua partita. Con questa son già due le partite in cui deve limitarsi a fare presenza per convincere gli avversari a desistere.
Resta sul campo oltre quattro ore dopo il fischio finale per cantare “Bif F***ing German” con i tifosi, che poi approfittano di una distrazione del tedesco per svignarsela e tornare finalmente a casa.

Laurent KOSCIELNY – 7
Mostra i muscoli e una foto di Per Mertesacker per tenere lontani gli avversari, è più che sufficiente.

Cardiff City vs. Arsenal 0-3: abitudini, magnifiche abitudini. E una sorpresa!




Ripensando alla partita di Cardiff, la prima parola che mi viene in mente è: abitudine.

Non voglio essere arrogante e dire che ci stiamo abituando alle vittorie – perché a quelle non bisogna abituarsi mai – ma vorrei sottolineare alcuni fatti che si possono ormai considerare ricorrenti: i gol di Aaron Ramsey, le parate decisive di Wojciech Szczesny, l’affidabilità di Mikel Arteta, la solidità della linea difensiva e gli assist di Mesut Özil stanno ormai diventando un acquis nelle aspettative di noi tifosi dell’Arsenal.
Ripeto, non voglio far traspirare la minima suggestione di arroganza ma è innegabile il fatto che ormai questa squadra sia matura abbastanza da poter offrire sempre prestazioni per lo meno sufficienti o, se preferite, matura abbastanza da evitare passaggi a vuoto come troppo spesso successo nelle stagioni passate.

29 novembre 2013

Preview, Cardiff City vs. Arsenal: un’altra ammazza-grandi? Si accomodi!

Era già il caso quando il Southampton – capace di fermare entrambe le squadre di Manchester – ha fatto visita all’Arsenal il weekend scorso, ancora di più lo è oggi che i Gunners sono in viaggio verso Cardiff: gli uomini di Arsène Wenger dovranno fare attenzione al Davide di turno!
Se per la squadra di Mauricio Pochettino le cose non sono andate affatto come previsto, gli uomini di Malcky Mackay sperano di avere tutt’altro impatto sulla partita.
Il copione è di quelli già visti, la squadra padrone di casa gioca in maniera estremamente fisica e conta sui calci piazzati per avere la meglio su un avversario nettamente superiore sia tatticamente che tecnicamente.

28 novembre 2013

Visto com’è andato il primo, sotto con il secondo mese della verità!

Una vittoria contro il Liverpool, una vittoria a casa del Borussia Dortmund e una sconfitta (immeritata) contro il Manchester United.
Il trittico di partite che avrebbero dovuto seppellire le ambizioni dell’Arsenal non è finito poi così male.

Sotto con il prossimo periodo terribile allora, sembra portare bene dopo tutto.
Nei prossimi trenta giorni (a partire da sabato), gli uomini di Arsène Wenger sono attesi da otto partite, cinque delle quali saranno da affrontarsi in trasferta: se le prime – sulla carta, attenzione – non sembrano proibitive per la qualità dei Gunners, le tre sfide consecutive contro Manchester City in trasferta, Napoli in trasferta e Chelsea in casa saranno estremamente impegnative per Thomas Vermaelen e compagni.

27 novembre 2013

Le Pagelle: Arsenal vs. Olympique Marseille 2-0

Wojciech SZCZESNY – 7
Due parate importanti e due uscite efficaci – tutto ciò che Manuel Almunia ha sempre sognato.

Bacary SAGNA – 7
Finalmente è tornato il vecchio Bac che da fondo campo si prepara per un cross a centro area e spedisce la palla in  curva. Mi sei mancato!
Caro Arsène, lo so che Lee Dixon si tiene in forma con la bici ma potresti fare un pensierino al rinnovo del contratto di Sagna?

Per MERTESACKER – 6,5
Spettatore o poco più, per la disperazione di tutti i paganti delle prime cinquanta file dietro di lui – che non hanno visto niente per tutto un tempo ciascuno. Per non andare a letto sapendo di aver rubato lo stipendio mette il piedone su due passaggi dei francesi e poi torna a dormire.

Arsenal vs Olympique Marseille 2-0: passeggiata di salute tra le rovine francesi

Poteva essere una partita più complicata, però le scelte di Elie Baup e il bellissimo gol iniziale di Jack Wilshere hanno immediatamente incanalato la contesa su binari molto agevoli per i Gunners – forse addirittura troppo.
L’Olympique Marseille visto all’Emirates Stadium – privo di Valbuena, Thauvin, André Ayew e Fanni – è davvero poca cosa in confronto alle altre pretendenti alla qualificazione e soprattutto in confronto all’Arsenal di scena ieri sera, semplicemente troppo forte per l’avversario di turno.
La vittoria non è mai stata in dubbio e francamente la partita in sé non ha molto di dire, quindi vorrei concentrarmi su alcune prestazioni dei singoli e su un particolare aspetto tattico emerso ieri durante quello che a tratti sembrava più un allenamento che una partita di Champions League.

26 novembre 2013

Preview, Arsenal vs. Olympique Marseille: la partita della paura

Esiste qualcosa di peggio del dover affrontare un avversario senza nessuna pressione, nessuna aspettativa e nessun obbligo mentre tu non puoi permetterti nient’altro che non sia una vittoria?
Largamente favoriti, i Gunners stasera hanno solo ed esclusivamente da perdere nella sfida con l’Olympique Marsiglia – già eliminato anche dalla corsa per un posto in Europa League; uno scenario che è lungi dall’essere ideale per Arsène Wenger e i suoi ragazzi, un ennesimo esame di maturità al cui varco sono accovacciati tutti gli Alan Hansen di questo mondo – ancora in attesa del famigerato scivolone che mostrerà a tutti la vera faccia di questo Arsenal.

25 novembre 2013

Arsenal vs. Southampton 2-0: velocità di crociera impostata, chi riesce a seguire?

Indicata alla vigilia come una partita più complicata di quanto il nome dell’avversario potesse lasciar credere, la sfida con il Southampton si è confermata ostica e delicata – eppure ancora una volta l’Arsenal ha disinnescato con brio la trappola che gli si è parata davanti.
Gli uomini di Mauricio Pochettino hanno lottato, creato grattacapi con ripartenze veloci e testato a tre riprese i riflessi di Wojciech Szczesny ma si sono dovuti arrendere alla perfetta organizzazione dei Gunners, alle trame offensive disegnate con precisione da Aaron Ramsey, Jack Wilshere e Mesut Özil e hanno pagato a carissimo prezzo le sporadiche disattenzioni difensive – come succede sempre a chi affronta una grande squadra.

22 novembre 2013

Preview, Arsenal vs. Southampton: fine della ricreazione, Saints in linea di mira!

Passata senza danni anche l’ultima sosta per le Nazionali, il tempo è venuto di tornare ad assaporare una sfida di vertice in Premier League – anche se il nome dell’avversario stona un po’ con il contesto.
L’avversario di sabato sarà infatti il Southampton di Mauricio Pochettino, attualmente terzo in classifica e titolare della migliore difesa del campionato con appena cinque gol incassati fino a qui.

18 novembre 2013

Alisher Usmanov e...il Fatto Quotidiano?!

Sono rimasto non poco sorpreso quando, sfogliando l’edizione online de Il Fatto Quotidiano, mi sono imbattuto nell’articolo scritto da  Anna Lesnevskaya a proposito di Alisher Usmanov e la sua crescenteinfluenza nel Club.
Non mi aspettavo che l’Arsenal figurasse in un giornale che di solito tratta in maniera marginale le vicende sportive italiane – figuriamoci quelle estere – e quindi ho voluto approfondire un po’ e mi sono letto le considerazioni di questa giornalista la quale, a dirla tutta, non ha tirato fuori la più fresca delle notizie.
L’ascesa di Alisher Usmanov dura da tempo e il suo nome non è certo nuovo nel nord di Londra, anzi: prima della definitiva cessione a Stan Kroenke, il milionario uzbeko è stato più volte vicino a compiere il salto decisivo e diventare il proprietario del Club – salvo essere sempre respinto dal direttivo ad ogni tentativo.

14 novembre 2013

Si scrive Mesut Özil, si legge in tutt'altro modo...

Le ultime due prestazioni, lungi dall’essere eccezionali, hanno fatto sorgere qualche dubbio sul reale impatto che Mesut Özil potrebbe avere sulla corsa a nuovi successi da parte dell’Arsenal.
Le prime scintillanti apparizioni con la maglia dei Gunners hanno sistemato l’asticella troppo in alto perfino per uno con il suo talento e l’enorme prezzo pagato da Arsène Wenger per assicurarsi la presenza del tedesco in squadra poi non ha certo aiutato perché – visti i 42.5m di sterline versati – ci si aspetta giocoforza che Mesut Özil sia decisivo in ogni partita – un’utopia.
Fino a qui il centrocampista tedesco ha comunque messo insieme 5 assist e 3 gol in 12 partite, un bottino niente male soprattutto per un giocatore che mette piede in Premier League per la prima volta in assoluto.

E qui viene il bello perché proprio in base a questo voglio scomodare un paragone molto illustre.

11 novembre 2013

Le Pagelle: Manchester United vs. Arsenal 1-0

Wojciech SZCZESNY – 6
Un paio di uscite autoritarie, poi sviene dopo aver visto troppo da vicino la faccia di Phil Jones. A parte raccogliere dalla rete il colpo di testa di van Persie, non ha nulla da fare.

Bacary SAGNA – 7 *MOTM
Come vuole la tradizione per ogni giocatore in scadenza di contratto, il francese sforna un’altra prestazione ottima in cui gli riesce tutto. Perfino i cross!

Thomas VERMAELEN – 6,5
Tolto dalla naftalina non appena Arsène Wenger ha dovuto accettare l’idea che Per Mertesacker proprio non potesse giocare, il belga non ha assicurato la prestazione che van Persie si aspettava da lui: niente assist stavolta.

Manchester United vs Arsenal 1-0: sconfitti ad Old Trafford, che novità!

Ancora una volta, e sono ormai sei consecutive, torniamo a mani vuote dalla casa del Manchester United; un’abitudine che sarebbe bene perdere al più presto e che mai come quest’anno sembravamo pronti a cancellare viste le ottime condizioni dei Gunners e il pessimo avvio di stagione degli uomini di David Moyes.

08 novembre 2013

Preview, Manchester United vs Arsenal: per una volta, andiamo ad Old Trafford senza paura!

I ricordi dell’otto a due rimediato a Manchester sono ancora lì a tormentarci, eppure guarda un po’ come sono cambiate le cose in così poco tempo.
Domenica andiamo a Manchester e potremmo essere considerati favoriti nella sfida contro gli uomini di David Moyes.
Di questi tempi siamo noi quelli che sembrano più solidi, forti, compatti e non siamo più i ragazzini smarriti che vengono divorati vivi dai Diavoli Rossi; da qualche mese a questa parte siamo noi quelli con la difesa solida come roccia, solidarietà in squadra e spirito combattivo da vendere.
Domenica – e sembra assurdo dirlo a così poco tempo di distanza da quella sconfitta – andiamo ad Old Trafford per fare la partita e portare a casa i tre punti.
Per davvero, non solo per le dichiarazioni di Arsène Wenger.

07 novembre 2013

Le Pagelle: Borussia Dortmund vs. Arsenal 0-1

Wojciech SZCZESNY – 7
Bravissimo sul colpo di testa di Marco Reus e sulla violenta conclusione di Sahin, fortunato quando il piattone sinistro di Mkhitaryan finisce largo sulla sinistra.
La fiducia del (e nel) polacco aumenta – come se ne avesse bisogno!

Bacary SAGNA – 7
Solido in difesa ma poco propositivo in attacco, il che la racconta lunga sull’atteggiamento dell’Arsenal.
Dalle sue parti il Borussia fatica a sfondare e nel finale il francese diventa la sponda ideale verso la quale indirizzare tutti i lanci lunghi. La sua elevazione è preziosa su ogni rilancio della difesa.

Per MERTESACKER – 9 *MOTM
Come il tonno, è assolutamente insuperabile.
Preciso nelle chiusure, mai una sbavatura sui palloni alti ed eccezionale nel coordinare i movimenti del reparto. Per essere un Panic Buy di Arsène Wenger, non è poi così male...

Borussia Dortmund vs Arsenal 0-1: chi di contropiede ferisce...

Allora, caro Jürgen – che effetto fa?
Com’è che hai cambiato espressione e sei passato dal riempirti la bocca di tramezzini all’Emirates Stadium che nemmeno un’oca a quella faccia da costipazione cronica?
Ebbene sì, anche l’Arsenal sa colpire in contropiede quando necessario!

06 novembre 2013

Preview, Borussia Dortmund vs. Arsenal: altro giro, altra sfida impossibile. O quasi...

Passato con lode il test di sabato contro il temibile Liverpool di Brendan Rodgers, avanti con la seconda tappa del tremendo Tour de Novembre: prossimo Gran Premio della Montagna, l’ascesa al Signal Iduna Park di Dortmund e arrivo con vista sugli ottavi di Champions League.
Vietato perdere terreno sugli avversari altrimenti la qualificazione si complica – anche se non sarà mai troppo distante, nemmeno in caso di sconfitta – e soprattutto vietato dare corda ai detrattori con una prestazione non all’altezza.
Non so voi ma personalmente da questo punto di vista sono più che tranquillo.

05 novembre 2013

What’s the difference between being contender or participant?

Ten games.
Eight win.
One draw.
One loss.

This is the record of a team that, despite sitting quite logically at the top of the table, is not considered a serious contender for the title.
On the other hand, Clubs whose results have been anonymous or disappointing are still considered better candidates than us for the final victory.
Why? Where does this chronic distrust towards the Arsenal come from? Why teams like Chelsea or Manchester United seem to benefit of what appears to be blind trust?

La sottile differenza tra una candidata e una pretendente al titolo

Dieci partite.
Otto vittorie.
Un pareggio.
Una sconfitta.

Questo il ruolino di marcia di una squadra che, per quanto sia logicamente in testa alla classifica, non è ancora una candidata credibile per il titolo.
Al contrario, Club i cui risultati sono stati fino a qui anonimi, quando non deludenti, rimangono candidati migliori per il titolo di campioni d’Inghilterra.
Perchè questa differenza di giudizio? Da dove nasce questa diffidenza cronica verso i Gunners e la fiducia cieca in squadre come il Manchester United o il Chelsea?

03 novembre 2013

Arsenal vs. Liverpool 2-0: niente male come fuoco di paglia, questi Gunners

Caro Alan Hansen, caro Danny Murphy,
sentiti ringraziamenti per le vostre sempre bellissime parole a proposito della squadra, dei giocatori, del manager e grazie soprattutto per le vostre sempre precise analisi pre e post partita, le vostre sempre azzeccate previsioni e – più in generale – la vostra profonda conoscenza delle dinamiche in casa Arsenal e in Premier League.

02 novembre 2013

DUE ANNI di ClockEnd Italia!



Son già passati due anni da quando ho deciso di aprire questo blog, l’avreste mai detto?

Stufo di scrivere articoli per altri siti internet a proposito di squadre di cui mi fregava ben poco, una mattina mi sono detto che – perché no – era tempo di lanciarsi nell’avventura di un blog proprio e indipendente.
Ho leggermente sottovalutato l’impegno che ciò comporta però devo dire che è realizzante avere un proprio spazio nel quale lasciar libera la strada per i propri pensieri e condividerli in maniera istantanea con chi – come me – è stato irreversibilmente sedotto da questo che sembra diventare sempre meno un Club e sempre più una comunità globale.

01 novembre 2013

Preview, Arsenal vs. Liverpool: primo passo di questa camminata avventurosa, arrivano i Reds

Si sta parlando talmente tanto di come l’Arsenal affronterà questo periodo terribile che son già stufo di commenti, previsioni e pareri di esperti come Alan Hansen!
Ne ho piene le scatole di sentire che crolleremo, che la verità sulle reali possibilità dei Gunners verrà svelata e che tutto il mondo capirà che non siamo altro che un fuoco di paglia.

30 ottobre 2013

Arsenal vs Chelsea 0-2: fuori dalla coppa di Lega, un vantaggio o un peccato?

Leggendo qualche commento e qualche blog, sono in pochi quelli dispiaciuti per l’eliminazione dei Gunners.
Io sono tra quelli.

Non mi piace dover scegliere tra i trofei in palio, non mi piace che la squadra possa non essere furiosa dopo una sconfitta e ancor meno mi piace che i tifosi possano credere che un’eliminazione sia tutto sommato benefica.

29 ottobre 2013

Emmanuel Frimpong, c’era una volta un mastino di centrocampo…

Ricordo perfettamente di essere rimasto senza parole nell’osservare l’esordio – in amichevole – di questo ragazzone nero che spazzava via qualsiasi avversario gli si ponesse di fronte, portando via il pallone prima di consegnarlo a chi di dovere.
Niente fronzoli, niente paura e un fisico che sembrava disegnato per abbattere le montagne: mi sono detto che quel ragazzo di 17 anni sarebbe potuto diventare un muro perfetto da sistemare davanti alla difesa.
All’anagrafe Emmanuel Frimpong, inglese di origine ghanese cresciuto nel vivaio dell’Arsenal a fianco di Jack Wilshere.

Preview, Arsenal vs. Chelsea: può una sfida di coppa contro i Blues non contare per i Gunners?

D’accordo, la Capital One Cup è il trofeo meno prestigioso tra quelli in lizza durante la stagione, possiamo però prendere l’impegno sottogamba e decidere deliberatamente  di abbandonare una delle competizioni per le quali siamo in corsa per la vittoria finale?

Fino a quando gli avversari si chiamano Rotherham, West Brom o Reading, il turnover spesso applicato da Arsène Wenger è accettato in maniera unanime; quando l’avversario si chiama Chelsea, invece, gli animi si scaldano: spazio ai giovani e possibile figuraccia pur di preservare i titolari per trofei più seri oppure titolari in campo per giocarsi seriamente la qualificazione, prendendo però qualche rischio?
Entrambe le correnti si sono dimostrate allo stesso tempo efficaci e dannose: contro il Bradford l’anno scorso la formazione titolare ha incassato l’eliminazione, qualche anno addiettro i giovanissimi hanno rifilato un’autentica lezione di calcio allo Sheffield United, demolito 6-0 all’Emirates Stadium da una squadra la cui età media non superava i 19 anni.
Allo stesso modo i talenti dell’Academy hanno patito una dura sconfitta contro il Burnely in trasferta mentre i titolari hanno registrato una grandiosa vittoria per 6-3 a Anfield contro il Liverpool.

Che fare? Nessuna delle due strade assicura l’arrivo alla meta.

28 ottobre 2013

Crystal Palace vs. Arsenal 0-2: tre punti sofferti ma meritati, i Gunners mostrano (ancora) la faccia meno brillante

C’era da aspettarselo, dopotutto: il malandato Crystal Palace ritrova vigore e coraggio esattamente alla vigilia della sfida contro l’Arsenal – sfornando una delle migliori prestazioni stagionali.
Risultato, abbiamo vinto lo stesso.

Soffrendo, però meritando ampiamente i tre punti.

25 ottobre 2013

Preview, Crystal Palace vs Arsenal: chiuso il capitolo Dortmund, attenzione alle aquile ferite

Chiuso – molto a fatica, per quel che mi riguarda – il capitolo relativo alla bruciante sconfitta contro il Borussia Dortmund in Champions League, l’attenzione ora dev’essere tutta rivolta alla trasferta di sabato contro il Crystal Palace.
Scosso dalle dimissioni di Ian Holloway, il Club neopromosso in Premier League è nelle peggiori condizioni possibili alla vigilia della partita contro i Gunners perché si trova già con l’acqua alla gola nonostante le appena otto giornate di campionato trascorse.
Con a referto una sola vittoria e sette sconfitte, le Aquile sono penultime in classifica e una delle principali candidate alla retrocessione e sembrano in netto ritardo rispetto alla totalità della concorrenza, già distante cinque punti rispetto ai rossoblu.

24 ottobre 2013

Una sconfitta è merce rara di questi tempi, allora parliamone...

Raramente avevo assistito ad un tale dibattito a proposito di una sconfitta, quindi vorrei approfondire qualche punto.
Le versioni dei fatti e le spiegazioni si sono moltiplicate negli ultimi giorni, tra chi rendeva onore ad un Borussia Dortmund e chi – come me – non ha potuto esimersi dal far notare come i vice campioni d’Europa abbiamo offerto un gioco brillante solo inizialmente, subendo l’avversario per buona parte della ripresa.
Io faccio parte di coloro che si aspettavano molto di più da una squadra dipinta come una delle migliori d’Europa e per questo motivo la sconfitta è difficile da digerire; resto infatti convinto che sia stato più per demeriti dell’Arsenal che per meriti degli uomini di Jürgen Klöpp se la partita è terminata com’è terminata, però ovviamente potrei sbagliarmi.

23 ottobre 2013

Arsenal vs Borussia Dortmund 1-2: sconfitta bruciante e immeritata, la corsa agli ottavi ricomincia

Una sconfitta è una sconfitta.
Una sconfitta che al momento dei sorteggi sembrava dover trasformarsi in una carneficina è via via diventata una sconfitta probabile dopo l’ottimo esordio contro l’Olympique Marsiglia e una partita equilibrata dopo la lezione rifilata al Napoli; nei secondi quarantacinque minuti della partita di ieri, la sconfitta sembrava doversi trasformare piuttosto in una vittoria – con buona pace dei detrattori.

Crudelmente, è rimasta una sconfitta.

22 ottobre 2013

Preview, Arsenal vs. Borussia Dortmund: ragazzi, fate un bel regalo ad Arsène!

Il giorno del sessantaquattresimo compleanno di Arsène Le Prof. Wenger quale miglior regalo che una bella vittoria contro i vice campioni d’Europa del Borussia Dortmund?
Inutile stare a scervellarsi troppo, a cercare cravatte (tanto ne porta una sola, rigorosamente rossa a tinta unita!) o fermacarte o quadri o chissà che altro, il regalo migliore per il boss è accaparrarsi altri tre punti e veleggiare verso gli ottavi di finale di Champions League – con la speranza di offrire ad Arsène un regalo ancora più bello quando arriverà Maggio.

21 ottobre 2013

Arsenal vs. Norwich 4-1: un piccolo assaggio di ciò che potrebbe essere...se restiamo umili

Il risultato – divenuto sostanzioso solo negli ultimi minuti – racconta di un Arsenal incontenibile dal centrocampo in su, tra fraseggi e gol di impareggiabile bellezza; la realtà, invece, parla di un Arsenal a tratti in difficoltà contro un Norwich che non merita la classifica attuale e di un Arsène Wenger che si è detto colpito da come i canarini abbiano saputo rendere dura la vita ai suoi ragazzi, soprattutto a cavallo dell’intervallo.

Lecito, soprattutto se si vuol tenere la squadra sotto pressione ed evitare una qualsiasi forma di autocompiacimento, però la facilità con cui l’Arsenal ha costruito occasioni da gol fa presagire grandi cose per il proseguio della stagione.
A patto, ovviamente, di mantenere questa solidarietà, questa intensità e questa fiducia – altrimenti il castello rischia di sgretolarsi.
Assicurata una comprovata maturità, le qualità di Mesut Özil (doppietta per lui), Santi Cazorla (bel rientro), Olivier Giroud, Jack Wilshere, Aaron Ramsey e compagnia verrà fuori inevitabilmente.
Senza maturità, tuttavia, si tratterebbe di uno spreco immane e imperdonabile.

18 ottobre 2013

Preview, Arsenal vs. Norwich: riparte l’assalto alla Premier League, attenzione però ai canarini

Ci siamo, per fortuna torna la Premier League!
Archiviata la pausa per la qualificazioni al Mondiale in Brasile della prossima estate, l’Arsenal torna in campo per continuare lo spettacolare inizio di stagione e consolidare il primato in classifica dopo il pareggio esterno a casa del West Brom.

10 ottobre 2013

Pensieri sparsi a proposito di Jack Wilshere, Bacary Sagna, Aaron Ramsey e Arsène Wenger

Pur senza partite ufficiali all’orizzonte, la settimana in casa Arsenal è stata – direttamente o indirettamente – tutt’altro che noiosa.
Tra dichiarazioni, premi, pettegolezzi e quant’altro, i Gunners sono riusciti a prendersi le prime pagine dei giornali anche senza toccare un pallone.

Anche questa è classe...

07 ottobre 2013

West Brom vs Arsenal 1-1: i Gunners rallentano il passo ma conservano il primo posto, è ora di tirare il fiato

Un pareggio giusto, ottenuto con grande volontà e guadagnato contro una squadra che può anche chiamarsi W.B.A ma da qualche settimana gioca un calcio piacevole ed efficace.
Basta chiedere al Manchester United, battuto in casa dagli uomini di Steve Clarke non più di una settimana fa.

04 ottobre 2013

Preview, West Brom vs. Arsenal: Avanti con la serie vincente, per dimostrare che c’è arrosto oltre al fumo…

Grosso scandalo in casa Arsenal: Jack Wilshere beccato con una sigaretta in bocca all’uscita di un locale dove la squadra stava festeggiando la bella vittoria contro il Napoli in Champions League.
Apriti cielo!
Più ridicole delle richieste di sanzioni, esclusioni e punizioni sono state però le parole del portavoce di Jack Wilshere, il quale ha detto che il centrocampista stava solo tenendo la sigaretta in bocca come parte di uno scherzo: peccato si veda chiaramente che Jack Wilshere sta effettivamente fumando, altro che scherzo.

03 ottobre 2013

A quelli che dicono che l'Arsenal ha una panchina corta non date retta...

Le ho contate, foglio Excel alla mano: Arsène Wenger ha a disposizione ben VENTISETTE combinazioni diverse per creare la linea d’attacco ideale da schierare alle spalle di Olivier Giroud.

VENTISETTE.
VENTISETTE combinazioni create da sei giocatori, tutti estremamente versatili.

Senza tirare in ballo il debuttante Serge Gnabry né l’acerbo Ryo Myiachi e senza chiedere stravolgimenti alle abitudini di due centrali come Tomas Rosicky e Aaron Ramsey, l’alsaziano può comunque contare su VENTISETTE modi di schierare i tre moschettieri alle spalle di Olivier  Giroud D’Artagnan.
Mesut Özil l’ho contato solo come trequartista canonico, tanta è stata la scelta tra le alternative sulle fasce.
Inoltre, Theo Walcott l’ho preso in considerazione solo come ala destra e lo stesso ho fatto con Lukas Podolski dalla parte opposta.
Ciò nonostante, restano VENTISETTE modi diversi di creare occasioni da gol per l’Arsenal.

Non è scandalosamente eccitante tutto ciò?

02 ottobre 2013

Arsenal vs Napoli 2-0: frammenti di Wengerball tornano in superficie, dove può arrivare questo Arsenal?

Allora, chi aveva ragione?
Chi vi ha detto che questo Napoli è soppravvalutato?
Chi vi ha anticipato che i nostri centrocampisti avrebbero annichilitto i propri dirimpettai?

No, non c’è bisogno della standing ovation, dai!

01 ottobre 2013

Preview, Arsenal vs. Napoli: come ha detto Özil, niente regali per gli ospiti!

Eccoci arrivati al debutto casalingo in Champions League, avversario di turno il Napoli di Rafa Benitez.
Una squadra tosta, ben organizzata, molto pericolosa in attacco ma – come ho avuto modo di dire ieri – un filo soppravvalutata: nell’insieme la rosa del Napoli conta alcuni giocatori di spessore internazionale come Marek Hamsik, Pepe Reina e Gonzalo Higuain (in forte dubbio per stasera) ma anche una lunga serie di giocatori inesperti e abituati unicamente alla Serie A italiana, il che potrebbe pesare molto nel confronto con la maturità di chi gioca regolarmente in Champions League.
Soprattutto a centrocampo, questa differenza potrebbe essere determinante nell’equilibrio della partita perché da una parte ci saranno Blerim Dzemaili, Gokhan Inler e Valon Behrami mentre dall’altra vedremo Aaron Ramsey, Jack Wilshere e Mathieu Flamini, tutti abituati ai palcoscenici più bollenti.
Per non parlare poi di Mesut Özil, Tomas Rosicky e Bacary Sagna – molto più navigati di Raul Albiol, José Callejon e Camilo Zuniga.

30 settembre 2013

Swansea vs. Arsenal 1-2: altra missione complicata, altro successo! Avanti il prossimo...

La trasferta del Liberty Stadium doveva essere estremamente complicata e tale si è dimostrata, eppure ancora una volta gli uomini di Arsène Wenger hanno confermato di aver compiuto quel tanto agognato salto di qualità e hanno finito col portare a casa altri tre punti di capitale importanza – soprattutto alla luce della serie di risultati favorevoli ai Gunners.

Credo ormai di non rischiare nessuna figuraccia dicendo chiaro e forte che questa squadra è da titolo.
Non vuol dire che lo vinceremo, però sono sicuro che ci saremo e potremo lottare con le rivali molto più di quanto mai si sia riuscito a fare negli ultimi anni.

27 settembre 2013

Preview, Swansea vs. Arsenal: Gunners attesi dall’esteta Michael Laudrup al Liberty Stadium

Ottenuta non senza fatica la qualificazione agli ottavi di finale della Capital One Cup, la tournée dell’Arsenal farà tappa a Swansea questa volta, dove Michael Laudrup e i suoi uomini sono pronti a dare il peggiore dei benvenuti a Per Mertesacker e soci.

Un’altra trasferta quindi, un altro viaggio pericoloso nonostante l’ottima forma della squadra di Arsène Wenger – reduci da sette vittorie consecutive lontano dall’Emirates Stadium.
Se vogliamo contare anche quella di mercoledì scorso potremmo essere a otto vittorie, non voglio entrare nel dibattito tra coloro che contano la vittoria ai rigori come una vittoria tout-court e chi invece dice che conta il pareggio alla fine dei supplementari.

26 settembre 2013

West Brom vs. Arsenal 1-1 (3-4 dopo i rigori): Gunners agli ottavi, che fatica però!

Missione compiuta, che sofferenza però!
Per tutta la partita si ha avuto l’impressione che la squadra più vicina a vincere la partita non fosse esattamente l’Arsenal, anzi.

Una formazione iniziale estramamente giovane ha avuto molte difficoltà nel contenere un avversario certamente più esperto e battagliero, pur inferiore a livello tecnico.
In questo senso, la presenza di Mikel Arteta, Thomas Vermaelen e Per Mertesacker è stata indispensabile per tenere in piedi la baracca nei momenti di enorme pressione.
Un plauso lo meritano certamente anche Nacho Monreal, Lukasz Fabianski e Carl Jenkison, anch’essi importanti nel mostrare l’esempio ai debuttanti in campo ieri.

25 settembre 2013

Arsène Wenger ha scelto la squadra che affronterà il West Brom…A VOLTE RITORNANO!

Contrariamente a quanto mi aspettassi, Arsène Wenger ha lasciato fuori dalla lista dei 18 giocatori che parteciperanno alla trasferta di Hawthorns ben più di “qualche” titolare, pescando a piene mani dal settore giovanile e rispolverando anche qualche vecchio nome che sembrava finito nell’anonimato più irrecuperabile.

Questa la rosa degli uomini scelti da Arsène Wenger per iniziare il cammino in Carling Cup:

24 settembre 2013

Preview, West Brom vs. Arsenal: largo alla Capital One Cup, largo ai giovani ma occhio ai Baggies!

Dall’alto del primo posto in classifica e della serie di sette vittorie consecutive tra Premier League e Champions League, l’Arsenal si appresta a debuttare nell’edizione 2013/2014 della Capital One Cup.
Il sorteggio non è stato particolarmente favorevole se si pensa a quale stadio della competizione si è, quindi il West Brom sarà un avversario cui prestare molta attenzione per non finire subito al tappeto: freschi della prima vittoria in campionato (3-0 al Sunderland, costato la panchina a Paolo Di Canio), gli uomini di Steve Clark vorranno continuare sulla buona strada e regalarsi una serata di gala contro gli uomini di Arsène Wenger.

23 settembre 2013

Arsenal vs. Stoke 3-1: Top of the League! Però, che bell’effetto che fa…

Certo, è troppo presto per qualsiasi volo pindarico, qualsiasi illusione, qualsiasi sogno...però...

ARSENAL ARE TOP OF THE TABLE!

Siamo lì, in cima alla classifica della Premier, mentre lo United ne prende quattro dal City nel derby e il Chelsea di José Mourinho fatica a fare gol, a vincere e a difendere.
Non è ancora il caso di esaltarsi né di fare proclami, fatto sta però che l’Arsenal ha vinto le ultime sette partite di fila e ha messo al tappeto anche il nuovo Stoke City di Mark Hughes.
Non è stato semplice – tutt’altro in verità – però ancora una volta i Gunners hanno mostrato il loro viso meno fotogenico e scintillante e hanno saputo soffrire quando è stato necessario.
Nonostante il gol in apertura di Aaron Ramsey, infatti, gli uomini di Arsène Wenger hanno concesso sempre più campo agli avversari, mantenendo il risultato in bilico fino alla capocciata vincente di Bacary Sagna ad un quarto d’ora dal termine, nel momento stesso in cui gli ospiti sembravano poter riacciuffare il pareggio all’Emirates Stadium.

20 settembre 2013

Theo Walcott, che cosa sei?

Siamo onesti:

Non sa dribblare neanche una sedia.
Non è in grado di mettere in fila due cross decenti.
Non ha una grande visione di gioco, in genere appoggia il pallone a un metro.
Litiga col pallone ogni giorno, perdendo spesso.
Ha imparato una sola finta, se così possiamo chiamarla, che ormai ogni terzino conosce.

Però sa fare gol, eccome.

19 settembre 2013

Olympique Marseille vs Arsenal 1-2: l’uscita dai blocchi è difficile ma efficace, Gunners da record in trasferta

Per essere – in teoria – l’avversario più abbordabile, il Marsiglia si è dimostrato un cliente estremamente scomodo per gli uomini di Arsène Wenger.
Il dinamismo, l’aggressività e l’attenzione difensiva della squadra di Elie Baup hanno messo in seria difficoltà l’Arsenal, non tanto per la pressione offensiva di Mathieu Valbuena e soci quanto per l’impossibilità di tenere il pallone e creare pericoli dalle parti di Steve Mandanda: la riduzione drastica dello spazio tra centrocampo e difesa ha di fatto annullato qualsiasi velleità creativa di Mesut Özil e Jack Wilshere, rendendo difficilissma la vita di Olivier Giroud e Theo Walcott.

18 settembre 2013

If Liverpool can win the league, why can’t the Gunners?

After what has been the best start of a campaign in decades for the Reds, pundits and experts agreed that Brendan Rodgers’ men have all ingredients to mount a serious challenge for the title.
Three wins and a draw in the first four games ensured the first place for Liverpool, while Arsenal and Tottenham both lost one game and fell one point behind the Reds.

Preview, Olympique Marseille vs Arsenal: arriva la Champions, partire col piede giusto è d’obbligo

Con i tasca i tre punti meritatamente guadagnati allo Stadium of Light di Sunderland, con i lividi conseguenti alla dura sfida affrontata sabato pomeriggio ancora freschi e con qualche dubbio di formazione, l’Arsenal di Arsène Wenger parte alla volta dello Stade Vélodrome per affrontare l’Olympique Marseille di Elie Baup, senza dubbio la meno quotata all’interno di quello che è stato definito, con eccessiva enfasi, il gruppo della morte.

16 settembre 2013

Sunderland vs. Arsenal 1-3: venghino signori, venghino...i Gunners arrivano nella vostra città!

Partiamo subito dal tasto dolente: annullare il gol di Altidore è stato un errore madornale, che avrei preso malissimo a parti invertite.
Detto ciò, il rigore è stata una simulazione pazzesca di Adam Johnson e confermo di averla preso malissimo.
Quindi sono perfettamente d’accordo con chi dice che l’arbitro abbia codizionato il risultato finale, però bisognerebbe essere onesti e rendersi conto che entrambe le squadre sono state danneggiate. Punto.

13 settembre 2013

Preview, Sunderland vs Arsenal: Gunners tra novità e ritorni, l’orizzonte è di nuovo sereno

Passato – non senza apprensione e paura – il weekend dedicato alle Nazionali, l’Arsenal torna finalmente in campo e lo fa allo Stadium of Lights, una trasferta tutt’altro che semplice per gli uomini di Arsène Wenger.
Pagato il solito tributo alla sosta internazionale con gli infortuni di Tomas Rosicky e Yaya Sanogo più gli acciacchi di Theo Walcott e Aaron Ramsey, è tempo di riprendere il cammino iniziato ad Istanbul e continuato con successo a Craven Cottage e nel ritorno del preliminare di Champions League contro il Fenerbahce: gioco corale, solidità difensiva ed efficacia in attacco dovranno essere le stesse anche a casa del Sunderland di Paolo Di Canio, avversario ostico soprattutto a livello agonistico.

10 settembre 2013

I dilemmi di Arsène Wenger, tra campo e contratti...

In questa settimana di impegni internazionali, prendo il tempo per rifletttere sul futuro immediato e relativamente lontano dell’Arsenal.
Arsène Wwbger è in questi giorni confrontato infatti ad un buon numero di dubbi, tanto sul campo quanto fuori dal terreno di gioco; tanto per il futuro immediato quanto per un avvenire più lontano del Club.

Passata (non ancora del tutto!) l’euforia generata dall’arrivo di Mesut Özil durante l’ultimo giorno di mercato, è ora di concentrarsi sulla nuova fisionomia della squadra e sulle scelte che Arsène Wenger ha fatto e sarà chiamato a fare a brevissimo giro di posta:

05 settembre 2013

Eccovi servito l’Arsenal 2013/2014, giocatore per giocatore

Il mercato ha chiuso signore e signori, la rosa a disposizione di Arsène Wenger è finalmente definita.
A qualcuno piace, a qualcuno molto meno.
Per questi ultimi mi spiace ma, almeno fino a Gennaio, bisogna fare di necessità virtù!

Cosa possiamo aspettarci dagli uomini prescelti per vestire il glorioso Red&White? Chi saprà sorprenderci in positivo? Chi saprà dare un contributo determinante alla squadra? Chi, al contrario, finirà in quella spirale di negatività tanto cara ad André Villas-Boas?
Ci ho pensato su, con tutta la modestia della mia conoscenza vi presento le mie considerazioni...

03 settembre 2013

Mercato chiuso, questa volta il botto lo fanno i Gunners!

Dopo anni di frustrazioni, cessioni eccellenti, obbiettivi mancati e operazioni di basso profilo – quantomeno a livello mediatico – è finalmente arrivato il momento della riscossa!

Con un’operazione estenuante e una trattativa fiume, Arsène Wenger ha portato a termine l’operazione più importante della sessione di mercato appena conclusasi: l’acquisto di Mesut Özil dal Real Madrid per una cifra molto vicina ai 50 milioni di euro.
Dati alla mano, è l’acquisto più caro mai fatto dall’Arsenal e il tedesco diventa anche il giocatore con l’ingaggio più alto mai pagato dai Gunners (115k sterline a settimana, circa 7 milioni di euro l’anno).

02 settembre 2013

Arsenal vs. Tottenham 1-0: 105 milioni non bastano per cancellare il divario, Sp*rs ancora al tappeto!

Fatemi fare un conto rapido: Erik Lamela, Etienne Capoué, Paulinho, Nader Chadli, Christian Eriksen, Roberto Soldado e Vlad Chiriches sono SETTE nuovi acquisti per il Tottenham e una spesa totale di oltre cento milioni di sterline.
Con un mercato così ben programmato, così sontuoso e così mirato, il passaggio di consegne nel nord di Londra sembrava essere una mera formalità.
Se si pensa poi che l’Arsenal non ha speso nulla per rinforzare la squadra, ingaggiando due giocatori svincolati come il giovane Yaya Sanogo e il cavallo di ritorno Mathieu Flamini, le barzellette a proposito dei Gunners si sprecavano.

31 agosto 2013

Preview, Arsenal vs. Tottenham: London is RED, ribadiamolo!

Il derby è già arrivato!
Il calendario di quest’anno ci riserva un NLD molto prematuro, addirittura alla terza di campionato.
Ci saremmo potuti arrivare meglio, se solo avessimo vinto la partita inaugurale contro l’Aston Villa, però i miglioramenti registrati nel preliminari di Champions League e in campionato contro il Fulham fanno ben sperare per la grande partita di domenica pomeriggio.

30 agosto 2013

Sorteggio di Champions League: girone duro ma niente panico!

Come già successo in tempi recenti, l’urna della UEFA non è stata particolarmente clemente con i Gunners – finiti nel girone F in compagnia di Napoli, Olympique Marseille e Borussia Dortmund.
Le scene di disperazione descritte da vari tifosi, tuttavia, mi sembrano eccessive.
Gli avversari sono – chi più chi meno – di spessore e creeranno molti grattacapi all’Arsenal, che resta però avversario molto ostico per chiunque se lo trovi sulla strada; parlando di disperazione, credo che i tifosi del Napoli e dell’OM siano stati molto poco allegri una volta il sorteggio completato.

28 agosto 2013

Arsenal vs Fenerbahce 2-0: missione compiuta ma a quale prezzo?

Un Arsenal al piccolo trotto ha completato l’ottimo lavoro svolto ad Istanbul e guadagnato l’accesso alla prossima Champions League, un traguardo ormai abituale per i Gunners.
SEDICI ANNI CONSECUTIVI tra l’élite europea, un record di cui andare fieri, tutto sommato, ma che in tanti dimenticano.

26 agosto 2013

Preview, Arsenal vs Fenerbahce: c’è un lavoro da terminare, avanti Gunners

In quanti avrebbero scommesso un solo penny sulla possibilità che l’Arsenal chiudesse (virtualmente) la pratica relativa al preliminare di Champions League già all’andata? Io no.
Ero ottimista, però non fino a questo punto: ero certo che la squadra avrebbe reagito alla sconfitta inaugurale contro l’Aston Villa, ero sicuro che il moto d’orgoglio sarebbe stato importante ma di certo non mi aspettavo di tornare dalla Turchia con un secco tre a zero a favore.
Tanto meglio, davvero un bel sospiro di sollievo.
La partita di domani sarà utile per confermare la concentrazione, grinta e determinazione mostrate a Istanbul e in casa del Fulham per chiudere definitivamente il discorso qualificazione e preparare al meglio il derby del prossimo weekend.

25 agosto 2013

Fulham vs Arsenal 1-3: i brutti anatroccoli continuano la trasformazione

Non credete che i giudizi del post Arsenal vs Aston Villa fossero un po’ troppo severi e troppo affrettati?
Non dico che la squadra sia composta da fenomeni e che domineremo Premier League e Champions League, però questo gruppo è destinato a qualcosa di più che un piazzamento in Europa League.

22 agosto 2013

Fenerbahce vs Arsenal 0-3: i fuochi d’artificio? Meglio in campo che fuori dall’albergo

Sulla carta doveva essere un incontro proibitivo, il campo invece ha detto che una squadra ha dominato e vinto meritatamente a dispetto del pronostico a dir poco sfavorevole emesso dai troppi esperti espressisi in materia.

La sconfitta con l’Aston Villa aveva scatenato le ire dei tifosi, gli sberleffi di quella parte della stampa che non sembrava aspettare altro che un passo falso dei Gunners e soprattutto sembrava aver etichettato la stagione dell’Arsenal come disastrosa dopo appena novanta minuti di gioco.
Anche tralasciando le circostanze a causa delle quali è scaturito il risultato di sabato scorso, come si può emettere un giudizio definitivo sulla base di un solo risultato?

20 agosto 2013

Preview, Fenerbahce vs Arsenal: una sola parola d’ordine, RISCATTO!

Dopo il pessimo inizio di campionato di sabato scorso, gli uomini di Arsène Wenger sono chiamati domani a trovare ben altri automatismi e tutt’altra solidità se vogliono superare il difficile ostacolo che i turchi del Fenerbahce rappresentano.
Come da tradizione ormai, il sorteggio europeo non è stato particolarmente benevolo con noi Gunners e tra tutti gli avversari ci ha accoppiati con il più ostico, a mio avviso perfino peggio del PSV di Phillip Cocu: anche se tecnicamente inferiori agli oranje, infatti, i turchi diventano pericolosissimi in partite come questa in ragione dell’imprevedibilità del loro gioco e la grande motivazione che riescono spesso a tirare fuori quando si trovano nella posizione di sfavoriti, come in questo caso.

08 agosto 2013

Forget the transfers, what I care about is the Champions League play-off!

Can we please stop thinking about Luis Suarez, Ciprian Marica, Karim Benzema, Cesc Fàbregas, Luiz Gustavo e Alharbi El Jadeyaoui for one second?
Just for one moment, the time needed to realize that tomorrow it will be a huge day for the Arsenal, as the Champions League play-off draw will take place in Nyon and in less than ten days we will be fighting to reach the group stage: it’s massive, but Gooners around the world seem to be bothered exclusively by the transfers.

Ma quale mercato, a me interessa il preliminare di Champions League!

Possiamo, per un istante soltano, smetterla di pensare a Luis Suarez, Ciprian Marica, Karim Benzema, Cesc Fàbregas, Luiz Gustavo e Alharbi El Jadeyaoui?
Solo per un momento, giusto il tempo di rendersi conto che domani sarà effettuato il sorteggio del preliminare di Champions League e che tra poco più di dieci giorni ci giocheremo l’accesso alla fase a gironi: non è cosa da poco, eppure l’unico argomento che sembra preoccupare i Gooners in tutto il mondo sembra essere il mercato.

29 luglio 2013

Let’s face it, Arsenal could sign NONE else this summer: would it really be a disgrace?


Despite reports, rumors, interviews, quotes and any many speculations, nothing looks more realistic than Arsenal ending up with young French striker Yaya Sanogo as their only signing of the off-season.
I still believe that two or three new senior players will be at the Arsenal sooner than later, however we might all start to realize that Arsène Wenger could be happy to stick to the current team – or may be forced to.

Should that be the case, how terrible would it be?

26 luglio 2013

Quanto supporto l’Arsenal? Abbastanza da concedere un’opportunità a Luis Suarez…

Come già detto qualche giorno fa (e tante altre volte in passato...) l’idea di avere Luis Suarez in squadra non mi fa impazzire.

Anzi, è proprio l’opposto.

Nonostante le grandissime qualità sul campo, infatti, il pensiero che possa finire investito da un nuovo scandalo è troppo spaventoso.
Un sempice gesto da parte di colui che morde gli avversari e proferisce offese a sfondo razziale ed ecco che la meravigliosa reputazione costruita anno dopo anno sarebbe rovinata.

È un rischio troppo grande.

How much do I support Arsenal? Enough to look for a valid reason to give Luis Suarez a chance…

As already stated a few days ago (and many other times in the past…) the idea of having Luis Suarez at the Club doesn’t really excite me.

It’s quite the opposite, to be honest.

Despite acknowledging his great qualities on the pitch, the wonder of him being involved in another scandal while playing for the Arsenal is too scary.
One simple gesture from the man who bites opponents and racially abuses other players on the pitch and the wonderful reputation built year after year would be ruined.

23 luglio 2013

Caro Arsène Wenger, chiunque ma non Luis Suarez


IMPORTANTE, NOTA BENE:

Sono perfettamente consapevole che Luis Suarez è un attaccante eccezionale, un finalizzatore implacabile, un maestro nel creare spazi e che la sua visione di gioco ed il suo movimento senza palla sono meravigliosi.

Non ho mai messo in dubbio le sue qualità nè le sue prestazioni e sono sicuro al 100% che sarebbe un valore aggiunto per l’Arsenal.

Il post seguente tratta unicamente il comportamento, l’etica e i precedenti di Luis Suarez e di come questi non sarebbero in linea con lo stile dell’Arsenal.

 Buona lettura!

***

Please Arsène Wenger, anyone but Luis Suarez


IMPORTANT, PLEASE READ:

I fully acknowledge the fact that Luis Suarez is a tremendous striker, a clinical finisher, an all-around attacking player able to create spaces and that his link-up play and movement are excellent.
I have never casted doubts over his ability and scoring record and I am 100% sure he would be a success at the Arsenal.
The following post is about Luis Suarez behavior, ethics and antics and how this doesn’t fit at all with the Arsenal.

Enjoy!

22 luglio 2013

Wojciech Szczesny: arrogante o semplicemente dotato di personalità?

Ancora una volta il polacco ha lasciato il segno parlando con la stampa.
Proprio come successo nell’Aprile scorso, quando disse che i giocatori del Tottenham non avevano abbastanza qualità per vincere la corsa al quarto posto, il portiere è sembrato (troppo) fiducioso e diretto – due qualità che sembrano irritare molti tifosi dell’Arsenal.

Perchè?

Wojciech Szczesny: overconfident or just a guy with personality?

Once again, the Pole left his mark while speaking to the media.
Like he did back in April, when he said that Spurs player didn’t have enough quality to win the race for the 4th place, the goalkeeper sounded (over)confident and bold – two qualities which seem to irritate many Arsenal fans.

Why?

19 luglio 2013

Bacary Sagna willing to extend his stay, what is the board waiting for?!


In an interview with The Mirror, Bacary Sagna blew away any rumors about his possible departure to PSG, Monaco or even Qatar and Saudi Arabia.
The Frenchman declared himself impatient to start the new season with the Arsenal and said he’s ready to extend his stay over the end of the current deal, which is set on June, 30th 2014.

Bacary Sagna vuole restare e prolungare, la dirigenza cosa sta aspettando?!


In un’intervistarilasciata al Mirror, Bacary Sagna ha spazzato via ogni possibile pettegolezzo che lo vorrebbe in procinto di lasciare i Gunners per accasarsi a Parigi, Monaco o addirittura in Qatar o Arabia Saudita.
Il francese si è dichiarato impaziente d’iniziare la nuova stagione con l’Arsenal e pronto a prolungare il suo soggiorno a Londra oltre la natural scadenza del contratto, prevista per il 30 Giugno 2014.

18 luglio 2013

What a World Class Player really is? Is there any World Class Player out there?

How many summers did we spend waiting for Arsène Wenger to sign a World Class Player?

According to many supporters, too many: while rivals seemed to spend ridiculous amounts of money on this or that player, Arsenal manager didn’t make a single move and looked to be happy to sign players available for free and kind of second-choice players from lower leagues or cash-strapped Clubs.

And youngsters, many youngsters.

Promising, talented, gifted, inexperienced, error-prone, fragile youngsters.

19 giugno 2013

La nuova stagione è ufficialmente iniziata, ecco il calendario dei Gunners

La prima notizia, in termini d’importanza, è certamente il fatto che questa volta @REDactionAFC non ha azzeccato il pronostico dopo l’impressionante tris delle stagioni 2010/2011, 2011/2012 e 2012/2013.

Sarebbe dovuto essere Arsenal contro Southampton ed invece sarà l’Aston Villa ad inaugurare la nuova stagione dell’Arsenal, che si aprirà il 17 Agosto prossimo all’Emirates Stadium.

14 giugno 2013

Un occhio al 2012/2013 per ripartire alla grande l’anno prossimo

La stagione è ormai finita da un pezzo, quella nuova si avvicina a grandi passi ma è venuto il momento – lontano da emozioni che possono traviare l’obbiettività dei giudizi – di analizzare quanto successo durante l’ennesima annata di alti e bassi per i Gunners.
Giocatore per giocatore, voglio provare a capire quanto di buono è stato offerto e quanto di meno buono ci è toccato vedere.

Con lo sguardo sempre rivolto al futuro, cercare anche di capire come e dove i Gunners possono migliorare e creare la base necessaria per una nuova era di successi che sia credibile e possibile.

11 giugno 2013

Ivan Gazidis risponde ai tifosi, poche novità ma qualche spunto interessante...


Il Chief Executive dell’Arsenal ha partecipato ad una sessione di domande e risposte con l’AST (Arsenal Supporters’ Trust) e ha fatto il punto sulle strategie di mercato presenti e future, oltre che sulla situazione finanziaria del Club.
Nessuna novità eclatante, leggendo tra le righe però qualche frase intrigante emerge...
 

D: Da quando lei (Ivan Gazidis) è arrivato al Club, siamo diventati una squadra di seconda fascia. A mio parere non sappiamo più attirare fuoriclasse come successo con Sol Campbell e Dennis Bergkamp. Che prova può fornire del fatto che siamo ancora in grado di acquistare dei grandi giocatori?

07 giugno 2013

Chi sarà il primo a scusarsi con il tirchio e avido Arsène Wenger?

Domanda: “Questo significa che ora potrete spendere di più in sede di mercato e pagare ingaggi più alti?”

Risposta di Ivan Gazidis: “Si, per entrambe le cose. Significa che ora potremo guardare ad obbiettivi che prima non erano finanziariamente alla nostra portata.”

05 giugno 2013

Di cosa ha davvero bisogno questo Arsenal?

Tra voci che si rincorrono, pettegolezzi sempre più disparati, insiders non meglio specificati che si lasciano scappare una mezza frase e affari più o meno conclusi, riuscire a definire quali siano i veri obbiettivi di mercato dell’Arsenal e quali le priorità per rafforzare la squadra diventa un compito arduo.

In una sola cosa tifosi, esperti e osservatori neutrali sono concordi: ai Gunners servono disperatamente un portiere, un mediano e un centravanti.
Per i più puntigliosi, un terzino e un difensore centrale dovrebbero anch’essi far parte della lista della spesa di Arsène Wenger.

03 giugno 2013

30 maggio 2013

Un’estate eccitante attende l’Arsenal, anche se in maniera forse inaspettata

Da qualche settimana e soprattutto dal fischio finale dell’incontro che ha visto l’Arsenal sconfiggere il Newcastle ed assicurarsi l’accesso ai preliminari di Champions League, in tanti parlano di un Arsène Wenger pronto ad investire milioni su milioni per rafforzare la squadra e puntare seriamente a qualche titolo.