16 marzo 2013

Swansea vs Arsenal 0-2: Nacho Monreal e Gervinho stendono gli Swans


I primi commenti arrivati dopo la vittoria che l’Arsenal si è regalato al Liberty Stadium erano tutti orientati verso l’importanza dei tre punti portati a casa dai Gunners, a detta di tanti già decisivi nella corsa alla qualificazione per la prossima Champions League.

Non sono d’accordo.

Questa vittoria non è decisiva, è solo una delle tante che ci serviranno per scavalcare una tra Chelsea e Tottenham: il gol di Nacho Monreal ed il successivo colpo da knock-out di Gervinho non sono i gol più importanti della stagione, perchè quelli devono ancora arrivare.

I gol importanti saranno quelli messi alle spalle degli estremi difensori di Reading, West Brom, Norwich, Everton, Manchester United, Fulham, Q.P.R, Wigan e Newcastle; i gol più importanti saranno quelli che non concederemo ai vari Pogrebnyak, Long, Holt, Jelavic, Rooney, Berbatov, Rémy, Di Santo e Cissé.
Non pensiamo nemmeno un secondo di aver fatto chissà quale passo in avanti perché questa vittoria diventerà immediatamente inutile se nelle prossime partite non confermeremo gli evidenti progressi che hanno caratterizzato la partita di oggi contro lo Swansea di Micheal Laudrup e l’incontro dell’Allianz Arena prima di esso.

Intendiamoci, l’Arsenal visto oggi in campo ha dimostrato solidità, carattere, intelligenza e spietatezza che spesso hanno latitato durante la stagione, perciò ad Arsène Wenger e ai suoi ragazzi vanno rivolti grandi applausi.
Non è facile per nessuno vincere al Liberty Stadium e farlo dominando gran parte della gara non era ancora riuscito a nessuno prima di oggi; viste le assenze pesanti di Jack Wilshere e Lukas Podolski e il momento non felicissimo della squadra, erano tanti gli scettici ad attendere questo Arsenal al varco. I Gunners li hanno zittiti tutti.

Ci sono stati momenti delicati – soprattutto nel primo tempo – però chiunque dica che questa non è una vittoria meritata è gioco forza in malafede.
Come lo era chi raccontava di uno spogliatoio in subbuglio dopo la trasferta di Monaco, dell’ammutinamento di Wojciech Szczesny e Thomas Vermaelen in seguito alle esclusioni in Champions League e di un Arsène Wenger infuriato con tutto e tutti.

Come previsto (e come giusto) entrambi erano in panchina anche al Liberty Stadium eppure anziché avere il broncio, il portiere polacco è stato tra i più attivi nel festeggiare la vittoria.

Strano, per un corpo estraneo alla squadra.

Detto della vittoria, delle pseudo-polemiche e della prestazione, archiviamo subito questo eccellente risultato e guardiamo all’arrivo del Reading, che renderà visita ai Gunners subito dopo la pausa per le Nazionali.

La partita decisiva – e sarà bene tenerlo tutti bene a mente – è sempre la prossima.

COMMON ARSENAL!

Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti