venerdì 19 aprile 2013

Anteprima, Fulham vs Arsenal: occhio ai Cottagers, nessun passo falso sarà più permesso

Ad appena qualche giorno dal pareggio interno registrato contro l’Everton di David Moyes, Arsène Wenger e i suoi uomini sono chiamati a riprendere la corsa per la qualificazione alla prossima Champions League e saranno di scena a Craven Cottage, casa del Fulham di Martin Jol, per l’ennesimo derby londinese della stagione.

Per quanto il Fulham abbia ben poco da chiedere alla classifica, l’incontro di sabato deve essere considerato di estremà difficoltà perché i padroni di casa – oltre a voler far godere ai propri tifosi un pomeriggio di grandi soddisfazioni – dovranno assolutamente farsi perdonare l’orribile prestazione offerta contro il Chelsea, con i Blues di Rafa Benitez capaci di tornare a casa da Craven Cottage con un severo 3-0 a favore.
Le condizioni, per l’Arsenal, non potrebbero essere peggiori.

Per quanto in tanti si siano sforzati di indorare la pillola, il punto racimolato contro l’Everton lascia i Gunners con una sola possibilità, cioè vincere: se prima della partita di martedì sera l’Arsenal era interamente padrone del proprio destino, ora sia Tottenham che Chelsea hanno la possibilità di estromettere gli uomini di Arsène Wenger dalla corsa, avendo giocato meno partite rispetto ai rivali.
Certo, le due squadre devono ancora giocare uno scontro diretto che profuma di spareggio, però l’idea di dover dipendere comunque dai risultati altrui non deve far dormire tranquilli Thomas Vermaelen e compagni.

Quando scenderanno in campo sabato, i Gunners dovranno avere bene in mente la partita dell’andata, quando nello spazio di novanta minuti si è passati dalla vittoria certa alla sconfitta, poi al pareggio strappato per i capelli e infine alla possibilità di vincere all’ultimo secondo, non fosse stato per il rigore sbagliato da Mikel Arteta.
Quella partita aveva visto un Arsenal tra i peggiori di tutta la stagione, completamente in balìa di Bryan Ruiz e Dimitar Berbatov e soprattutto incapace di creare difficoltà a Brede Hangeland e Philippe Senderos, ex non proprio rimpianto.
Quel Fulham aveva messo in evidenza tutti i limiti dell’organizzazione difensiva dei Gunners, con Ruiz abile nel giocare tra centrocampo e attacco creando enormi difficoltà sia ad Arteta – che non riusciva a seguirlo – sia ai centrali difensivi, sempre indecisi se arretrare verso l’area oppure spingersi in avanti per chiudere sul costaricano.
Risultato, il fantasista ha fatto il bello e il cattivo tempo mentre Berbatov, approfittando della confusione, si portava a spasso il resto della linea difensiva avversaria.

Fortunatamente la situazione attuale è completamente diversa, la coesione tra i reparti in casa Arsenal è decisamente più affidabile e la fase difensiva trasmette più sicurezza che apprensione, tuttavia la partita sarà sicuramente un ottimo test per la formazione di Arsène Wenger.

A proposito di formazione, l’alsaziano ha confermato che Lukasz Fabianski sarà ancora indisponibile per la partita di sabato e che di conseguenza Wojciech Szczesny sarà ancora titolare, una notizia a mio avviso molto positiva.
Ricaricate le pile tra panchina e riserve, Szczesny può riprendere quel processo di crescita che lo porterà ad essere uno dei migliori portieri d’Europa – una cosa della quale resto sempre fermamente convinto.
Come successo alla viglia dell’incontro con i Toffees, indovinare chi partirà titolare tra i Gunners resta un’impresa molto ardua: oltre al suo solito ermetismo in materia, Arsène Wenger ha infatti aggiunto ulteriori dubbi rivelando che diversi giocatori – tra cui Tomas Rosicky, Santi Cazorla e Alex Oxlade-Chamberlain – sono usciti malconci dalla sfida con l’Everton e dovranno passare alcuni test fisici prima di poter essere dichiarati arruolabili.

Il vero punto d’interesse della formazione iniziale che affronterà il Fulham sarà – per quanto mi riguarda – la composizione della linea d’attacco: chi guiderà la prima linea di Gunners?
Olivier Giroud, generoso, battagliero, positivo e tutto quel che volete, ha sprecato tutto il possibile contro l’Everton, condannando quasi da solo la squadra al pareggio; Lukas Podolski è partito ancora una volta dalla panchina, questa volta senza incidere granché; Theo Walcott, restituitagli una maglia da titolare, ha deluso risultando invisibile per buona parte della partita mentre Chamberlain – come detto – è stato toccato duro dai difensori di David Moyes e resta in dubbio per la gara di sabato.
Un bel rompicapo, che personalmente credo sarà risolto da Arsène Wenger confermando gli stessi pezzi nelle stesse posizioni.
Non sono d’accordo, al contrario spero che l’alsaziano conceda un turno di riposo a Jack Wilshere e riporti Santi Cazorla (se disponibile) all posizione di numero #10 affidando a Lukas Podolski e Alex Oxlade-Chamberlain (se disponibile, anche lui) il compito di supportare Theo Walcott in attacco.

Vi rimando al sondaggio per esprimere il vostro pensiero, il mio ora lo conoscete per filo e per segno.

Speranze a parte, credo che la formazione iniziale che vedremo a Craven Cottage sarà molto simile a quella che ha affrontato l’Everton, con un paio di cambiamenti al massimo.
I titolari perciò saranno, a mio parere:

Szczesny, Sagna, Mertesacker, Koscielny, Monreal; Ramsey, Arteta, Wilshere; Chamberlain, Cazorla, Giroud.

COMMON ARSENAL!!!

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