14 aprile 2013

Più i Gunners avanzano, più l'acidità a mezzo stampa di propaga...bene così!


Come già successo dopo la vittoria (inutile) all’Allianz Arena, ecco che i tabloid d’oltremanica si scatenano di nuovo raccontando di litigi e rotture in casa Arsenal: se dopo la brillante prestazione di Monaco a finire sotto i riflettori erano stati Wojciech Szczesny e Thomas Vermaelen, questa volta è toccato a Lukas Podolski.

Secondo quanto riportato dal Sun, citato poi come fonte ancheda Metro e dal sempre presente Daily Mail, il tedesco sarebbe finito in panchina dopo un violento litigio con Arsène Wenger a proposito della posizione in campo dell’ex attaccante del Colonia, furioso con l’alsaziano che continua a schierarlo da ala sinistra anziché affidargli il ruolo che fu di Robin van Persie.

Tralasciando il fatto che Lukas Podolski non perde occasione per sottolineare quanto sia felice a Londra, trovo triste che i tabloid si abbassino a questo pur di vendere qualche copia in più: attaccarsi al fatto che Podolski non sia partito titolare nelle ultime tre partite per montare un caso all’interno dello spogliatoio è davvero pietoso, soprattutto se si tiene conto dell’infortunio recentemente subìto dall’attaccante e del fatto che Poldi è comunque subentrato in due delle ultime tre partite.

Data la forma attuale di Gervinho, inoltre, era ampiamente prevedibile che Arsène Wenger non avrebbe modificato la formazione titolare, trattamento riservato in maniera identica anche a Theo Walcott e Jack Wilshere – titolare contro il Norwich solo a causa dell’infortunio di Tomas Rosicky.

 Per quanto riguarda il ruolo, poi, non è secondario il fatto che Lukas Podolski giochi regolarmente come ala sinistra quando viene chiamato in Nazionale da Joachim Löw, eppure non risulta nessun battibecco tra il calciatore e il selezionatore: perché?

Da come gioca, dall’impegno che ci mette e dai risultati, non mi pare proprio che Lukas Podolski sia scontento di operare sulla corsia di sinistra; ci sono state prestazioni meno brillanti e giornate storte ma perché mai questo dovrebbe essere legato alla posizione in campo di Podolski?

Capita a tutti di avere giornate no, eppure quando si tratta di Podolski ecco che esplode un caso all’interno dello spogliatoio.

Non mi aspetto certo che Arsène Wenger e l’Arsenal siano i beniamini della stampa, tuttavia la disparità di trattamento riservata ai Gunners rispetto a Manchester United (soprattutto), Manchester City e Chelsea è davvero incredibile: perché non si parla di malumori quando Javier Hernandez non vede il campo nemmeno col binocolo a Old Trafford? Perché non si monta un caso quando Robin van Persie non trova la via delle rete per dieci partite di seguito?

In qualsiasi grande Club i giocatori ruotano, finiscono in panchina e poi tornano titolari a seconda della forma e della necessità, perché all’Arsenal dovrebbe essere diverso?

Podolski è stato uno dei protagonisti assoluti della stagione dell’Arsenal, tutti (Arsène Wenger in testa) sono più che soddisfatti delle prestazioni del tedesco e i tifosi lo hanno immediatamente adottato non appena sbarcato a Londra: perché tutto ciò improvvisamente sparisce?

Mi consolo pensando che questo tipo di polveroni si alzano non appena i Gunners si affacciano nei quartieri alti e dimostrano di essere all’altezza di United, City e Chelsea, le super potenze d’Inghilterra.

Avanti così allora, siamo sulla buona strada!

COMMON ARSENAL!

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