14 maggio 2013

Anteprima, Arsenal vs Wigan: una sola opzione disponibile per Gunners e Latics

Con il Chelsea ed il Tottenham entrambi vittoriosi nel weekend, agli uomini di Arsène Wenger resta una sola strada praticabile – quella che porta alla vittoria.
Non ci sono alternative possibili, non esiste un’altra possibilità che non sia accaparrarsi l’intera posta in palio, pena la quasi certa esclusione dalla prossima Champions Legue.
Certo, la matematica non ci condannerebbe, però la dea delle lasagne avariate si è già schierata dalla nostra parte una volta e non sarà facile convincerla a ripetere lo scherzetto, dovessimo non superare il Wigan di Roberto Martinez.

Come affrontare una partita come quella di stasera, che ci vedrà sfidare una compagine reduce dalla sorprendente vittoria della FA Cup contro il Manchester City ma allo stesso tempo disperatamente con l’acqua alla gola? Un qualsiasi risultato che non sia la vittoria infatti condannerà il Wigan alla retrocessione, quindi i Gunners non sono gli unici ad avere un enorme peso sulle spalle.

Vincerà chi riuscirà meglio a gestire questo momento delicato.

A dirla tutta, se l’Arsenal resterà concentrato e non si lascerà sopraffare dalle tensione per i Latics non ci sarà scampo visto quanto è grande il divario tra le due squadre, che si tecnico, fisico o tattico.
Per quanto gli uomini di Roberto Martinez siano stati capaci di produrre un bel calcio e abbiano saputo sconfiggere un rivale di grande spessore come il Manchester City, Mikel Arteta e compagni hanno tutte le carte per fare un sol boccone degli ospiti.
L’avversario sarà galvanizzato per il trionfo di Wembley ma anche stanco dopo una finale tirata e molto tesa, mentre gli uomini di Arsène Wenger hanno avuto dieci giorni per preparare la sfida e possono contare su tutti gli effettivi ad eccezione dei soli Abou Diaby (infortunato) e Olivier Giroud, che sconta stasera l’ultima giornata di squalifica in seguito al cartellino rosso rimediato contro il Fulham.
Kieran Gibbs e Lukasz Fabianski sono tornati a disposizione di Arsène Wenger, anche se in realtà solo l’inglese portebbe figurare tra i titolari stasera, e il resto del contingente è pronto a fare il necessario per spingere il Tottenham in quinta posizione e mantenere così il pieno controllo del proprio destino.

I dubbi di formazione sono sostanzialmente due, mentre per nove undicesimi la lista dei titolari è già decisa: Arsène Wenger dovrà infatti decidere chi schierare come terzino sinistro tra Nacho Monreal e Kieran Gibbs, con il primo che ha sofferto enormemente la velocità di Andros Townsend contro il QPR e l’inglese che rientra in squadra dopo un piccolo infortunio; l’altro dubbio – una costante quest’anno – riguarda la linea offensiva e sarà interessante capire chi saranno i prescelti per guidare l’attacco dell’Arsenal.
L’assenza di Olivier Giroud sembra pesare più di quanto mi aspettassi negli equilibri della squadra e Lukas Podolski ha faticato tantissimo quando è stato chiamato in causa contro Manchester United e QPR, perciò non è impossibile che Arsène Wenger punti invece su Theo Walcott in versione centravanti e conceda una chance ad uno tra Gervinho e Alex Oxlade-Chamberlain, con l’intoccabile Santi Cazorla a completare il fronte offensivo.
Personalmente non considero Theo Walcott un centravanti affidabile ma l’inglese resta il nostro miglior marcatore stagionale e quindi schierarlo al centro dell’attacco avrebbe una sua logica, soprattutto viste le difficoltà che sta attraversando Lukas Podolski, ma a mio parere il tedesco merita comunque un’altra chance, non fosse altro che per l’impegno che ci ha sempre messo.
Alex Oxlade-Chamberlain non è ancora un pericolo costante per le difese avversarie e ancor meno lo è Gervinho, preferirei che entrambi partissero dalla panchina per poi approfittare della stanchezza degli avversari quando la partita di sabato si farà sentire nelle gambe degli uomini di Roberto Martinez.

Indovinare quale sarà la formazione titolare scelta da Arsène Wenger resta sempre un’impresa titanica, mi presto comunque al gioco pur sapendo che le possibilità di successo sono infime.
A mio parere gli undici a scendere in campo dal primo minuto saranno gli stessi che hanno iniziato le partite con Manchester United e QPR, con la sola eccezione di Kieran Gibbs al posto di Nacho Monreal:

Szczesny, Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Arteta, Ramsey, Rosicky; Walcott, Santi Cazorla, Podolski.

COMMON ARSENAL!!!

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