mercoledì 15 maggio 2013

Arsenal vs Wigan 4-1: finalmente una serata senza pericolose palpitazioni!

Da quanto tempo non segnavamo quattro gol?
Da quanto tempo non passavamo i dieci minuti finali in completa tranquillità e spensieratezza?
Da quanto tempo non ci divertivamo davvero assistendo ad una partita dei Gunners?

Che bella sensazione!

Pazienza per la tristezza finale dei giocatori del Wigan, ufficialmente retrocessi tre giorni dopo aver vinto la FA Cup, ieri l’Emirates Stadium era in festa dopo settimane di batticuore e tensioni.
Benché il traguardo non sia ancora raggiunto, una serata come quella di ieri sera ci voleva proprio per restituire a noi tifosi un briciolo di autentico godimento dopo la serie di sei partite da cardiopalma che ci hanno sì permesso di scalare posizioni in classifica, ma ci hanno anche levato qualche anno di vita.
La punizione velenosa di Shaun Maloney sembrava poter rimettere in bilico l’esito della partita e dare ragione a chi vedeva un Arsenal che sarebbe crollato sotto il peso della pressione ma la fondamentale parata di Wojciech Szczesny e il tris firmato Theo Walcott-Lukas Podolski-Aaron Ramsey  hanno fatto in modo che anche il penultimo ostacolo fosse superato, questa volta di slancio.

Riflettori puntati sulla trasferta di Newcastle adesso, dove si deciderà tutta la stagione di Arsenal, Chelsea e Tottenham: una vittoria ci metterebbe al sicuro da brutte sorprese e aprirebbe anche lo spiraglio per un inatteso sorpasso ai danni dei Blues, impegnati stasera nella finale di Europa League contro il Benfica e poi di nuovo in campo domenica quando ospiteranno l’Everton di David Moyes, alla sua ultima panchina da manager dei Toffees.
Esiste una remota possibilità di dover addirittura affrontare un playoff per decidere chi finirà terzo tra Arsenal e Chelsea, dovessero i Gunners vincere 2-1 a casa del Newcastle e contemporaneamente il Chelsea pareggiare 0-0 con l’Everton.
Tutte ipotesi comunque, l’unica certezza resta il fatto che con una vittoria saremo automaticamente tra le prime quattro – tutto il resto non conta.

L’iniezione di fiducia rappresentata dalla bella vittoria di ieri sera sarà un’ottima base sulla quale costruire l’ultima impresa dell’anno, il suggello finale ad una rimonta davvero impressionante: per quanto non mi piaccia snocciolare numeri, dalla famosa trasferta di Monaco abbiamo giocato 9 partite vincendone 7 e pareggiandone 2, abbiamo messo a segno 18 gol subendone 5 (di cui solo uno su azione a fronte di due rigori e due calci piazzati) e abbiamo vinto tutte le gare in trasferta affrontate dallo sciagurato derby di White Hart Lane.
C’è di che essere fiduciosi, insomma.

Fiduciosi ma non tranquilli.

Il Newcastle non ha nulla da chiedere al campionato dopo una salvezza risicata ma vorrà comunque onorare la partita e vorrà inoltre vendicare il 7-3 subito all’Emirates Stadium, perciò ancora una volta sarà necessaria la massima attenzione e bisognerà evitare qualsiasi distrazione oppure le conseguenze saranno catastrofiche.
Mancherà probabilmente Mikel Arteta, uscito malconcio dalla partita di ieri, ma tornerà Olivier Giroud dopo aver scontato la squalifica perciò sarà interessante capire quali scelte opererà Arsène Wenger nella partita dell’anno.

Ora però godiamoci la vittoria di ieri sera e non preoccupiamoci (ancora) del Newcastle, godiamoci le magie di Santi Cazorla e la ritrovata vena di Lukas Podolski e Theo Walcott; godiamoci i riflessi di Wojciech Szczesny e le acrobazie di Laurent Koscielny; godiamoci il moto perpetuo di Aaron Ramsey e la prepotenza di Kieran Gibbs; godiamoci la visione di Tomas Rosicky e l’intelligenza di Per Mertesacker.

A pensarci bene, dovrà essere il Newcastle a preoccuparsi.

COMMON ARSENAL!

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