09 maggio 2013

Chelsea e Tottenham pareggiano, l’Arsenal ritrova pieno possesso del proprio destino

Il triplice fischio che ha decretato la fine all’incontro tra il Chelsea di Rafa Benitez e il Tottenham del grande ex Andrè Villas-Boas non ha soddisfatto nè i Blues, che avrebbero voluto mettere una seria ipoteca sul terzo posto, né gli Spurs, incapaci di fare un balzo in avanti e abbandonare il quinto posto attuale.
Tra due scontenti, tuttavia, fà capolino una squadra cui il risultato maturato ieri sera a Stamford Bridge ha proprio fatto piacere – l’Arsenal.
 
I Gunners, temporaneamente quarti in attesa dello spareggio tra le due rivali londinesi, hanno visto confermata la propria posizione in classifica e allo stesso tempo possono ancora nutrire qualche ambizione di finire il campionato sul podio, acciuffando la qualificazione diretta alla prossima Champions League.
Per certi versi questo è il risultato migliore che potesse uscire dalla sfida di ieri sera, anche se erano in molti a sperare in una vittoria del Chelsea che trattenesse il Tottenham a due lunghezze di ritardo sui Gunners, con conseguente riduzione del numero di punti necessari all’Arsenal per assicurarsi di finire al quarto posto, che sarebbero passati ad sei a quattro.
Se da una parte questo avrebbe concesso all’Arsenal il lusso di poter addirittura pareggiare una delle due partite che restano da giocare, dall’altra avrebbe precluso qualsiasi possibilità di evitare il pericoloso turno preliminare di Champions League, che ha spesso sorpreso più di una compagine.
Tutto sommato, io sono contento così.

Ci sarà da soffrire, non sarà permesso alcun passo falso ma allo stesso tempo possiamo ancora scavalcare il Chelsea e chiudere alle spalle del duo di Manchester, proprio come nella passata stagione.
Il divario è ancora importante e colmarlo non sarà facile, però mantenere la testa del plotone che insegue il duo di testa è comunque motivo di vanto per un Club che – stando agli esperti – sarebbe in eterno declino e non giocherebbe nemmeno nella stessa lega di due società in siderale ascesa come Chelsea e Totteham Hotspur.
Non si potrà sbagliare nemmeno una virgola durante le partite contro Wigan e Newcastle, però lo stesso non potranno fare né Blues, né tantomeno gli Spurs – che al primo scivolone sarebbero quasi automaticamente condannati al quinto posto finale.

Tutto può ancora succedere da qui alla fine, ci troveremo nella difficile posizione di dover condannare alla retrocessione una squadra come il Wigan, che sarà reduce dalla finale di FA Cup contro il Manchester City, perché ai Latics non sarà utile nessun’altro risultato che non sia una vittoria all’Emirates Stadium.
Forti di ben dieci giorni di tranquillità dopo la sofferta vittoria a casa del QPR, gli uomini di Arsène Wenger scenderanno in campo martedi 14 Maggio avendo in mano tutte le carte per poter mettere in cascina altri tre punti decisivi nello sprint finale e magari staccare le rivali Chelsea e Tottenham, entrambe impegnate in trasferta rispettivamente il sabato contro l’Aston Villa e la domenica contro lo Stoke City.
Al contrario, dovessero Blues e Spurs vincere i propri incontri, tutta la pressione sarà sulle spalle dei Gunners perché mantengano la posizione di classifica duramente recuperata dopo un inverno in chiaroscuro.

Ci aspettano giorni di sofferenza ma il fatto di essere gli unici padroni del nostro destino resta una situazione invidiabile, dal cui peso dobbiamo tuttavia evitare di farci soverchiare.

COMMON ARSENAL!!!

Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti