16 maggio 2013

Un po’ di Emirates Cup e un po’ di mercato per ingannare il tempo...

In attesa di vedere cosa combineranno i Gunners nell’ultimo turno di campionato, concentriamoci sulle
ultime notizie che riguardano l’Arsenal in questa spasmodica attesa per l’atto decisivo della Premier League: come sempre in questi casi, l’unico argomento di conversazione resta il mercato, con i suoi pettegolezzi, i suoi affari apparentemente già conclusi e le dichiarazioni più o meno velate dei protagonisti di tali speculazioni.
Diamo un’occhiata a quanto scrivono i presunti esperti del settore, sempre pronti a rivelazioni sconcertanti.

Bacary Sagna, l’uomo che non chiude mai una porta
Il terzino francese, reduce da una stagione non esattamente brillante, è al centro di numerose trattative e sembra essere il giocatore più vicino alla cessione, non fosse altro che per il fatto che il suo contratto è in scadenza nel 2014 e – con l’età che avanza – le possibilità che Arsène Wenger gli offra un contratto lungo sono poche.
In un’intervista rilasciata al giornale francese Le Sport 10, Bacary Sagna ha confermato di voler aspettare la fine della stagione prima di decidere (dove l’ho già sentita questa?) e di non essere stato contattato da alcun Club finora, oltre ad ammettere di non voler chiudere alcuna porta al momento.
Nonostante la permanenza all’Arsenal anche per la prossima stagione sia una delle opzioni a disposizione del difensore, l’interesse di PSG, Monaco e Anzhi potrebbe spingerlo a cambiare aria e firmare un ultimo, lucrativo contratto altrove.
Sarei molto dispiaciuto se Bacary Sagna partisse perché nonostante una stagione non eccezionale resta il miglior terzino della Premier ed il giocatore ideale per permettere a Carl Jenkinson di continuare il processo di crescita.
L’inglese non è ancora pronto per una maglia da titolare, nonostante i progressi, quindi avere uno come Bacary Sagna in squadra farebbe molto comodo.
Avete già dimenticato la prestazione del francese in versione stopper???

Marouane Chamak: a volte ritornano, altre fortunatamente  no...
Spedito al West Ham per accumulare preziosi minuti di gioco dopo l’abbonamento in tribuna all’Emirates Stadium, il centravanti marocchino ha messo insieme appena tre partite e non ha segnato nessun gol, facendo precipitare ulteriormente la propria popolarità.
Ciò nonostante, l’attaccante sembra avere ancora qualche estimatore in giro per l’Europa e potrebbe presto diventare un giocatore del Betis Siviglia, Club con il quale l’Arsenal ha già un buon contatto in seguito al prestito di Joel Campbell.
Marouane Chamakh ha infatto rilasciato un’intervista al quotidiano francese Sud Ouest in cui ha confermato che esistono ottime possibilità che non torni all’Arsenal, specificando però che la sua priorità sarebbe il ritorno al Bordeaux, Club grazie al quale era esploso.
Il marocchino resta un’enigma al pari di Andrey Arshavin, dopo un inizio scintillante è completamente scomparso e non ha più saputo riprendersi – finendo nell’oblio.
Sarebbe stato interessante vederlo all’opera senza l’ombra incombente di Robin van Persie, dopotutto quando è stato il centravanti titolare non ha affatto sfigurato.

Gonzalo Higuain, il prezzo è giusto?
Nell’infinita lista di giocatori accostati all’Arsenal, un nome ricorrente è quello di Gonzalo Higuain, centravanti argentino del Real Madrid.
Come confermato dalla dirigenza dei madrileni, il giocatore è ufficialmente sul mercato e cambierà quindi aria in estate, alla ricerca di un Club che lo consideri una prima scelta in attacco.
Chi meglio dei Gunners, quindi? Con Olivier Giroud, Lukas Podolski, Theo Walcott e Gervinho tutti bravini ma non straordinari, il ruolo di centravanti sarebbe indiscutibilmente appannaggio di El Pipita, che potrebbe quindi provare a guadagnarsi un posto per il Mondiale 2014.
Il problema, tuttavia, resta il prezzo che il Real Madrid ha fissato per la sua riserva di lusso – ben 22 milioni di sterline secondo quanto riportato dal Mirror.
Siamo sicuri che Arsène Wenger voglia spendere tutti quei soldi? Forse si.
Per quanto mi riguarda, sono molto meno sicuro che Gonzalo Higuain valga davvero l’investimento, nonostante le innegabili qualità.
A quanto pare sulla lista della spesa ci sono prima Stevan Jovetic e poi Wilfried Bony, oltre a David Villa, quindi l’argentino sarebbe solo la quarta opzione.
A meno che Arsène Wenger non stia bluffando...

Chiusura doverosa per il ritorno dell’Emirates Cup dopo la sosta dovuta alle Olimpiadi di Londra, anche se il modo in cui il torneo estivo dell’Arsenal ha fatto il suo trionfale rientro non è stato dei migliori.
Tra le tre squadre invitate a prendere parte al torneo figura infatti il Galatasaray di Didier Drogba e Wesley Sneijder, una scelta che ha fatto infuriare più di un tifoso tra le fila dei londinesi.

Come dar loro torto?

La mancanza di tatto e di memoria storica dell’Arsenal è imperdonabile, come succede troppo spesso l’opinione dei tifosi scivola sempre più in basso nelle priorità del Club, questo nonostante buona parte dell’ottimo stato di salute economica dell’Arsenal sia dovuta alle 60'000 persone che riempiono sistematicamente l’Emirates.
Una caduta di stile non degna dell’Arsenal, di solito sempre molto attento all’immagine, che lascia interdetti soprattutto per la nonchalance con cui il direttivo del Club ha ignorato le legittime proteste per propri stessi tifosi.

La speranza è che si tratti di un errore di valutazione isolato e che il Club non prenda la direzione già scelta da Chelsea, Manchester City, PSG ed altri per i quali il tifoso è diventato solo un consumatore.

COMMON ARSENAL!!!

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