venerdì 30 agosto 2013

Sorteggio di Champions League: girone duro ma niente panico!

Come già successo in tempi recenti, l’urna della UEFA non è stata particolarmente clemente con i Gunners – finiti nel girone F in compagnia di Napoli, Olympique Marseille e Borussia Dortmund.
Le scene di disperazione descritte da vari tifosi, tuttavia, mi sembrano eccessive.
Gli avversari sono – chi più chi meno – di spessore e creeranno molti grattacapi all’Arsenal, che resta però avversario molto ostico per chiunque se lo trovi sulla strada; parlando di disperazione, credo che i tifosi del Napoli e dell’OM siano stati molto poco allegri una volta il sorteggio completato.

Pur consapevole che non esista logica quando si parla di Arsenal, non credo che il girone sia esattamente proibitivo per i Gunners, soprattutto per quanto riguarda l’inesperienza di Napoli e Marsiglia: i partenopei hanno perso un uomo decisivo come Edinson Cavani, hanno cambiato allenatore e modulo e si ritrovano con una fisionomia stravolta.
Tanti dei nuovi acquisti andranno verificati sul campo, avendo giocato poco o nulla durante le passate stagioni (Raul Albiol e José Calléjon su tutti) o avendo pochissima esperienza sui maggiori palcoscenici, come Mertens.
Discorso diverso invece che Pepe Reina, portiere con un’enorme esperienza internazionale, e Gonzalo Higuain, un attaccante con una media gol che parla da sola.
La sola incognita resta l’adattamento alla nuova realtà, anche se la presenza di Rafa Benitez in panchina aiuterà non poco l’amalgama tra il vasto contingente ispanofono e il resto del gruppo.
Detto ciò, non sono sicuro che l’attaccante ex Real Madrid possa raggiungere le vette alle quali è salito Edinson Cavani, il campo ci darà la risposta.
I francesi, dal canto loro, non sono più il Club degli anni ’90, di Jean-Pierre Papin e compagnia ma piuttosto il risultato della nuova faccia del campionato francese in cui un Club domina in lungo e in largo e tutti gli altri possono terminare tanto secondi quanto decimi.
L’anno scorso l’OM si è dimostrato più continuo delle avversarie e ha potuto chiudere alle spalle del PSG, quest’anno però l’avvento del Monaco rischia di complicare il compito degli uomini di Elie Baup.
La rosa, le cui stelle sono Steve Mandanda, Mathieu Valbuena e Pierre-André Gignac, è composta da giovani promettenti e giocatori altalenanti (i fratelli Ayew, Romao e anche il celebratissimo Nicolas N’Koulou), un mix che rischia di sgonfiarsi alle prime difficoltà.

Il grande avversario sarà ovviamente il Borussia Dortmund, che pure ha perso Mario Götze e ha un Robert Lewandowski separato in casa, contro il quale vedremo probabilmente partite di rara intensità e bellezza.
Le filosofie di Arsène Wenger e Jurgen Klöpp sono molto simili, entrambi hanno un’idea di gioco chiara che sanno trasmettere alla squadra ed entrambi puntano molto su tecnica e velocità, lasciando a volte che la fase difensiva ne risenta un po’...
Con in campo i vari Marco Reus, Santi Cazorla, Henrikh Mkhitaryan e Jack Wilshere, le partite potrebbero essere un’autentica gioia per gli occhi e potrebbero soprattutto finire in qualsiasi modo – nel bene come nel male.
Pronostico aperto quindi, tanto per le sfide con i tedeschi quanto per tutto il girone: è davvero troppo presto per fasciarsi la testa, con o senza nuovi arrivi (che ci saranno).

Si comincia a casa del Marsiglia, poi a Londra arriveranno Napoli e Borussia Dortmund per chiudere l’andata del girone; in seguito i Gunners andranno a Dortmund, riceveranno i francesi e chiuderanno il girone a casa del Napoli, trasferta ostica alla quale sarebbe bene arrivare a giochi fatti.
Il vero avversario da battere potrebbe un altro, ovvero il calendario: se prima dell’esordio allo stadio Vélodrome di Marsiglia l’Arsenal sfiderà il Sunderland, prima dell’arrivo del Napoli saremo di scena a casa dello Swansea e soprattutto dovremo affrontare la trasferta di Dortmund quattro giorni dopo aver ospitato il Liverpool e quattro giorni prima di affrontare il Manchester United ad Old Trafford.
Ciliegina sulla torta, la trasferta al San Paolo è in programma tre giorni prima di quella all’Etihad Stadium.

In questi frangenti ci sarà bisogno di tutti, per questo Arsène Wenger deve fare in modo di avere una rosa abbastanza ampia per poter scegliere ogni volta i giocatori più in forma.
La rosa a disposizione di Arsène Wenger non è seconda né a quella del Napoli, né a quella del Borussia Dortmund né tantomeno a quella dell’Olympique Marseille, l’esperienza è decisamente dalla nostra parte e l’atmosfera intorno alla squadra sta lentamente cambiando dopo le belle vittorie contro Fenerbahce e Fulham.
L’ideale per lanciare al meglio questa nuova avventura in Champions League (e con questa fanno sedici) sarebbe una bella vittoria nel derby di domenica pomeriggio, di questo però parleremo domani...

COMMON ARSENAL!

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