lunedì 2 settembre 2013

Arsenal vs. Tottenham 1-0: 105 milioni non bastano per cancellare il divario, Sp*rs ancora al tappeto!

Fatemi fare un conto rapido: Erik Lamela, Etienne Capoué, Paulinho, Nader Chadli, Christian Eriksen, Roberto Soldado e Vlad Chiriches sono SETTE nuovi acquisti per il Tottenham e una spesa totale di oltre cento milioni di sterline.
Con un mercato così ben programmato, così sontuoso e così mirato, il passaggio di consegne nel nord di Londra sembrava essere una mera formalità.
Se si pensa poi che l’Arsenal non ha speso nulla per rinforzare la squadra, ingaggiando due giocatori svincolati come il giovane Yaya Sanogo e il cavallo di ritorno Mathieu Flamini, le barzellette a proposito dei Gunners si sprecavano.

Un investimento imponente che ha immediatamente portato i frutti in casa Sp*rs, permettendo loro di incassare un solo gol a fronte dei cinque che abitaulmente portano a casa quando visitano l’Emirates.

Soldi spesi bene ma che non bastano per vincere un derby o per uscire dall’ombra.
Bastano giusti giusti per evitare l’ennesima figuraccia.
Poveri, per loro è comunque un bel passo avanti!

Abbiamo sofferto, abbiamo dovuto stringere i denti ma avremmo tranquillamente potuto chiudere la partita in anticipo ed evitarci tanti problemi, tuttavia un po’ d’imprecisione davanti e qualche bella parata di Hugo Lloris ci hanno condannati ad un finale al cardiopalma – un’abitudine che sarebbe molto bene perdere!
A proposito di parate, quella tirata fuori da Wojciech Szczesny dovrebbe convincere anche i più scettici a proposito delle qualità del polacco: commette ancora qualche errore, è ancora soggetto a cali di forma improvvisi ma nessuno dovrebbe avere dubbi sulle qualità del nostro portiere.
Con l’esperienza migliorerà sicuramente, credo che Arsène Wenger faccia molto bene a dargli fiducia ma allo stesso tempo tenerlo sulle spine.

Spazio adesso alla frenetica chiusura del mercato, poi finalmente si potrà parlare solo di calcio giocato e dovremo mettere nel mirino due trasferte insidiose come Sunderland in campionato e Marsiglia in Champions League.
Il buon trend di queste ultime settimane dovrà essere confermato, con o senza nuovi acquisti.
La squadra è solida, determinata e qualitativamente ineccepibile, non resta che lavorare sulla cotinuità di rendimento e migliorare ancora di più la fluidità dei movimenti per essere competitivi settimana dopo settimana.

Come sempre, la partita più importante della stagione è la prossima.

COMMON ARSENAL!

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