venerdì 13 settembre 2013

Preview, Sunderland vs Arsenal: Gunners tra novità e ritorni, l’orizzonte è di nuovo sereno

Passato – non senza apprensione e paura – il weekend dedicato alle Nazionali, l’Arsenal torna finalmente in campo e lo fa allo Stadium of Lights, una trasferta tutt’altro che semplice per gli uomini di Arsène Wenger.
Pagato il solito tributo alla sosta internazionale con gli infortuni di Tomas Rosicky e Yaya Sanogo più gli acciacchi di Theo Walcott e Aaron Ramsey, è tempo di riprendere il cammino iniziato ad Istanbul e continuato con successo a Craven Cottage e nel ritorno del preliminare di Champions League contro il Fenerbahce: gioco corale, solidità difensiva ed efficacia in attacco dovranno essere le stesse anche a casa del Sunderland di Paolo Di Canio, avversario ostico soprattutto a livello agonistico.

È arrivato il momento di vedere finalmente in campo Mesut Özil – con ogni probabilità dal primo minuto – ed iniziare a costruire un’intesa offensiva che potrebbe regalarci enormi soddisfazioni: una volta rodati gli automatismi tra il tedesco, Santi Cazorla, Theo Walcott e Olivier Giroud, improvvisamente l’Arsenal potrebbe trasformarsi in una squadra difficilissima da arginare, una delle più pericolose dell’intero campionato.
Qualche dilemma di formazione persiste per Arsène Wenger, soprattutto a centrocampo dove Aaron Ramsey è uscito malconcio dalla sfida con la Serbia, Jack Wilshere ha disputato una pessima partita contro l’Ucraina e Tomas Rosicky ha rimediato un infortunio contro l’Italia di Prandelli.
Gli unici tre giocaotori in perfetta salute sono quindi Mathieu Flamini, Santi Cazorla e Mesut Özil – non mi stupirei di vedere il francese partire titolare per aumentare la carica agonistica del nostro centrocampo e annullare così una delle armi più efficaci del Sunderland.

L’infermeria ha portato un’ottima notizia, ovvero la conferma che Thomas Vermaelen è di nuovo abile e arruolabile fin da sabato, anche se Arsène Wenger non ha ancora deciso se portarlo con sé sabato oppure farlo rientrare direttamente martedì, quando esordiremo in Champions League contro l’Olympique Marsiglia in trasferta.
L’emergenza difensiva può quindi rientrare, Bacary Sagna torna a fare il terzino destro e la rotazione in squadra sarà molto più naturale per le prossime settimane.
Fermo restando che la coppia formata da Per Mertesacker e Laurent Koscielny resta più che affidabile, sarà interessante vedere come Thomas Vermaelen saprà ritagliarsi un posto da titolare – e a discapito di chi, SE ci riuscirà.

L’atmosfera in casa Arsenal è di nuovo serena, l’entusiasmo portato dall’acquisto di Mesut Özil è stato amplificato dalle buone prestazioni della squadra e dal rientro di Thomas Vermaelen – il che ha dato una grande spinta al morale della squarda e ridato slancio alle ambizioni dei giocatori e dei tifosi.
Non resta ora che trasformare tutta questa positività in energia e far pesare tutto il divario esistente tra l’Arsenal e il Sunderland, perché sulla carta non c’è proprio confronto.

Come detto, mi aspetto un paio di novità tra campo e panchina e sono curioso di capire chi sarà il portiere di riserva – non è escluso che Emiliano Viviano abbia subito la meglio su Lukasz Fabianski.
A mio parere, la formazione che vedremo in campo allo Stadium of Light sarà questa:

Szczesny, Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs, Ramsey, Flamini, Özil, Cazorla, Walcott, Giroud
Subs: Viviano, Jenkinson, Vermaelen, Monreal, Wilshere, Gnabry, Ryo


COMMON ARSENAL!

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