venerdì 27 settembre 2013

Preview, Swansea vs. Arsenal: Gunners attesi dall’esteta Michael Laudrup al Liberty Stadium

Ottenuta non senza fatica la qualificazione agli ottavi di finale della Capital One Cup, la tournée dell’Arsenal farà tappa a Swansea questa volta, dove Michael Laudrup e i suoi uomini sono pronti a dare il peggiore dei benvenuti a Per Mertesacker e soci.

Un’altra trasferta quindi, un altro viaggio pericoloso nonostante l’ottima forma della squadra di Arsène Wenger – reduci da sette vittorie consecutive lontano dall’Emirates Stadium.
Se vogliamo contare anche quella di mercoledì scorso potremmo essere a otto vittorie, non voglio entrare nel dibattito tra coloro che contano la vittoria ai rigori come una vittoria tout-court e chi invece dice che conta il pareggio alla fine dei supplementari.

Vittoria o pareggio poco cambia ai fini della qualificazione e del modo in cui il risultato è arrivato, certamente la trasferta che attende i Gunners sarà di tutt’altro spessore rispetto all’impegno di Hawthorns di due giorni fa: la qualità di Nathan Dyer, Michu e Wilfried Bony è largamente superiore a quella di Markus Rosenberg, Stéphane Sessegnon o Scott Sinclair e di conseguenze eventuali indecisioni come quelle mostrate a casa del West Brom non saranno perdonate.

Fortunatamente anche la qualità dell’undici titolare scelto da Arsène Wenger sarà ben superiore a quella dei prescelti per la trasferta di Capital One Cup, perciò ancora una volta l’Arsenal avrà tutte le carte in regola per continuare l’ottimo cammino in campionato e confermarsi capolista in Premier League, per la gioia di tutti noi.
Freschi del turno di riposo infrasettimanale, giocatori come Laurent Koscielny, Bacary Sagna, Jack Wilshere, Aaron Ramsey, Mesut Özil e Olivier Giroud sono pronti a rituffarsi nella mischia, affiancati da chi ha ancora gamba dopo la maratona calcistica affrontata mercoledì sera.
Le notizie arrivate dall’infermeria sono agrodolci, infatti l’entità dell’infortunio di Theo Walcott ora è conosciuta e terrà fuori l’inglese per un massimo di cinque settimane, mentre si avvicinano il rientro sia Tomas Rosicky (a disposizione martedi sera) sia Santi Cazorla (rientro previsto per domenica prossima).

Aaron Ramsey e Mathieu Flamini dovranno effettuare un provino prima di poter essere considerati arruolabili per la trasferta al Liberty Stadium, Arsène Wenger si è comunque detto ottimista per entrambi e quindi li vedremo titolari, con Mikel Arteta pronto ad accumulare minuti in vista del rientro a pieno regime dopo l’infortunio.
I veri grattacapi per Arsène Wenger arrivano dal reparto offensivo – in particolare dalle posizioni esterne – dove i titolari abituali e le loro riserve rispettive sono ancora indisponibili: l’alsaziano deve trovare il modo di sostituire Theo Walcott e Santi Cazorla senza poter contare su Lukas Podolski e Alex Oxlade-Chamberlain, fuori ancora per qualche settimana.
Con ogni probabilità saranno Jack Wilshere e Serge Gnabry ad agire da ali atipiche – preferendo entrambi convergere verso il centro – con Mesut Özil a dirigere l’orchestra sulla trequarti.
Qualche altro dubbio riguarderà la difesa, soprattutto nella zona centrale, mentre il resto della formazione sembra essere già deciso – tanto per obbligo quanto per scelta.
Contro una coppia d’attacco versatile e letale come quella composta da Bony e Michu servirà una grande intesa a livello difensivo, penso perciò che Arsène Wenger opterà per la scelta più rodata, lasciando ancora in panchina Thomas Vermaelen nonostante l’ottima prova sfornata contro il West Brom.

Questa la formazione iniziale che mi aspetto di vedere al Liberty Stadium:

Szczesny, Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs, Flamini, Ramsey, Özil, Gnabry, Wilshere, Giroud
In panchina: Fabianski, Jenkinson, Monreal, Vermaelen, Arteta, Bendtner, Akpom

COMMON ARSENAL!

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