martedì 1 ottobre 2013

Preview, Arsenal vs. Napoli: come ha detto Özil, niente regali per gli ospiti!

Eccoci arrivati al debutto casalingo in Champions League, avversario di turno il Napoli di Rafa Benitez.
Una squadra tosta, ben organizzata, molto pericolosa in attacco ma – come ho avuto modo di dire ieri – un filo soppravvalutata: nell’insieme la rosa del Napoli conta alcuni giocatori di spessore internazionale come Marek Hamsik, Pepe Reina e Gonzalo Higuain (in forte dubbio per stasera) ma anche una lunga serie di giocatori inesperti e abituati unicamente alla Serie A italiana, il che potrebbe pesare molto nel confronto con la maturità di chi gioca regolarmente in Champions League.
Soprattutto a centrocampo, questa differenza potrebbe essere determinante nell’equilibrio della partita perché da una parte ci saranno Blerim Dzemaili, Gokhan Inler e Valon Behrami mentre dall’altra vedremo Aaron Ramsey, Jack Wilshere e Mathieu Flamini, tutti abituati ai palcoscenici più bollenti.
Per non parlare poi di Mesut Özil, Tomas Rosicky e Bacary Sagna – molto più navigati di Raul Albiol, José Callejon e Camilo Zuniga.

Non voglio sottovalutare il Napoli perché ha le qualità per vincere ovunque, però mi ricorda tanto l’Arsenal di qualche anno fa – capace di vincere ovunque ma anche di perdere ovunque.
Sarà importante far pesare la differenza di esperienza e di maturità internazionale, evitando che gli uomini di Rafa Benitez possano mettersi a proprio agio in campo.
Credo che il Napoli punterà tutto sul contropiede, mettendo tanti uomini sulla trequarti difensiva per poi ripartire in velocità con i soliti tre o quattro uomini designati, cercando di cogliere di sorpresa la difesa dell’Arsenal.
Un canovaccio tattico che ha spesso visto i Gunners soccombere, tanto nelle stagioni passate quanto – più recentemente – contro l’Aston Villa alla prima di campionato.
Sarà fondamentale l’apporto di Mathieu Flamini in questo caso – ammesso sia arruolabile – per l’equilibrio che il francese riesce a dare alla squadra, più di quanto possa fare ad esempio Mikel Arteta.
Quel che perdiamo in geometrie e ordine lo recuperiamo in dinamismo e dedizione, quindi la scelta di Arsène Wenger sarà fondamentale per le sorti della partita.

L’altro dubbio di formazione riguarderà la posizione di esterno d’attacco, fino a qui occupata da Serge Gnabry: il giovane tedesco ha giocato tre partite di fila (Stoke, West Brom e Swansea) in maniera molto promettente, dubito però che Arsène Wenger lo lascerà in campo anche per la delicata sfida con il Napoli.
Tre partite di rara intensità più una potenziale quarta sembrano essere tante per un debuttante, quindi credo che Serge Gnabry si accomoderà in panchina questa sera.
Resta da capire chi occuperà la posizione vacante: i candidati sono tre, uno dei quali ha potenzialmente appena l’1% di possibilità di essere scelto, ed è Ryo Myaichi; gli altri sono Tomas Rosicky – appena rientrato dall’infortunio rimediato durante Italia-Repubblica Ceca – e Nacho Monreal.
Dovesse giocare lo spagnolo, Arsène Wenger sposterebbe Kieran Gibbs più avanti e godrebbe di una maggiore copertura su una corsia, quella destra del Napoli, estremamente pericolosa.
Certo la squadra perderebbe qualcosa in fase di palleggio e di creatività tra le linee, davanti ad un Napoli molto chiuso sulla trequarti questo potrebbe costare caro ad Arsène Wenger e ai suoi uomini.
Se invece la scelta dovesse cadere su Tomas Rosicky, la maggior preoccupazione sarebbe la tenuta fisica del ceco di fronte ad una furia come Christian Maggio, veloce ed instancabile sull’esterno.
Un duello fisicamente impossibile per il piccolo Mozart, è vero però che la sua presenza costringerebbe il terzino italiano a restare vigile in difesa, limitando quindi le sortite offensive.
Personalmente credo che alla fine Arsène Wenger sceglierà Tomas Rosicky, non fosse altro che per mandare un segnale chiaro alla squadra: si va in campo per dominare il pallone e rendersi pericolosi in attacco, pazienza se si corre qualche rischio dietro.

Di conseguenza, la formazione che mi aspetto stasera è la seguente:
Szczesny, Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs, Flamini, Ramsey, Özil, Wilshere, Rosicky, Giroud.
Fabianski, Jenkinson, Monreal, Vermaelen, Arteta, Gnabry, Bendtner

COMMON ARSENAL!

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