venerdì 25 ottobre 2013

Preview, Crystal Palace vs Arsenal: chiuso il capitolo Dortmund, attenzione alle aquile ferite

Chiuso – molto a fatica, per quel che mi riguarda – il capitolo relativo alla bruciante sconfitta contro il Borussia Dortmund in Champions League, l’attenzione ora dev’essere tutta rivolta alla trasferta di sabato contro il Crystal Palace.
Scosso dalle dimissioni di Ian Holloway, il Club neopromosso in Premier League è nelle peggiori condizioni possibili alla vigilia della partita contro i Gunners perché si trova già con l’acqua alla gola nonostante le appena otto giornate di campionato trascorse.
Con a referto una sola vittoria e sette sconfitte, le Aquile sono penultime in classifica e una delle principali candidate alla retrocessione e sembrano in netto ritardo rispetto alla totalità della concorrenza, già distante cinque punti rispetto ai rossoblu.

Attenzione però a non sottovalutare l’impegno contro il Crystal Palace, o saranno dolori.
Se vincere partite come questa sembra la cosa più facile del mondo per una squadra del livello dell’Arsenal, basta un minimo calo di concentrazione per ritrovarsi a rimpiangere punti buttati via su uno dei campi meno pericolosi della Premier League.
Gli avversari non hanno nulla da perdere, l’Arsenal invece è il favorito designato e quindi avrà un surplus di pressione, derivato anche dalla sconfitta di Champions League.
Un bell’esame insomma, utile soprattuto a testare ancora una volta la maturità di questo gruppo.

Da questo punto di vista mi sento piuttosto tranquillo e devo dire che sarei stato molto più in apprensione se avessimo vinto martedì sera, temendo il potenziale pericolo di rilassamento dopo una partita tesa come quella di Champions League.
Avendo perso, invece, punto forte sulla voglia di riscatto immediato da parte di tutta la squadra – quindi resto fiducioso.
Pur con alcuni giocatori in evidente appannamento fisico, mi aspetto che l’Arsenal porti a casa la vittoria in maniera autoritaria e confermi che lo scivolone in Champions League – al pari della sconfitta contro l’Aston Villa – è stato solo un incidente di percorso.

Mi aspetto da Arsène Wenger qualche ritocco alla formazione titolare, soprattutto a centrocampo: al Aaron Ramsey appare stanco, Jack Wilshere sarà in dubbio fino all’ultimo e Mesut Özil ha disputato la prima partita “normale” da quando è sbarcato all’Emirates Stadium, perciò mi aspetto che solo uno dei tre parta titolare sabato all’ora di pranzo.
Con Mathieu Flamini pronto al rientro e Mikel Arteta autore di una prova superlativa contro i tedeschi, credo che Arsène Wenger si affiderà a loro due per il centrocampo, mentre Serge Gnabry potrebbe ritrovare una maglia da titolare sulla fascia destra.
Tutto sommato penso che Mesut Özil sarà al proprio posto dietro a Olivier Giroud, in caso contrario Tomas Rosicky aigrà da trequartista e il tedesco siederà in panchina.

Chiunque scenda in campo dal primo minuto avrà abbastanza qualità per avere la meglio sul proprio dirimpettaio perciò un turnover più o meno accentuato non dovrà fungere da alibi per nessuno.
I primi della classe affrontano i penultimi, quindi niente scuse e sotto con altri tre punti per continuare a guardare tutti dall’alto in basso!

Questa la formazione che a mio parere scenderà in campo sabato:
Szczesny, Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs, Flamini, Arteta, Gnabry, Özil, Cazorla, Giroud.
In panchina: Fabianski, Jenkinson, Monreal, Vermaelen, Ramsey, Rosicky, Bendtner.

COMMON ARSENAL!

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