29 novembre 2013

Preview, Cardiff City vs. Arsenal: un’altra ammazza-grandi? Si accomodi!

Era già il caso quando il Southampton – capace di fermare entrambe le squadre di Manchester – ha fatto visita all’Arsenal il weekend scorso, ancora di più lo è oggi che i Gunners sono in viaggio verso Cardiff: gli uomini di Arsène Wenger dovranno fare attenzione al Davide di turno!
Se per la squadra di Mauricio Pochettino le cose non sono andate affatto come previsto, gli uomini di Malcky Mackay sperano di avere tutt’altro impatto sulla partita.
Il copione è di quelli già visti, la squadra padrone di casa gioca in maniera estremamente fisica e conta sui calci piazzati per avere la meglio su un avversario nettamente superiore sia tatticamente che tecnicamente.

28 novembre 2013

Visto com’è andato il primo, sotto con il secondo mese della verità!

Una vittoria contro il Liverpool, una vittoria a casa del Borussia Dortmund e una sconfitta (immeritata) contro il Manchester United.
Il trittico di partite che avrebbero dovuto seppellire le ambizioni dell’Arsenal non è finito poi così male.

Sotto con il prossimo periodo terribile allora, sembra portare bene dopo tutto.
Nei prossimi trenta giorni (a partire da sabato), gli uomini di Arsène Wenger sono attesi da otto partite, cinque delle quali saranno da affrontarsi in trasferta: se le prime – sulla carta, attenzione – non sembrano proibitive per la qualità dei Gunners, le tre sfide consecutive contro Manchester City in trasferta, Napoli in trasferta e Chelsea in casa saranno estremamente impegnative per Thomas Vermaelen e compagni.

27 novembre 2013

Le Pagelle: Arsenal vs. Olympique Marseille 2-0

Wojciech SZCZESNY – 7
Due parate importanti e due uscite efficaci – tutto ciò che Manuel Almunia ha sempre sognato.

Bacary SAGNA – 7
Finalmente è tornato il vecchio Bac che da fondo campo si prepara per un cross a centro area e spedisce la palla in  curva. Mi sei mancato!
Caro Arsène, lo so che Lee Dixon si tiene in forma con la bici ma potresti fare un pensierino al rinnovo del contratto di Sagna?

Per MERTESACKER – 6,5
Spettatore o poco più, per la disperazione di tutti i paganti delle prime cinquanta file dietro di lui – che non hanno visto niente per tutto un tempo ciascuno. Per non andare a letto sapendo di aver rubato lo stipendio mette il piedone su due passaggi dei francesi e poi torna a dormire.

Arsenal vs Olympique Marseille 2-0: passeggiata di salute tra le rovine francesi

Poteva essere una partita più complicata, però le scelte di Elie Baup e il bellissimo gol iniziale di Jack Wilshere hanno immediatamente incanalato la contesa su binari molto agevoli per i Gunners – forse addirittura troppo.
L’Olympique Marseille visto all’Emirates Stadium – privo di Valbuena, Thauvin, André Ayew e Fanni – è davvero poca cosa in confronto alle altre pretendenti alla qualificazione e soprattutto in confronto all’Arsenal di scena ieri sera, semplicemente troppo forte per l’avversario di turno.
La vittoria non è mai stata in dubbio e francamente la partita in sé non ha molto di dire, quindi vorrei concentrarmi su alcune prestazioni dei singoli e su un particolare aspetto tattico emerso ieri durante quello che a tratti sembrava più un allenamento che una partita di Champions League.

26 novembre 2013

Preview, Arsenal vs. Olympique Marseille: la partita della paura

Esiste qualcosa di peggio del dover affrontare un avversario senza nessuna pressione, nessuna aspettativa e nessun obbligo mentre tu non puoi permetterti nient’altro che non sia una vittoria?
Largamente favoriti, i Gunners stasera hanno solo ed esclusivamente da perdere nella sfida con l’Olympique Marsiglia – già eliminato anche dalla corsa per un posto in Europa League; uno scenario che è lungi dall’essere ideale per Arsène Wenger e i suoi ragazzi, un ennesimo esame di maturità al cui varco sono accovacciati tutti gli Alan Hansen di questo mondo – ancora in attesa del famigerato scivolone che mostrerà a tutti la vera faccia di questo Arsenal.

25 novembre 2013

Arsenal vs. Southampton 2-0: velocità di crociera impostata, chi riesce a seguire?

Indicata alla vigilia come una partita più complicata di quanto il nome dell’avversario potesse lasciar credere, la sfida con il Southampton si è confermata ostica e delicata – eppure ancora una volta l’Arsenal ha disinnescato con brio la trappola che gli si è parata davanti.
Gli uomini di Mauricio Pochettino hanno lottato, creato grattacapi con ripartenze veloci e testato a tre riprese i riflessi di Wojciech Szczesny ma si sono dovuti arrendere alla perfetta organizzazione dei Gunners, alle trame offensive disegnate con precisione da Aaron Ramsey, Jack Wilshere e Mesut Özil e hanno pagato a carissimo prezzo le sporadiche disattenzioni difensive – come succede sempre a chi affronta una grande squadra.

22 novembre 2013

Preview, Arsenal vs. Southampton: fine della ricreazione, Saints in linea di mira!

Passata senza danni anche l’ultima sosta per le Nazionali, il tempo è venuto di tornare ad assaporare una sfida di vertice in Premier League – anche se il nome dell’avversario stona un po’ con il contesto.
L’avversario di sabato sarà infatti il Southampton di Mauricio Pochettino, attualmente terzo in classifica e titolare della migliore difesa del campionato con appena cinque gol incassati fino a qui.

18 novembre 2013

Alisher Usmanov e...il Fatto Quotidiano?!

Sono rimasto non poco sorpreso quando, sfogliando l’edizione online de Il Fatto Quotidiano, mi sono imbattuto nell’articolo scritto da  Anna Lesnevskaya a proposito di Alisher Usmanov e la sua crescenteinfluenza nel Club.
Non mi aspettavo che l’Arsenal figurasse in un giornale che di solito tratta in maniera marginale le vicende sportive italiane – figuriamoci quelle estere – e quindi ho voluto approfondire un po’ e mi sono letto le considerazioni di questa giornalista la quale, a dirla tutta, non ha tirato fuori la più fresca delle notizie.
L’ascesa di Alisher Usmanov dura da tempo e il suo nome non è certo nuovo nel nord di Londra, anzi: prima della definitiva cessione a Stan Kroenke, il milionario uzbeko è stato più volte vicino a compiere il salto decisivo e diventare il proprietario del Club – salvo essere sempre respinto dal direttivo ad ogni tentativo.

14 novembre 2013

Si scrive Mesut Özil, si legge in tutt'altro modo...

Le ultime due prestazioni, lungi dall’essere eccezionali, hanno fatto sorgere qualche dubbio sul reale impatto che Mesut Özil potrebbe avere sulla corsa a nuovi successi da parte dell’Arsenal.
Le prime scintillanti apparizioni con la maglia dei Gunners hanno sistemato l’asticella troppo in alto perfino per uno con il suo talento e l’enorme prezzo pagato da Arsène Wenger per assicurarsi la presenza del tedesco in squadra poi non ha certo aiutato perché – visti i 42.5m di sterline versati – ci si aspetta giocoforza che Mesut Özil sia decisivo in ogni partita – un’utopia.
Fino a qui il centrocampista tedesco ha comunque messo insieme 5 assist e 3 gol in 12 partite, un bottino niente male soprattutto per un giocatore che mette piede in Premier League per la prima volta in assoluto.

E qui viene il bello perché proprio in base a questo voglio scomodare un paragone molto illustre.

11 novembre 2013

Le Pagelle: Manchester United vs. Arsenal 1-0

Wojciech SZCZESNY – 6
Un paio di uscite autoritarie, poi sviene dopo aver visto troppo da vicino la faccia di Phil Jones. A parte raccogliere dalla rete il colpo di testa di van Persie, non ha nulla da fare.

Bacary SAGNA – 7 *MOTM
Come vuole la tradizione per ogni giocatore in scadenza di contratto, il francese sforna un’altra prestazione ottima in cui gli riesce tutto. Perfino i cross!

Thomas VERMAELEN – 6,5
Tolto dalla naftalina non appena Arsène Wenger ha dovuto accettare l’idea che Per Mertesacker proprio non potesse giocare, il belga non ha assicurato la prestazione che van Persie si aspettava da lui: niente assist stavolta.

Manchester United vs Arsenal 1-0: sconfitti ad Old Trafford, che novità!

Ancora una volta, e sono ormai sei consecutive, torniamo a mani vuote dalla casa del Manchester United; un’abitudine che sarebbe bene perdere al più presto e che mai come quest’anno sembravamo pronti a cancellare viste le ottime condizioni dei Gunners e il pessimo avvio di stagione degli uomini di David Moyes.

08 novembre 2013

Preview, Manchester United vs Arsenal: per una volta, andiamo ad Old Trafford senza paura!

I ricordi dell’otto a due rimediato a Manchester sono ancora lì a tormentarci, eppure guarda un po’ come sono cambiate le cose in così poco tempo.
Domenica andiamo a Manchester e potremmo essere considerati favoriti nella sfida contro gli uomini di David Moyes.
Di questi tempi siamo noi quelli che sembrano più solidi, forti, compatti e non siamo più i ragazzini smarriti che vengono divorati vivi dai Diavoli Rossi; da qualche mese a questa parte siamo noi quelli con la difesa solida come roccia, solidarietà in squadra e spirito combattivo da vendere.
Domenica – e sembra assurdo dirlo a così poco tempo di distanza da quella sconfitta – andiamo ad Old Trafford per fare la partita e portare a casa i tre punti.
Per davvero, non solo per le dichiarazioni di Arsène Wenger.

07 novembre 2013

Le Pagelle: Borussia Dortmund vs. Arsenal 0-1

Wojciech SZCZESNY – 7
Bravissimo sul colpo di testa di Marco Reus e sulla violenta conclusione di Sahin, fortunato quando il piattone sinistro di Mkhitaryan finisce largo sulla sinistra.
La fiducia del (e nel) polacco aumenta – come se ne avesse bisogno!

Bacary SAGNA – 7
Solido in difesa ma poco propositivo in attacco, il che la racconta lunga sull’atteggiamento dell’Arsenal.
Dalle sue parti il Borussia fatica a sfondare e nel finale il francese diventa la sponda ideale verso la quale indirizzare tutti i lanci lunghi. La sua elevazione è preziosa su ogni rilancio della difesa.

Per MERTESACKER – 9 *MOTM
Come il tonno, è assolutamente insuperabile.
Preciso nelle chiusure, mai una sbavatura sui palloni alti ed eccezionale nel coordinare i movimenti del reparto. Per essere un Panic Buy di Arsène Wenger, non è poi così male...

Borussia Dortmund vs Arsenal 0-1: chi di contropiede ferisce...

Allora, caro Jürgen – che effetto fa?
Com’è che hai cambiato espressione e sei passato dal riempirti la bocca di tramezzini all’Emirates Stadium che nemmeno un’oca a quella faccia da costipazione cronica?
Ebbene sì, anche l’Arsenal sa colpire in contropiede quando necessario!

06 novembre 2013

Preview, Borussia Dortmund vs. Arsenal: altro giro, altra sfida impossibile. O quasi...

Passato con lode il test di sabato contro il temibile Liverpool di Brendan Rodgers, avanti con la seconda tappa del tremendo Tour de Novembre: prossimo Gran Premio della Montagna, l’ascesa al Signal Iduna Park di Dortmund e arrivo con vista sugli ottavi di Champions League.
Vietato perdere terreno sugli avversari altrimenti la qualificazione si complica – anche se non sarà mai troppo distante, nemmeno in caso di sconfitta – e soprattutto vietato dare corda ai detrattori con una prestazione non all’altezza.
Non so voi ma personalmente da questo punto di vista sono più che tranquillo.

05 novembre 2013

What’s the difference between being contender or participant?

Ten games.
Eight win.
One draw.
One loss.

This is the record of a team that, despite sitting quite logically at the top of the table, is not considered a serious contender for the title.
On the other hand, Clubs whose results have been anonymous or disappointing are still considered better candidates than us for the final victory.
Why? Where does this chronic distrust towards the Arsenal come from? Why teams like Chelsea or Manchester United seem to benefit of what appears to be blind trust?

La sottile differenza tra una candidata e una pretendente al titolo

Dieci partite.
Otto vittorie.
Un pareggio.
Una sconfitta.

Questo il ruolino di marcia di una squadra che, per quanto sia logicamente in testa alla classifica, non è ancora una candidata credibile per il titolo.
Al contrario, Club i cui risultati sono stati fino a qui anonimi, quando non deludenti, rimangono candidati migliori per il titolo di campioni d’Inghilterra.
Perchè questa differenza di giudizio? Da dove nasce questa diffidenza cronica verso i Gunners e la fiducia cieca in squadre come il Manchester United o il Chelsea?

03 novembre 2013

Arsenal vs. Liverpool 2-0: niente male come fuoco di paglia, questi Gunners

Caro Alan Hansen, caro Danny Murphy,
sentiti ringraziamenti per le vostre sempre bellissime parole a proposito della squadra, dei giocatori, del manager e grazie soprattutto per le vostre sempre precise analisi pre e post partita, le vostre sempre azzeccate previsioni e – più in generale – la vostra profonda conoscenza delle dinamiche in casa Arsenal e in Premier League.

02 novembre 2013

DUE ANNI di ClockEnd Italia!



Son già passati due anni da quando ho deciso di aprire questo blog, l’avreste mai detto?

Stufo di scrivere articoli per altri siti internet a proposito di squadre di cui mi fregava ben poco, una mattina mi sono detto che – perché no – era tempo di lanciarsi nell’avventura di un blog proprio e indipendente.
Ho leggermente sottovalutato l’impegno che ciò comporta però devo dire che è realizzante avere un proprio spazio nel quale lasciar libera la strada per i propri pensieri e condividerli in maniera istantanea con chi – come me – è stato irreversibilmente sedotto da questo che sembra diventare sempre meno un Club e sempre più una comunità globale.

01 novembre 2013

Preview, Arsenal vs. Liverpool: primo passo di questa camminata avventurosa, arrivano i Reds

Si sta parlando talmente tanto di come l’Arsenal affronterà questo periodo terribile che son già stufo di commenti, previsioni e pareri di esperti come Alan Hansen!
Ne ho piene le scatole di sentire che crolleremo, che la verità sulle reali possibilità dei Gunners verrà svelata e che tutto il mondo capirà che non siamo altro che un fuoco di paglia.