07 novembre 2013

Borussia Dortmund vs Arsenal 0-1: chi di contropiede ferisce...

Allora, caro Jürgen – che effetto fa?
Com’è che hai cambiato espressione e sei passato dal riempirti la bocca di tramezzini all’Emirates Stadium che nemmeno un’oca a quella faccia da costipazione cronica?
Ebbene sì, anche l’Arsenal sa colpire in contropiede quando necessario!

Eppure avresti dovuto saperlo che Arsène Wenger conosce una cosa o due sulle ripartenze veloci...sarebbe stato sufficiente andare su YouTube e guardare alcuni gol di Thierry Henry, Robert Pires e Freddie Ljungberg, tre giocatori dal discreto talento che sapevano come attaccare gli spazi una volta che l’avversario perdeva il pallone.
Tutta esperienza accumulata caro Jürgen, tutta esperienza accumulata!

Esattamente come il Borussia Dortmund non ha meritato la vittoria due settimane fa a Londra, ieri i Gunners non hanno affatto meritato di portare a casa l’intera posta in palio ma sono stati intelligenti abbastanza da non offrire troppi spazi agli avversari e attendere pazientemente l’occasione propizia.
Il resto l’hanno fatto l’imprecisione dei padroni di casa, due belle parate di Wojciech Szczesny e una linea difensiva in stato di grazia – soprattutto centralmente.
Una vittoria della quale George Graham sarebbe stato fiero, una vittoria che nei minuti immediatamente successivi al gol di Aaron Ramsey sarebbe pure potuta diventare un trionfo se almeno un paio delle occasioni capitate al gallese (respinta fortunosa di Weidenfeller), Olivier Giroud (salvataggio sulla linea di Sokratis) e Per Mertesacker (colpo di testa mancato di un soffio) fossero state convertite.
Ancora una volta abbiamo saputo smentire gli scettici e fare risultato pieno in uno stadio che aveva visto il Borussia Dortmund segnare per ben 61 partite consecutive e registrare 7 vittorie nelle ultime 7 partite di Champions League.

La prevedibile (ma più complicata di quanto si potesse immaginare) vittoria del Napoli sull’Olympique Marsiglia tiene aperto qualsiasi discorso per la qualificazione ma l’Arsenal è sempre più padrone del proprio destino e un eventuale pareggio tra gli italiani e i tedeschi nel prossimo turno potrebbe spedire automaticamente i Gunners agli ottavi, a patto di battere i francesi all’Emirates Stadium.
Per il momento godiamoci la vittoria e da domani inizieremo a pensare alla trasferta di Old Trafford, certamente meno preoccupante rispetto ai recenti viaggi a Manchester.
Partita complicata e da temere in ogni modo, però questo Arsenal diventa sempre più gagliardo e affidabile – partita dopo partita.

COMMON ARSENAL!

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