08 novembre 2013

Preview, Manchester United vs Arsenal: per una volta, andiamo ad Old Trafford senza paura!

I ricordi dell’otto a due rimediato a Manchester sono ancora lì a tormentarci, eppure guarda un po’ come sono cambiate le cose in così poco tempo.
Domenica andiamo a Manchester e potremmo essere considerati favoriti nella sfida contro gli uomini di David Moyes.
Di questi tempi siamo noi quelli che sembrano più solidi, forti, compatti e non siamo più i ragazzini smarriti che vengono divorati vivi dai Diavoli Rossi; da qualche mese a questa parte siamo noi quelli con la difesa solida come roccia, solidarietà in squadra e spirito combattivo da vendere.
Domenica – e sembra assurdo dirlo a così poco tempo di distanza da quella sconfitta – andiamo ad Old Trafford per fare la partita e portare a casa i tre punti.
Per davvero, non solo per le dichiarazioni di Arsène Wenger.

Andrà come andrà, magari perderemo ma non saremo più l’agnello sacrificale visto nemmeno troppo tempo fa; questa volta risponderemo colpo su colpo e non staremo lì a subire i contrasti duri dei vari Evra, Ferdinand o Carrick; questa volta non ci faremo sovrastare sui palloni alti perché ci saranno Olivier Giroud, Laurent Koscielny e Per Mertesacker a metterci muscoli e centimetri; questa volta allo United non basterà fare i bulletti per intimidire l’avversario perché ci saranno Mikel Arteta, Mathieu Flamini e Aaron Ramsey a far sentire la propria presenza su ogni pallone senza padrone.

Peccato non ci sia più Ferguson perché una bella lezione sarebbe servita ad uno dei manager più arroganti e pieni di sé che la Premier League abbia mai conosciuto.
Si è ritirato al momento giusto e ha lasciato al povero Moyes le macerie di quella che é stata una grande squadra negli ultimi tre anni: Rooney sempre alla ricerca di una via d’uscita, Evra pronto a tornare in Francia, Ferdinand e Vidic costantemente rotti e Giggs vicino al definitvo ritiro.
L’ex manager dell’Everton si è ritrovato a dover contare su Cleverley, Evans, Jones e Welbeck e non ha saputo fare altro che portarsi dietro il suo pupillo Fellaini – un altro picchiatore per una squadra con sempre meno fantasia.

Arsène Wenger ha l’occasione di rimettere qualche puntino sulle i e tornare a far paura anche dalle parti di Manchester, sono certo che riserverà qualche bella sorpresa ai nostri prossimi avversari.
I rientri di Mathieu Flamini e Jack Wilshere sono un toccasana per l’alsaziano, però in questo momento sembra davvero che chiunque vada in campo abbia la stessa grinta e determinazione che il primo dei titolari.
Avanti così, con questa voglia di lottare e questa sete di vittoria che ci ha portati in cima alla classifica e alla vittoria in Germania contro il Borussia Dortmund.
Il vento è cambiato e sir Alex Ferguson sembrava averlo capito, così potrà godersi la pensione da eroe e chi pagherà per tutti sarà ovviamente il nuovo manager.
Dopo anni di tormenti e qualche umiliazione è finalmente tempo per presentare il conto a questi barbari – non facciamoci scappare l’occasione!

Questi gli undici che potrebbero scendere in campo domenica pomeriggio:
Szczesny, Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs, Arteta, Flamini, Ramsey, Özil, Cazorla, Giroud.
In panchina: Fabianski, Jenkinson, Vermaelen, Monreal, Rosicky, Wilshere, Bendtner

COMMON ARSENAL!

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