27 dicembre 2013

Le Pagelle: West Ham vs. Arsenal 1-3



Wojciech SZCZESNY – 5,5
Una respinta che fa tanto Lukasz Fabianski…facciamo finta che non sia mai successo, Woj?

Bacary SAGNA – 7
Tanti cross precisi, una marcatura impeccabile sul Jarvis e tanta sostanza. Del contratto non parlo più...

Per MERTESACKER – 7
Il duello con Cole è quasi un insulto per uno come lui, tanto che l’unica volta che il centravanti (scusate l’eresia!) del West Ham si rende pericoloso a controllarlo non è il tedesco...

West Ham vs. Arsenal 1-3: dal tormento all’estasi, di nuovo in vetta!



Il gol segnato da Carlton Cole in apertura di secondo tempo sembrava il preludio ad uno di quei pomeriggi in cui il “solito, vecchio” Arsenal avrebbe avuto la meglio su tutti i progressi fatti dal gruppo di giocatori agli ordini di Arsène Wenger.
Dominio territoriale assoluto, manovre corali impeccabili, occasioni da gol a ripetizione e improvvisamente ecco che ci si ritrova a dover rincorrere -  con poche speranze di successo.

26 dicembre 2013

Preview, West Ham vs. Arsenal: un derby da vincere, avanti Gunners!


La prima impressione che ho avuto dalle parole spese da Arsène Wenger, Wojciech Sczcesny e Kieran Gibbs a proposito della sfida contro il West Ham e – più in generale – a proposito del periodo natalizio in Premier League è semplice: la concentrazione è altissima.
Passate le sfide poco fortunate contro Napoli, Manchester City e Chelsea, il manager e i suoi uomini sono consapevoli che il momento è estremamente delicato: se le grandi sfide si possono anche non vincere dipende solo ed esclusivamente dalle vittorie in partite come quella di oggi pomeriggio, perché queste proprio non si possono sbagliare.

24 dicembre 2013

Le Pagelle: Arsenal vs. Chelsea 0-0



Wojciech SZCZESNY – 6,5
Fortunato sulla traversa di Lampard, bravo sulle poche conclusioni che arrivano dalle sue parti.
Non che fosse difficile, Lampard e compagnia hanno tirato dal parcheggio dello stadio...devono aver confuso Szczesny con Fabianski.

Bacary SAGNA – 7 *MOTM
Divento più ripetitivo delle tattiche di José Mourinho...CONTRATTO NUOVO PER BBELLICAPELLI!!!

Per MERTESACKER – 6,5
Fernando Torres crede di aver fatto il più duro sgusciando via dalla marcatura ma non ha fatto i conti con la gambona di BFG! Nonostane il corpo a ridosso dei sedici metri, Per mette il piede per deviare un pericoloso cross dal fondo dello spagnolo.

Arsenal vs. Chelsea 0-0: una sensazione d’incompiutezza, tra rimpianti e realismo



La rivoluzione del “nuovo” José Mourinho tarda a manifestarsi, tanto che qualche miscredente potrebbe essere indotto a pensare che José Mourinho non voglia rivoluzionare un bel niente e che voglia semplicemente continuare a vincere con il suo calcio tattico e negativo – ricetta che gli ha portato enormi successi.

23 dicembre 2013

Preview, Arsenal vs. Chelsea: deboli coi forti? A stasera per la risposta...


Le due sconfitte rimediate contro Napoli e Manchester City sono un ricordo lontano per merito dell’inusuale settimana calma di cui hanno beneficiato gli uomini di Arsène Wenger; per quanto si dica che giocare subito dopo una sconfitta è la maniera migliore per riprendere il cammino, io benedico la prematura eliminazione dalla Capital One Cup che ci ha permesso di riposare a metà settimana, perché in questo modo abbiamo potuto preparare al meglio l’importantissima sfida di stasera.
Tirare il fiato, svuotare la testa e recuperare un po’ di gamba sono tre esercizi fondamentali per un Arsenal apparso appannato nelle ultime uscite, soprattutto tra centrocampo e attacco, quindi la settimana che Arsène Wenger ha potuto sfruttare interamente per allenamenti e fisioterapie gioverà in maniera eccezionale alla squadra.

19 dicembre 2013

Arsène Wenger tuona, dov’è la difesa dell’Arsenal?


Fateci caso, negli ultimi quattro giorni Arsène Wenger ha rilasciato due interviste al sito ufficiale del Club e durante entrambe – per quanto riguardassero argomenti diversi – si è soffermato sullo stesso identico argomento: la difesa.

18 dicembre 2013

Jack Wilshere, fermiamoci un momento a pensare...


Spendo volentieri qualche riga a proposito di colui che incarna il miglior prodotto dell’Academy dell’Arsenal dai tempi di Ashley Cole, quel Jack Wilshere che si è mostrato agli occhi di noi Gooners in due pomeriggi d’estate durante i quale si giocava l’Emirates Cup.
Prima la sfida contro la Juventus, poi quella con il Real Madrid hanno fatto da palcoscenico per le scorribande di un ragazzino di sedici anni appena, schierato sulla corsia di sinistra con sulle spalle l’anonimo numero 55.

16 dicembre 2013

Déjà-vu...ancora il Bayern sulla strada dei Gunners



Il prezzo da pagare per la prestazione orribile offerta a Napoli è stato altissimo, nessuno se ne stupisca.
Abbiamo certamente superato il turno in uno dei gironi più duri della storia recente della Champions League, però adesso ci troviamo di fronte la squadra più forte d’Europa – a mio modesto parere.

12 dicembre 2013

Le Pagelle: Napoli vs. Arsenal 2-0


Wojciech SZCZESNY – 6,5
Incolpevole sui gol, ipnotizza prima Pandev e poi Armero. Bello anche il cross per Higuaìn ma l’argentino di testa manca il bersaglio da posizione favorevole.

Carl JENKINSON – 5
Voci di corridoio mormorano che il bambino in lacrime accanto a Mikel Arteta fosse lui. Dal calcio d’inizio in poi, quello che si è messo a piangere ero io.

Per MERTESACKER – 6,5 *MOTM
Prova a tenere unita la linea difensiva ma nessuno gli dà retta, soprattutto sulle fasce.
Carl Jenkinson sembra in catalessi e Kieran Gibbs attacca senza preoccuparsi di quel che succede dietro di lui, quindi tocca al nostro BFG chiudere tutto. E ci riesce quasi fino alla fine.

Napoli vs. Arsenal 2-0: perché complicarsi la vita in questo modo?


Partiamo dall’elenco delle buone notizie:

1.       Nonostante il girone più difficile della competizione, siamo qualificati per gli ottavi

Fine dell’elenco.

Il resto del post non sarà piacevole da leggere perché la partita di ieri non è stata piacevole da guardare, anzi.

11 dicembre 2013

Preview, Napoli vs. Arsenal: solidi come rocce, freddi come l’inverno. Avanti Gunners!



Per quanto assurdo possa sembrare, la speranza stasera è quella di annoiarsi a morte.
Di solito le parole noia e Arsenal non finiscono accoppiate ma sarebbe bello se la partita di stasera passasse sottotraccia, senza sussulti nè emozioni: vorrebbe dire primo posto assicurato, niente infortuni e niente squalifiche.
Un bilancio ideale per una partita decisiva come quella di stasera.

10 dicembre 2013

Dear Patrick, don’t play mind games with this Arsenal team



A legend will always be a legend, no doubts about it.
However I had to answer some of Big Pat’s recent comments.
He’s done a lot for the Club, he’s been the outstanding leader of the best team ever seen in the Premier League era and he’s give his all for the Arsenal, however Patrick Vieira lost a big chance to preserve his iconic status within the supporters.

Like any other Danny Murphy in this world, the current Head of Youth Development at Manchester City (congratulations, by the way; I lost the count of the prodigious youngsters you sent to the first team) said Arsenal are unlikely to be title challenger because of their inability to win ugly.
Surprise, surprise.

Caro Patrick ti scrivo, così mi distraggo un po’…



Una leggenda del Club non si tocca, però come si fa a non rispondere ai commenti di Big Pat?
Ha fatto tantissimo per l’Arsenal, è stato il condottiero della squadra più forte che la Premier League abbia mai visto e ha sempre dato ogni singola energia per il bene del Club, però con le sue dichiarazioni di giornata ha davvero perso un’occasione per conservare intatto l’alone di mito che aleggia intorno alla sua figura.

Come un disco rotto, colui che oggi è il responsabile dello sviluppo dei giovani al Manchester City (a proposito, complimenti per l’ottimo lavoro visto l’enorme numero di giovani lanciati in prima squadra) ha dichiarato pubblicamente chel’Arsenal non ha tutte le carte in regola per vincere il titolo, data la scarsa propensione dei Gunners a vincere le partite anche quando il suo gioco non è brillante abbastanza per superare l’avversario.
In parole povere, questo Arsenal non è capace di vincere giocando male.

09 dicembre 2013

Le Pagelle: Arsenal vs. Everton 1-1



Wojciech Szczesny – 7
Due paratone su Pienaar e soprattutto Lukaku, ancora una volta uno dei migliori. Non basta ancora per cancellare l’ombra di Manuel Almunia, però dovesse continuare così chissà che un giorno non  possa scavalcare un autentico monumento in casa Gunners...

Carl Jenkinson – 6,5
Onesto nella prestazione e inguardabile nella pettinatura proprio come colui del quale sembra l’erede designato. Solido e sempre meno nervoso, non dà più l’impressione di essere quel vicino di casa tanto tranquillo e cortese che un bel giorno esce di casa e inizia a sparare sui passanti a caso...

Per Mertesacker – 7
Il pallone scotta non appena gli attaccanti dell’Everton pressano, però quando la palla ce l’hanno gli altri ecco che improvvisamente i vari Mirallas, Lukaku e Pienaar girano alla larga. Tutti e tre puntano invece Koscielny, credendo ciò renda la lora vita più facile. Che brutto risveglio devono avere avuto...

Arsenal vs. Everton 1-1: In bilico tra vittoria e sconfitta, mi tengo questo pareggio


Che non sarebbe stata una partita facile lo si sapeva, tuttavia non mi aspettavo un Everton tanto autoritario sul campo della squadra più forte della Premier League.
Per oltre mezz’ora gli uomini di Roberto Martinez hanno dominato il possesso palla, hanno soffocato qualsiasi possibilità di manovra offensiva degli uomini di Arsène Wenger e hanno occupato il campo in maniera ineccepibile.

07 dicembre 2013

Preview, Arsenal vs Everton: scordatevi le “grandi”, questo è il big match!


Domani all’Emirates Stadium arriva l’Everton.
Se prediamo in considerazione i meri fatti, la squadra di Liverpool ha perso un manager tra i migliori dell’intera Premier League (come dimostrato dal suo passaggio al Manchester United) ed è orfano di uno dei giocatori più influenti del recente passato, quel Marouane Fellaini che ha deciso di seguire il proprio manager ad Old Trafford.
Il Club ha sostituito David Moyes con lo spagnolo Roberto Martinez, reduce sì dalla fortunosa vittoria della FA Cup contro il Manchester City ma anche retrocesso con i Latics dopo una serie di salvezze agguantate all’ultimo respiro.
Il nuovo manager, per non migliorare le cose, ha ingaggiato solo qualcuno dei suoi fedelissimi ai tempi di Wigan e un ragazzino del Barcellona B senza alcuna esperienza in Premier League, riuscendo solo alla fine ad accaparrarsi un pezzo di mercato pregiato come Romelu Lukaku, arrivato dal Chelsea con la formula del prestito secco.

Perché preoccuparsi, quindi? I numeri parlano chiaro, l’Everton si è notevolmente indebolito rispetto alla stagione scorsa.

05 dicembre 2013

Le Pagelle: Arsenal vs. Hull City 2-0



Wojciech SZCZESNY – 7
Laurent Koscielny prova in tutti i modi a interrompere la sua striscia d’imbattibilità, senza successo.
Sagbo prova invece a interromperne l’attività cerebrale ma anche qui, fortunatamente, nulla da fare

Carl JENKINSON – 7
Un cross talmente bello che perfino Nicklas Bendtner riesce a trasformarlo in gol. Ho detto tutto

Per MERTESACKER – 6,5
Il collega di reparto, evidentemente annoiato dalla scarsa attività, ne combina di tutti i colori ma lui non si scompone e chiude tutti i varchi. Il miglior difensore della Premier?

Laurent KOSCIELNY – 6
Due disimpegni che svegliano dal torpore i sessantamila dell’Emirates Stadium, senza che nessuno lo avesse chiesto. Nemmeno Arsène Wenger, ovviamente, e tanto meno Steve Bould. Non vorrei essere nei panni di Kos quando Bould è tornato negli spogliatoi a fine partita...

Arsenal vs Hull City 2-0: bene, bravi, bis!


Probabilmente una delle prestazioni più autoritarie sciorinate dall’Arsenal nelle ultime settimane, non c’è molto altro da aggiungere.
La manovra offensiva  dell’Arsenal è stata semplicemente troppo ardua da arginare per un avversario volentoroso ma poco più, eppure capace di rifilare tre gol al Liverpool appena tre giorni fa.

04 dicembre 2013

Preview, Arsenal vs Hull City: la strada è giusta, ora bisogna continuare a correre


Eccoci finalmente entrati nel mese più intenso, frenetico e appassionante della stagione di Premier League: il mese delle partite infrasettimanali, del Boxing Day (salvo scioperi ad orologeria, come li definirebbe un ometto in particolare), degli impegni ravvicinati e della prova del nove per il turnover.
Benvenuti nel mese di Dicembre!

03 dicembre 2013

Gennaio sta arrivando…si salvi chi può!!!


Chiunque di voi legga in maniera assidua questo blog (e lo so che siete milioni!) sa perfettamente che non mi piace molto parlare di mercato, tuttavia un commento lasciato questa mattina sulla pagina FB “Italian Gooners” mi ha dato la spinta giusta per riprendere il discorso relativo ai trasferimenti.

Giuseppe, commentando un articolo di TMW.com, sottolinea quanto si aspettasse di meglio rispetto all’accostamento fatto dal sito internet tra l’Arsenal e il giovane attaccante del Real Madrid Alvàro Morata: non voglio affatto entrare nel merito del giocatore in sé né tantomeno esprimermi sul commento di Giuseppe, vorrei però condividere qualche pensiero circa le necessità dell’Arsenal in sede di mercato e le aspettative generate dall’ottimo momento di forma della squadra e da quella che sembra una nuova tendenza lanciata dal Club con l’acquisto di Mesut Özil.

02 dicembre 2013

Le Pagelle: Cardiff City vs. Arsenal 0-3



Wojciech SZCZESNY – 8
Una parata – un’altra – spettacolare e decisiva e per il resto è ordinaria amministrazione.
Sicuramente decisiva nella forma attuale del polacco la concorrenza spietata portata quest’anno da Emiliano Viviano...

Bacary SAGNA – 7
Arsène...’sto contratto nuovo???

Per MERTESACKER – 7
A parte una testata da parte di Sagna, nulla di interessante nella sua partita. Con questa son già due le partite in cui deve limitarsi a fare presenza per convincere gli avversari a desistere.
Resta sul campo oltre quattro ore dopo il fischio finale per cantare “Bif F***ing German” con i tifosi, che poi approfittano di una distrazione del tedesco per svignarsela e tornare finalmente a casa.

Laurent KOSCIELNY – 7
Mostra i muscoli e una foto di Per Mertesacker per tenere lontani gli avversari, è più che sufficiente.

Cardiff City vs. Arsenal 0-3: abitudini, magnifiche abitudini. E una sorpresa!




Ripensando alla partita di Cardiff, la prima parola che mi viene in mente è: abitudine.

Non voglio essere arrogante e dire che ci stiamo abituando alle vittorie – perché a quelle non bisogna abituarsi mai – ma vorrei sottolineare alcuni fatti che si possono ormai considerare ricorrenti: i gol di Aaron Ramsey, le parate decisive di Wojciech Szczesny, l’affidabilità di Mikel Arteta, la solidità della linea difensiva e gli assist di Mesut Özil stanno ormai diventando un acquis nelle aspettative di noi tifosi dell’Arsenal.
Ripeto, non voglio far traspirare la minima suggestione di arroganza ma è innegabile il fatto che ormai questa squadra sia matura abbastanza da poter offrire sempre prestazioni per lo meno sufficienti o, se preferite, matura abbastanza da evitare passaggi a vuoto come troppo spesso successo nelle stagioni passate.