09 dicembre 2013

Arsenal vs. Everton 1-1: In bilico tra vittoria e sconfitta, mi tengo questo pareggio


Che non sarebbe stata una partita facile lo si sapeva, tuttavia non mi aspettavo un Everton tanto autoritario sul campo della squadra più forte della Premier League.
Per oltre mezz’ora gli uomini di Roberto Martinez hanno dominato il possesso palla, hanno soffocato qualsiasi possibilità di manovra offensiva degli uomini di Arsène Wenger e hanno occupato il campo in maniera ineccepibile.

Niente da dire, una partenza che ha lasciato stupiti tutti, giocatori compresi.
Non abbastanza però per passare in vantaggio perché, per quanto superiori ai nostri ragazzi, i Toffees non hanno mai impegnato Wojciech Szczesny, a differenza delle due uscite disperate cui è stato chiamato Howard nei minuti finali del primo tempo: la prima su Aaron Ramsey e la seconda sui piedi di Olivier Giroud hanno permesso agli ospiti di chiudere la prima frazione in parità.
Certo non avrebbero meritato di finire sotto, però avrebbero tranquillamente potuto.
Il secondo tempo ha confermato come l’Arsenal fosse tornato padrone della partita e non fosse stato per l’imprecisione nelle conclusioni (il colpo di testa ravvicinato di Santi Cazorla in primis) in Gunners avrebbero trovato molto prima quel vantaggio finalmente acchiappato ad una manciata di minuti dal termine grazie al tocco ravvicinato di Mesut Özil.
Sembrava fatta, e in maniera mertitata visto il crescendo globale nella prestazione della squadra, poi però la conclusione improvvisa di Deulofeu ha rimesso la partita in parità.
Giusto cosìprobabilmente, anche se Olivier Giroud ha fatto tremare l’incorcio dei pali con una conclusione dai 25 metri proprio ad un soffio dalla fine, però il risultato lascia un leggero retrogusto amaro visti i pochi minuti da giocare dopo il gol di Mesut Özil.

Senza dubbio è stata la partita più complicata che l’Arsenal abbia dovuto affrontare fino a qui tra le mura amiche, al pari probabilmente della sfida di Champions League contro il Borussia Dortmund.
A voler vedere il bicchiere mezzo pieno, l’Arsenal è stato in grado di non ripetere l’errore compiuto nella sfida coi tedeschi e ha saputo provare a vincere senza rischiare di perdere.
Un buon punto dopo tutto, contro la rivale più in forma del momento, che ci permette di mantenere un buon divario dalle inseguitrici e allo stesso tempo ci impedirà di affrontare le sfide con Manchester City e Chelsea in maniera troppo rilassata, come sarebbe potuto accadere (anche solo inconsciamente) se avessimo portato a sette punti il vantaggio in classifica.

Ora pronti alla trasferta di Napoli, l’obbiettivo è chiudere il girone da primi della classe e per fare ciò basterà anche solo un pareggio. Niente calcoli però, bisognerà spegnere sul nascere qualsiasi volo pindarico dei giocatori di Rafa Benitez e chiudere in fretta la pratica per evitare brutte sorprese.
Allora si che si potrà pensare ai prossimi avversari in Premier League, guai a farsi distrarre ora.

COMMON ARSENAL!

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