05 dicembre 2013

Arsenal vs Hull City 2-0: bene, bravi, bis!


Probabilmente una delle prestazioni più autoritarie sciorinate dall’Arsenal nelle ultime settimane, non c’è molto altro da aggiungere.
La manovra offensiva  dell’Arsenal è stata semplicemente troppo ardua da arginare per un avversario volentoroso ma poco più, eppure capace di rifilare tre gol al Liverpool appena tre giorni fa.

Ora è facile dire che l’avversario era poca cosa, sarebbe profondamente ingiusto accontentarsi di catalogare la sfida di ieri come una di quelle “facili” perché se é diventata tale è esclusivamente per merito delle tante qualità degli uomini di Arsène Wenger, bravi a mantenere altissima la concentrazione e partire subito forte, impedendo all’avversario di arroccarsi in difesa e provare a strappare un pareggio.
In quella che sembra diventare una bella abitudine, i Gunners sono passati in vantaggio in meno di due minuti con uno sfondamento sulla destra, sugli sviluppi del quale il cross perfetto di Carl Jenkinson ha trovato la testa di Nicklas Bendtner.

Da quel  momento in poi – una volta assorbito lo shock dovuto alla segnatura del danese – la partita è stata povo più che una passeggiata per Per Mertesacker e compagni e un vero incubo per gli ospiti, incapaci di trovare contromisure efficaci alla ragnatela di passaggi orchestrata da Aaron Ramsey, Mesut Özil, Santi Cazorla e Tomas Rosicky.
Gli unici brividi della partita sono venuti da un paio di disimpegni sciagurati di Laurent Koscielny, prontamente disinnescati da Wojciech Szczesny e dal resto della difesa, mentre per tutto il resto della panchina si è visto un Arsenal giocare un calcio veloce, preciso, spettacolare e arioso; finalmente si è rivisto un Mesut Özil brillante e incisivo, Aaron Ramsey ha sfornato un’altra partita da applausi e perfino Nicklas Bendtner, con tutti i suoi limiti, è sembrato di nuovo un giocatore di calcio.

Meritano una citazione anche le prove dei due terzini, brillanti e assolutamente al livello dei due titolari, e la generosità con cui Santi Cazorla ha lottato contro un periodo in cui non sembra riuscirgli nulla.
Presto lo spagnolo tornerà ad incantarci come fatto la stagione scorsa, nell’attesa è rassicurante vederlo lottare e impegnarsi nonostante l’evidente difficoltà.

Adesso sotto con l’Everton per una partita che si annuncia scoppiettante tra due delle squadre più in forma del momento, entrambe portate ad un gioco offensivo e tecnico.
Reduci dal successo da Old Trafford, gli uomini di Roberto Martinez vorranno confermarsi come la sorpresa del campionato mentre per l’Arsenal si tratterà dell’ennesimo esame.
Ben venga, in questa stagione è fantastico vedere gli uomini di Arsène Wenger alle prese con sfide complicate e sarà un piacere anche questa volta.

Peccato per il risultato finale, striminzito rispetto al reale divario tra le due squadre, perché la partita di ieri sera ci avrebbe potuto permettere di migliorare la nostra differenza reti.

Non un grosso problema comunque, dopotutto la differenza reti diventa importante solo in caso di arrivo in parità.
Per ora, in testa da soli ci siamo noi.

COMMON ARSENAL!

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