09 dicembre 2013

Le Pagelle: Arsenal vs. Everton 1-1



Wojciech Szczesny – 7
Due paratone su Pienaar e soprattutto Lukaku, ancora una volta uno dei migliori. Non basta ancora per cancellare l’ombra di Manuel Almunia, però dovesse continuare così chissà che un giorno non  possa scavalcare un autentico monumento in casa Gunners...

Carl Jenkinson – 6,5
Onesto nella prestazione e inguardabile nella pettinatura proprio come colui del quale sembra l’erede designato. Solido e sempre meno nervoso, non dà più l’impressione di essere quel vicino di casa tanto tranquillo e cortese che un bel giorno esce di casa e inizia a sparare sui passanti a caso...

Per Mertesacker – 7
Il pallone scotta non appena gli attaccanti dell’Everton pressano, però quando la palla ce l’hanno gli altri ecco che improvvisamente i vari Mirallas, Lukaku e Pienaar girano alla larga. Tutti e tre puntano invece Koscielny, credendo ciò renda la lora vita più facile. Che brutto risveglio devono avere avuto...


Laurent Koscielny – 7,5 *MOTM
Tutti a dirgli “attento a Lukaku, è inarrestabile” oppure “guarda che quel centravanti è fisicamente mostruoso” e lui che fa? Apre la tasca segreta dei pantaloncini, sposta un po’ più in là i vari Messi, Lewandowski e Suarez che già la occupavano e ci infila anche il belga. Lukaku chi?

Kieran Gibbs – 6,5
Tutti a prendersela con lui per il gol del pareggio: perché? Che avrebbe dovuto fare oltre a temporeggiare e tenere sotto controllo lo spagnolo? Deufoleu ha trovato una soluzione imprevedibile e letale. Shit happens, folks...

Mikel Arteta – 6
Ordinato fino alla noia, proprio come i suoi capelli. Non è che abbia proprio brillato ma ancora una volta ha distribuito saggezza in mezzo al campo e cercato di impostare il ritmo di crociera dopo la tempesta iniziale non prevista. Deve ancora riprendersi dalla spallata con cui Lukaku l’ha spedito direttamente in parcheggio.

Aaron Ramsey – 6,5
Fugato ogni dubbio, il gallese è un essere umano e non un derivato da PlayStation. Pure in versione umana, però, non è male: un assist al bacio per Olivier Giroud e due occasioni sventate all’ultimo da Howard. Ed è stata la sua peggior partita degli ultimi cinque mesi!

Jack Wilshere – 6
Non si può dire che abbia davvero giocato, diciamo piuttosto che ha fatto presenza fino alla sostituzione. Però ha comunque saputo mettere Santi Cazorla davanti alla porta, anche se servire lo spagnolo con un cross assomiglia più ad una presa per i fondelli che ad un favore...

Santi Cazorla – 6
Sempre alla ricerca della forma migliore, però stavolta almeno sorride un po’. Buon segno, i tempi stanno cambiando.

Mesut Özil – 7
Quattro gol e otto assist nelle prime dodici partite. Un flop pazzesco

Olivier Giroud – 6,5
Lotta, prende botte, elargisce colpi e alla fine per poco non trova il gol del delirio assoluto. Il liscio sull’assist di Theo Walcott è epico, degno del miglior Darko Pancev. Anche questa è classe, bisogna saper sbagliare in grande.

Theo Walcott – 7
Entra e sforna due assist, uno per Olivier Giroud – poi trasformato per magia da Mesut Özil – e poco prima uno per Mathieu Flamini. Avviso agli esperti: questi sono i giocatori che l’Arsenal può permettersi di tenere in panchina, altro che rosa striminzita!

Tomas Rosicky – 6,5
Prende il posto di Jack Wilshere e disegna subito la pennellata che permette a Theo Walcott di sfornare l’assist per il vantaggio. Quando ha staccato il 19enne Deulofeu in accelerazione mi è venuto da piangere.

Mathieu Flamini – 6
Entra al posto di Aaron Ramsey per inaugurare il nuovo schema di Arsène Wenger: difesa a quattro, Flamini davanti a loro e poi cinque attaccanti che non tornano mai.
Lui annuisce ma non deve aver capito benissimo visto che è protagonista di due occasioni d’oro e poi si scorda di fermare l’avanzata di Barkley che porterà al pareggio degli ospiti.

Quel liscio a due metri dalla porta praticamente vuota glielo perdono, ma che non succeda mai più!

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