04 dicembre 2013

Preview, Arsenal vs Hull City: la strada è giusta, ora bisogna continuare a correre


Eccoci finalmente entrati nel mese più intenso, frenetico e appassionante della stagione di Premier League: il mese delle partite infrasettimanali, del Boxing Day (salvo scioperi ad orologeria, come li definirebbe un ometto in particolare), degli impegni ravvicinati e della prova del nove per il turnover.
Benvenuti nel mese di Dicembre!

L’inizio, numeri alla mano, non è dei più complicati perché i Tigers di Steve Bruce non sono il peggiore degli avversari possibili – anche se tutt’altro che una squadra simpatica da affrontare.
L’approccio degli ospiti questa sera sarà molto fisico e molto intenso, come da copione, perciò ancora una volta Thomas Vermaelen e compagni dovranno farsi trovare preparati fin dal primo minuto.
I contrasti saranno duri, le marcature molto strette e qualsiasi metodo sarà lecito per contenere il contingente offensivo dell’Arsenal – quali che siano i giocatori scelti da Arsène Wenger per la partita di stasera.
È più che probabile che l’Hull City si chiuderà a ridosso della propria trequarti, riducendo al minimo gli spazi a disposizione dei Gunners, e proverà a colpire in contropiede grazie alla vitalità di Sagbo, Koren, Brady e Elmohamady.
Come avrete capito, i Tigers non sono una squadra molto propensa allo spettacolo (meno di un gol a partita) ma piuttosto hanno assorbito il pragmatismo del loro manager; con una situazione di classifica piuttosto calma e reduci dall’inattesa vittoria contro il Liverpool, gli uomini di Steve Bruce hanno tutte le caratteristiche tipiche della mina vagante, la squadra senza pressione che può tirare fuori dal cilindro un altro risultato a sorpresa.

Toccherà all’Arsenal far valere la propria superiorità tecnica e fare in modo di spezzare l’equilibrio fin da subito, anche se le sfide del recente passato non sempre hanno confermato i pronostici della vigilia.
Quella di scena stasera all’Emirates Stadium è una di quelle partite facili grazie alle quali siamo in testa alla classifica ma che i nostri avversari non hanno saputo vincere – tanto in casa come in trasferta.
Attenzione quindi, perché dietro di noi le inseguitrici non attendono altro che il minimo rallentamento nella marcia dei Gunners.

Come suggerito dalle dichiarazioni della vigilia rilasciate da Arsène Wenger, il tema principale della serata sarà il turnover che il manager ha già dichiarato di voler attuare in questo periodo tanto pieno d’impegni ravvicinati: sarà interessante vedere a chi verrà concesso un turno di riposo tra i titolari e chi avrà la possibilità di mettersi in mostra e magari scalare posizioni nelle gerarchie della squadra.
Chi sarà sicuramente assente è Bacary Sagna, alle prese con un leggero infortunio muscolare, e al suo posto vedremo sicuramente Carl Jenkison, ultimamente nemmeno convocato per la panchina – a  riprova della bontà della rosa a disposizione del manager; probabile che ci siano cambi a centrocampo con uno tra Mikel Arteta e Aaron Ramsey che si accomoderà in panchina, mentre il resto della formazione dovrebbe essere più o meno il solito.
Arsène Wenger ha dichiarato di non voler stravolgere la squadra per non intaccarne gli equilibri perciò vedremo pochi cambi ma regolari, partita dopo partita.
La sorpresa potrebbe essere la scelta di schierare Nicklas Bendtner titolare al posto di Olivier Giroud ma ciò rappresenterebbe un bel rischio per Arsène Wenger, soprattutto visto il pessimo clima che si creerà in campo tra il danese ed il pubblico.

Fatti alla mano, Olivier Giroud ha bisogno di riposo però Nicklas Bendtner – che sarebbe il sostituto designato – è difficilmente schierabile nelle partite casalinghe; il calendario complica le cose perché le due partite meno complicate di questo periodo (Hull City e Everton) si giocano in casa mentre l’unica trasferta prevista sarà a casa del Manchester City, uno stadio nel quale non vuoi proprio concedere all’avversario il vantaggio di dover affrontare Nicklas Bendtner anziché Olivier Giroud.
Sono curioso quindi di capire che scelte darà Arsène Wenger, personalmente credo che in una delle prossime due partite casalinghe il danese partirà titolare.

Questa la formazione che mi aspetto di vedere in campo stasera:
Szczesny, Jenkinson, Mertesacker, Koscielny, Monreal, Flamini, Ramsey, Walcott, Özil, Rosicky, Giroud.
In panchina: Fabianski, Vermaelen, Gibbs, Arteta, Cazorla, Wilshere, Bendtner.


COMMON ARSENAL!

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