11 dicembre 2013

Preview, Napoli vs. Arsenal: solidi come rocce, freddi come l’inverno. Avanti Gunners!



Per quanto assurdo possa sembrare, la speranza stasera è quella di annoiarsi a morte.
Di solito le parole noia e Arsenal non finiscono accoppiate ma sarebbe bello se la partita di stasera passasse sottotraccia, senza sussulti nè emozioni: vorrebbe dire primo posto assicurato, niente infortuni e niente squalifiche.
Un bilancio ideale per una partita decisiva come quella di stasera.

In questo momento così importante abbiamo bisogno di risparmiare energie, evitare di avere giocatori che passano in infermeria e quindi chiudere la pratica che riguarda al qualificazione nella maniera più pulita possibile.
Purtroppo avremo di fronte un avversario disperato, al quale è indispensabile vincere con tre gol di scarto per passare il turno senza dover sperare che il derelitto Olympique Marsiglia trovi un moto di orgoglio e fermi il Borussia Dortmund, e quindi la sfida sarà molto intensa.
Sulla carta la partita non sembra quindi prestarsi alla possibilità di vedere una passeggiata a ritmi blandi, a meno che la prima accelerazione sia la nostra e quindi l’avversario si arrenda al più presto.
In questo caso, potremo allora sfoggiare il nostro palleggio magistrale e divertire quei Gooners coraggiosi che saranno al San Paolo stasera (applausi!!!).
Se per disgrazia dovessimo permettere al Napoli di prendere coraggio, allora saranno guai: non tanto perché i nostri avversari possano seriamente metterci in enormi difficoltà, quanto per la dose di energie fisiche e mentali che serviranno per spegnere l’onda di entusiasmo che si genererà in campo e sugli spalti.

Sono fiducioso ma non rilassato in vista della partita, confido enormemente nella maturità degli uomini di Arsène Wenger e sulle maggiori qualità tecniche e fisiche dei nostri giocatori se comparati agli avversari; nonostante il leggero turnover che il manager sicuramente opererà, abbiamo tutte le possibilità dalla nostra parte che vincere anche a casa del Napoli e completare cosù un trittico di vittorie in trasferta che nessuno avrebbe immaginato al momento del sorteggio.
Vittoria o no, sarà comunque fondamentale conservare il primo posto in classifica ed evitare così di ritrovarci immediatamente a confronto con il Barcellona, il Real Madrid o il Bayern Monaco – un copione visto troppo spesso nelle stagioni passate.
Senza voler guardare troppo avanti, le potenziali avversarie che incontreremmo nel caso in cui chiudessimo il girone da primi della classe sarebbero Galatasaray, Olympiacos, Bayer Leverkusen, Basilea/Schalke o Zenit/Porto quindi nessuna sfida impossibile si profila all’orizzonte.
Prima di tutto sigilliamo la vittoria del girone però, al resto penseremo con calma...

Per quanto riguarda al formazione titolare, come detto è probabile che Arsène Wenger faccia ruotare qualcuno dei suoi ma non mi aspetto grosse rivoluzioni – giusto qualche accorgimento tra difesa e centrocampo.
Bacary Sagna non è ancora guarito e Lukas Podolski è rimasto a Londra per affinare il recupero dall’infortunio, quindi gli uomini a disposizione per la partita sono grossomodo quelli che hanno giocato contro Everton e Hull City.
Questa la formazione che mi aspetto di vedere in campo al San Paolo:

Szczesny, Jenkinson, Mertesacker, Vermaelen, Monreal, Flamini, Arteta, Rosicky, Cazorla, Özil, Giroud.
In panchina: Fabianski, Koscielny, Gibbs, Ramsey, Wilshere, Walcott, Bendtner.

COMMON ARSENAL!

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