06 gennaio 2014

Arsenal vs. Tottenham 2-0: se potessimo avere un derby ogni settimana...



Non nego che un po’ di preoccupazione ci fosse, alimentata sia dalla buona forma dell’avversario che dalla formazione iniziale scelta da Arsène Wenger, quindi la prestazione e il risultato finale hanno restituito sensazioni ancora migliori.

Il modo in cui l’Arsenal ha dominato la partita, le occasioni create con facilità durante tutto l’incontro e alcune giocate sublimi da parte dei singoli hanno regalato a noi tifosi una serata di coppa davvero memorabile.
Mentre esperti e commentatori si perdevano tra gli elogi al giovane centrocampista avversario Bentaleb, il nostro Serge Gnabry metteva – DA SOLO – a soqquadro l’intera linea difensiva avversaria, seminando il panico ogni volta che il pallone arrivava dalle sue parti; mentre i riflettori seguivano il genio di Eriksen, dall’altra parte il vecchietto Tomas Rosicky si faceva cinquanta metri di scatto prima di depositare il pallone alle spalle di Lloris con un tocco sotto da applausi; mentre il salvatore della patria Emmanuel Adebayor e il suo compare Soldado avrebbero dovuto schiantare la coppia centrale della difesa dell’Arsenal, all’altra estremità del campo Theo Walcott si portava a spasso sia Chiriches che Dawson, aprendo spazi nei quali si sono infiliati Cazorla, Gnabry e Wilshere.

Un’altra bella vittoria, un’altra dimostrazione di come questa squadra sia maturata tanto nell’ultimo anno e di quanto tutti – da Arsène Wenger fino a Serge Gnabry – siano affamati di successi e rivincite.
Non dimentichiamo che alla squadra che ha schiantato gli Sp*rs mancavano i giocatori più impressionanti dall’inizio della stagione ad oggi, ovvero Wojciech Szczesny, Per Mertesacker, Kieran Gibbs, Aaron Ramsey, Mesut Özil e Olivier Giroud; un dato da non sottovalutare, una prova di quanto il lavoro di Arsène Wenger sia stato enorme negli ultimi mesi al fine di dare una fisionomia precisa alla squadra, a prescindere dagli undici titolari.

Questa assomiglia sempre di più ad una squadra sulla quale si può contare.
Ed è una sensazione fantastica.

Finiti gli elogi, è tempo di pensare a recuperare le energie in vista della prossima serie di partite, che inizierà con la trasferta a casa dell’Aston Villa e proseguirà con le sfide a Fulham, Coventry City, Southampton e Crystal Palace prima del trittico Liverpool-Manchester United-Bayern Monaco da giocarsi nelle due settimane centrali di Febbraio.

Come  vedete, la corsa ad ostacoli è ancora lunga.
Come diciamo da inizio anno, adesso arrivano le vere difficoltà!

COMMON ARSENAL!

2 commenti:

  1. Veder segnare Rosicky è stato commovente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero. Meritato tanto per la maniera in cui la sfortuna si è accanita su questo magnifico giocatore quanto per l''impegno e l'energia messi in ogni singola partita.
      E che gol, poi....

      Elimina

I Vostri Commenti