13 gennaio 2014

Preview, Aston Villa vs. Arsenal: attenti Gunners, gli avversari non rallentano!


Cinque mesi fa, quando le squadre si sono affrontate nella gara d’apertura della Premier League, l’Arsenal ne è uscito a pezzi.
Tre a uno per gli ospiti, Emirates Stadium furioso che contesta Arsène Wenger e i peggiori presagi per il resto della stagione, oltre all’infortunio occorso a Alex Oxlade-Chamberlain – questa era la situazione cinque mesi fa.

Diciannove partite dopo, le cose sono LEGGERMENTE cambiate: i Gunners sono in testa al campionato, Arsène Wenger è tornato ad essere Le Prof e alla squadra è stato aggiunto un certo Mesut Özil, acquisto record per il Club con i suoi  42,5 milioni di sterline versati al Real Madrid.
Il problema è che le avversarie non tendono a rallentare: se il Manchester United sprofonda in settima posizione e il Tottenham galleggia appena un gradino più in alto, il Manchester City di Pellegrini non perde più un colpo e il Chelsea di Mourinho riesce a tenere il passo nonostante un gioco monotono.
Questo nuovo Arsenal, quindi, non ha alternative alla vittoria se vuole restare in cima alla classifica e continuare una magnifica cavalcata che lo ha visto smentire tanti esperti e farsi beffe dei pronostici.

La trasferta di Villa Park non è delle più agevoli e gli uomini di Lambert faranno di tutto per impedire all’Arsenal di portare a casa l’intera posta in palio, tuttavia gli ultimi risultati racimolati in casa da parte dell’Aston  Villa sono tutto fuorché positivi: alle sconfitte contro Everton, Manchester United e Crystal Palace hanno fatto da contraltare solo la vittoria contro il Cardiff City e i pareggi contro Sunderland e Swansea.
Agbonlahor e compagni hanno segnato la miseria di tre gol nelle ultime sei uscite casalinghe e ne hanno incassati sette, mentre l’Arsenal ha vinto quattro delle ultime sei trasferte e mantenuta inviolata la propria porta in tre occasioni.

Le statistiche sono quindi favorevoli alla squadra di Arsène Wenger, tuttavia anche stasera ci sarà da soffrire per vincere la partita e ritrovare il primato solitario in classifica.
Possibile che l’Aston Villa – pur giocando in casa – si accontenti di rompere la manovra dei Gunners e cercare la velocità di Agbonlahor e Weimann, lanciando lungo su Benteke qualora la pressione degli ospiti diventasse troppa.
Un canovaccio classico, lo stesso utilizzato con enorme successo all’Emirates Stadium in quella che rimane l’unica partita in cui i Villans hanno segnato più di due gol.
Sapendo che hanno beneficiato di due rigori, ecco che gli schemi offensivi di Lambert vengono fuori in tutto il loro splendore.

Questo Arsenal sembra imparare le lezioni molto rapidamente, mi aspetto quindi che né i terzini, né i centrali si facciano sorprendere dalle possibili ripartenze degli avversari – rinunciando se necessario a qualche sovrapposizione.
Dopotutto, la squadra ha in Mesut Özil, Tomas Rosicky, Santi Cazorla, Serge Gnabry e Olivier Giroud (senza dimenticare Jack Wilshere e il rientrante Alex Oxlade-Chamberlain) tutta la qualità necessaria per mettere a nudo – ancora una volta – la scarsa solidità difensiva degli uomini di Lambert.

Attaccare senza frenesia quindi, questo sarà il motto per la partita di stasera.

Recuperati Olivier Giroud, Mesut Özil e Kieran Gibbs, questa la formazione che mi aspetto di vedere in campo:
Szczesny, Sagna, Mertesacker, Koscielny, Monreal, Arteta, Wilshere, Cazorla, Özil, Podolski, Giroud.
In panchina: Fabianski, Vermaelen, Jenkinson, Gibbs, Flamini, Chamberlain, Gnabry.  

COMMON ARSENAL!

2 commenti:

  1. Rosicky? Neanche in panca? Non so perche mi aspetto Gnabry titolare e mi farebbe anche piacere.

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  2. È sempre difficile prevedere quel che farà Wenger, secondo me Rosicky resta fuori stasera e torna titolare contro il Fulham. Anche io ho la stessa sensazione con Gnabry, però Özil è recuperato e sia Podolski che Cazorla stanno ritrovando una certa forma. In ogni caso se non sarà stasera vedrai che sabato prossimo una maglia per lui ci sarà!

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