28 gennaio 2014

Preview, Southampton vs. Arsenal: arrembaggio al St. Mary’s, portiamo via l’intero bottino


Stasera partita tosta a casa del Southampton di Mauricio Pochettino.
Pur non essendo più la vera sorpresa del campionato come qualche settimana fa, il Southampton veleggia tranquillo a metà classifica e sembra probabile che indirizzerà tutte le proprie energie sulla FA Cup, competizione che apre le porte dell’Europa e che vedrà i Saints affrontare il Sunderland di Gus Poyet.

Per quel che riguarda il campionato, quindi, gli uomini di Mauricio Pochettino sembrano avere poco da chiedere alla seconda metà della stagione perché il quinto posto, ultimo utile per entrare in Europa League, è già lontano undici punti (oltre ad essere prenotato insindacabilmente dagli Sp*rs) e giocheranno quindi il ruolo di ammazzagrandi – con grande gioia dell’Arsenal.
Per questo motivo la partita di stasera sarà tosta: un avversario che affronta la partita senza nulla da perdere e con spirito piratesco non è certo ciò che di più semplice ci si possa trovare ad affrontare, soprattutto alla luce del fatto che tutta la pressione siede sulle spalle dei primi in classifica.

Servirà un’altra prestazione esemplare per concentrazione e cinismo, qualità che quest’anno non sembrano davvero fare difetto alla squadra: se l’approccio e la determinazione saranno quelli mostrati contro Newcastle e West Ham, portare a casa i tre punti dal St. Mary’s Stadium non sarà un’utopia ma piuttosto una missione possibile.
Tra gli avversari, per i quali i superlativi si sono sprecati ad inizio stagione, sarà bene tenere d’occhio Lalllana, Rodriguez e Lambert sul fronte d’attacco mentre a centrocampo sia Schneiderlin e Cork non lasceranno nessun respiro ai nostri centrocampisti.
Sarà fondamentale quindi mantenere un buon possesso palla e scambiare rapidamente negli ultimi trenta metri, in modo da mandare a vuoto la pressione avversaria e forzare all’errore l’avversario diretto.
Fortunatamente abbiamo degli autentici maestri nelle combinazioni strettissime perciò sia Mesut Özil che Santi Cazorla potranno davvero fare la differenza stasera; basteranno infatti due triangoli precisi e rapidi per mandare fuori giri l’avversario e, una volta saltate le coperture, l’Arsenal sarà in grado di fare molto male ad una difesa avversaria non sempre impeccabile.

Arsène Wenger ha confermato che Aaron Ramsey, Thomas Vermaelen e Mikel Arteta sono di nuovo a disposizione, mentre Jack Wilshere probabilmente non sarà della partita e verrà lasciato a casa dopo una botta rimediata nell’ultima partita.
L’unico grande dubbio a proposito della formazione iniziale riguarda la scelta di confermare Lukas Podolski dopo l’ottima prestazione contro il Coventry oppure farlo riaccomodare in panchina, con Santi Cazorla reinserito sulla corsia di sinistra a completare il trio di fantasisti con Mesut Özil e Serge Gnabry.
L’intuizione (e la speranza) è che sia invece quest’ultimo a sedersi in panchina dopo le partite da titolare contro Fulham e Coventry, liberando un posto sulla destra nel quale inserire Santi Cazorla, con Lukas Podolski sulla sinistra.
Magari con Mikel Arteta e Mathieu Flamini a fare da diga davanti alla difesa, data la scarsa efficacia di Lukas Podolski e Santi Cazorla in fase difensiva.

Staremo a vedere, io mi aspetto di vedere questi undici in campo al St. Mary’s Stadium:

Szczesny, Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs, Arteta, Flamini, Cazorla, Özil, Podolski, Giroud.
In panchina: Fabianski, Vermaelen, Monreal, Ramsey, Gnabry, Chamberlain, Bendtner.

COMMON ARSENAL!

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