mercoledì 29 gennaio 2014

Southampton vs. Arsenal 2-2: Partita a due facce, pareggio giusto. Non è la fine del mondo, Gooners...



Abbiamo pareggiato una partita che meritavamo di perdere sonoramente a fine primo tempo.
Bisogna vederla così, cari Gooners.

La prima frazione della sfida del St. Mary’s Stadium è stata talmente brutta che un qualsiasi risultato diverso dalla sconfitta pareva irraggiungibile.
Ciò nonostante, l’Arsenal ha reagito alla grande e completato una rimonta impressionante prima di farsi sorprendere da un contropiede dei padroni di casa – un peccato rivelatosi poi fatale.
Non fosse stato per quell’impredonabile disattenzione subito dopo il gol di Santi Cazorla, probabilmente i Gunners avrebbero addormentato i ritmi della partita e cercato di chiudere la contesa con un contropiede fulmineo – e invece...
Incassato l’immediato pareggio, le possibilità di tornare in vantaggio erano minime e sono diventate ancora più infinitesimali dopo la stupida decisione di Mathieu Flamini di entrare a piedi uniti sull’avversario e farsi cacciare da Lee Mason.

Da lì in poi, la partita avremmo tranquillamente potuto perderla e ci siamo andati vicini più volte, salvati dall’attenzione di Wojciech Szczesny o dalle giocate difensive di Per Mertesacker e Laurent Koscielny.

Cosa prendiamo di buono da questo pareggio?
Prendiamo la solidità della coppia difensiva, di gran lunga la migliore del campionato; prendiamo la ritrovata verve di Santi Cazorla; prendiamo il secondo tempo sontuoso di Mesut Özil, autentico leader della squadra dal centrocampo in su e capace di mantenere un possesso palla efficace e creare pure qualche pericolo nonostante la pressione degli avversaria; prendiamo il rientro di Mikel Arteta, per quanto arrugginito; prendiamo infine questo punto che probabilmente non basterà a mantenere la testa della classifica ma che potrà rivelarsi importante a fine campionato.

Lasciamoci alle spalle la follia di Mathieu Flamini – assolutamente ingiustificabile nella sua imbecillità – , le brutte prestazioni di Nacho Monreal e Serge Gnabry e più in generale il pessimo primo tempo giocato dalla squadra.
Non si può pretendere di vincere ogni partita né che nessuno dei nostri giocatori abbia delle giornate no come quella di ieri sera.

Guardiamo avanti quindi, vediamo se questi ultimi due giorni di mercato porteranno qualche novità e poi concentriamoci sulla sfida contro il Crystal Palace – facile sulla carta ma da vincere ad ogni costo per continuare la nostra fantastica corsa in campionato.
Ci saranno assenze a centrocampo, qualche difficoltà di formazione ma sarà l’occasione giusta per riprendere il cammino dopo il leggero rallentamento di ieri sera.

Su col morale Gooners, un pareggio a casa del Southampton non è la fine del mondo.
La corsa è ancora aperta e potete stare certi che noi ci saremo fino all’ultimo!

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