venerdì 28 febbraio 2014

Preview, Stoke City vs. Arsenal: si scrive Britannia, si legge Fortezza


Assurdo, non trovate?
La brillante stagione dei Gunners li ha visti cadere in casa una sola volta (al debutto contro l’Aston Villa) e il derelitto Stoke City di Mark Hughes, mai troppo lontano dalla zona retrocessione, ha un record casalingo quasi identico – essendo stato sconfitto solo una misera volta in più tra le mura amiche.

venerdì 21 febbraio 2014

Preview, Arsenal vs. Sunderland: in piedi, Gunners! Non c’è tempo per piangere…


Nonostante fosse tanto tenero leggere i messaggi che si sono scambiati Mesut Özil, Lukas Podolski e Per Mertesacker via Twitter e Facebook, è ora di mettersi alle spalle la dura sconfitta rimediata contro il Bayern Monaco e concentrarsi attentamente sull’arrivo del meno altisonante Sunderland di Gus Poyet.
Abbiamo un campionato da provare a vincere, diamine!

giovedì 20 febbraio 2014

Le Pagelle : Arsenal vs. Bayern Monaco 0-2


Wojciech SZCZESNY – 6,5
Perfetto sulla conclusion iniziale di Kroos e puntuale sui palloni alti. Aggancia Robben e causa il rigore, però si prende un rosso immeriato. Gli darei nove solo per il modo in cui è uscito dal campo!

Bacary SAGNA – 6,5 *MOTM
Prima quell’essere informe di Robben, poi quel fighetto di Götze eppure bbellicapelli non si scompone e li neutralizza entrambi. Sarà un caso ma il Bayern ha attaccato solo dalla parte opposta.

Per MERTESACKER – 6
Guida con attenzione la linea difensiva e si trova sempre al posto giusto nel momento giusto – mettendoci il piedone e lo gamba quando il Bayern conclude a rete. Il taglio di Pizarro lo porta fuori posizione in occasione del raddoppio, nessuno copre dietro di lui e la frittata è fatta.

Laurent KOSCIELNY – 6
Come il nostro caro BFG disputa una buona partita anche se rischia il rigore toccando la gamba d’appoggio di Müller. Un paio di recuperi dei suoi e una bella sgroppata, purtroppo non riesce ad intercettare il passaggio di Lahm a Müller per il secondo gol del Bayern. 

Arsenal vs. Bayern Monaco 0-2: Gunners dominati, non poteva essere altrimenti



La partita è finita dopo appena trentotto minuti, da lì in poi abbiamo assistito ad un monologo tedesco più noioso delle serate di Sanremo.
Destra, centro, sinistra.
Sinistra, centro, destra.
Ripetere ad libitum.
Non avremmo avuto il vantaggio del possesso palla a undici contro undici, figuriamoci con un uomo in meno.
Non m’importa granché delle statistiche della partita e gli 863 passaggi del Bayern contro i 222 dell’Arsenal raccontano unicamente della noia eterna che abbiamo tutti dovuto subire nel secondo tempo.
Il dato di fatto è che fino all’espulsione di Wojciech Szczesny, l’Arsenal era completamente in partita e non temeva certo il confronto con i campioni in carica di tutto. Se togliamo la magnifica conclusione di Kroos e l’altrettanto splendida parata di Wojciech Szczesny, il Bayern non ha prodotto altro e ha spesso subito l’intraprendenza di Alex Oxlade-Chamberlain e Jack Wilshere.
Durante il primo quarto d’ora gli uomini di Arsène Wenger hanno messo davvero paura all’avversario, sprecando malamente un rigore con Mesut Özil.

mercoledì 19 febbraio 2014

Preview, Arsenal vs. Bayern Monaco: l’imperativo è stare in corsa, pochi fronzoli



Signore e signori, ecco il conto per il non aver chiuso il girone da primi della classe – con una sovrattassa derivante dal fatto di avere avuto due risultati su tre per raggiungere l’obbiettivo.
Il conto è gentilmente offerto da Arjen Robben, Pep Guardiola, Toni Kroos, Philipp Lahm, Mario Madzukic e Thomas Müller.
Con l’amichevole partecipazione di Manuel Neuer, David Alaba, Thiago Alcantara, Jerôme Boateng, Rafinha e Dante.
Una dedica speciale a Franck Ribéry, (fortunatamente) appiedato da un infortunio.

lunedì 17 febbraio 2014

Le Pagelle: Arsenal vs. Liverpool 2-1



Lukasz FABIANKSI – 7,5 *MOTM
Come ha già scritto qualcuno, è in piena modalità “guardacomesonobravooffrimiuncontratto” e non saranno pochi gli osservatori che hanno annotato il suo nome sul taccuino. Benissimo così, dal momento che meglio gioca meglio si vende sul mercato.

Carl JENKINSON – 6,5
Appare sempre meno schizofrenico e sempre più a suo agio contro avversari veloci e guizzanti. Sterling gli scappa una volta sola, la buona notizia è che ha smesso di fare passaggi da kamikaze nella propria metà campo. Con somma felicità delle coronarie di tutti i Gooners.

Per MERTESACKER – 6
Sempre attento e preciso, però Daniel Sturridge e Luis Suarez sono forse troppo veloci per le sue possibilità e s’infilano in tutti gli spazi. Sempre che riescano ad uscire dalla tasca di Laurent Koscielny, ovviamente.

Laurent KOSCIELNY – 6,5
Se la gioca in velocità con tre bruttissimi clienti, uscendo quasi sempre vincitore. Usa le maniere forti quando serve, offrendo a Suarez il trampolino perfetto per i suoi soliti tuffi. Howard Webb non abbocca però, anche perché il francese prende sempre il pallone. Purtroppo.

Arsenal vs. Liverpool 2-1: turnover E qualificazione, l’abbinamento perfetto



Forse non basta a pareggiare l’umiliazione subita ad Anfield, però la seconda vittoria sue tre incontri con i Reds di Brendan Rodgers rimette a posto un po’ di cose in casa Arsenal.
Se alla vigilia i timori creati dal turnover che Arsène Wenger meditava di applicare sembravano giustificati, il risultato e la prestazione della squadra hanno dimostrato che l’Arsenal ha alternative valide in ogni zona del campo, con sommo sollievo da parte di chi scrive.

venerdì 14 febbraio 2014

Preview, Arsenal vs. Liverpool: le scelte di Arsène Wenger tra vendette, qualificazione, turnover e Bayern Monaco



Domenica pomeriggio il Liverpool torna di scena all’Emirates Stadium, stavolta in palio c’è la qualificazione alle semifinali di FA Cup.

Inutile sottolineare che la partita è tra le più importanti della stagione e che cade a pennello per rimettere a posto in conti dopo l’umiliante sconfitta del weekend scorso, tuttavia mercoledì arriva il Bayern Monaco in un’altra delle partite più importanti dell’anno e la squadra appare molto stanca – soprattutto in alcuni dei propri elementi.

Che fare quindi?

giovedì 13 febbraio 2014

Le Pagelle: Arsenal vs. Manchester United 0-0



Wojciech SZCZESNY – 7 *MOTM
Una bella parata dopo meno un minuto e il capolavoro a poco più di un quarto d’ora dalla fine confermano la tesi del Daily Mail, secondo la quale è l’anello debole della squadra.

Bacary SAGNA – 6,5
I suoi cross sembrano disegnati da Cafù, purtroppo Olivier Giroud non è in serata. In difesa controlla Juan Mata quando passa di lì e duella di forza con Evra. Rinnovo, niente?

Per MERTESACKER – 6,5
Poco appariscente, si lascia scavalcare dal cross di Rooney in occasione del colpo di testa di van Persie. Unica pecca di una partita altrimenti attenta. Finalmente spazza quando è sotto pressione anziché cercare d’impostare.

Laurent KOSCIELNY – 6,5
Soffre poco nonostante i brutti clienti e va pure vicino al gol con un bel colpo di testa, come il BFG è attento a non concedere nulla dopo lo sfascio di Liverpool. Il fuorigioco è da mettere a punto però, ne sbaglia tre molto pericolosi.

Arsenal vs. Manchester United 0-0: Se…se…se…troppe ipotesi per poter vincere



Il risultato è deludente.
La prestazione di certo non esaltante.

Però a guardare per bene la partita di ieri, l’Arsenal non ha fatto poi così male: si è fatto paura dopo un minuto soltanto, regalando a van Persie la palla del possibile vantaggio a freddo, per poi dominare per ampi tratti della partita – senza tuttavia fare abbastanza per trovare il gol liberatorio.

mercoledì 12 febbraio 2014

Preview, Arsenal vs. Manchester United: quando i Gunners sfidano i Gunners


La partita di stasera ci dirà tantissimo circa l’avvenire di questa squadra.
Il fatto che si giochi contro il Manchester United, rivale di sempre, non facilita certo le cose perché – seppur nella versione peggiore vista negli ultimi dieci anni – i Red Devils sono perfettamente in grado di affossare un po’ di più questo Arsenal nelle sabbie mobili dentro le quali sembra essersi infilato.
L’umiliazione subita a Anfield non è che un piccolo passo verso una triste discesa, il problema è che dibattersi senza logica potrebbe portarci a venire risucchiati sempre più giù.
Non voglio essere disfattista ma la sconfitta dell’ultima partita, associata alle critiche che sono piovute da ogni angolo e ai piccoli e grandi segni di malessere emersi dallo spogliatoio hanno messo i Gunners in una posizione molto delicata, facendo tornare in superficie i fantasmi del 2008 e del 2011.

Questa sera serve senz’altro una reazione, però quale?

martedì 11 febbraio 2014

Mesut Özil fuori contro il Manchester United? Una follia...



Parlo ovviamente a titolo personale e non voglio offendere nessuno, però a mio parere l’ipotesi di lasciare Mesut Özil in panchina quando il Manchester United arriva all’Emirates Stadium è semplicemente una pazzia.

Che il tedesco non sia stato brillante nelle ultime uscite non è nemmeno in discussione, così come il fatto che la sua indole per così dire passiva sia stata irritante, soprattutto durante la partita di sabato a Liverpool.
Però – ed è un grosso però – facendo un rapido calcolo quante sono state le partite in cui il tedesco non ha combinato proprio nulla di buono?
Confrontatele con quelle in cui sono stati Santi Cazorla, Jack Wilshere, Olivier Giroud e Theo Walcott a darsi malati e vedrete che ognuno dei giocatori citati ha attraversato le stesse difficoltà.
A volte dipende da un infortunio, a volte è un semplice calo di forma o a volte è mancanza di fiducia ma fatto sta che ogni giocatore – extraterrestri a parte – attraversa una fase difficile e bisogna accettare il fatto che nessuno può rendere in maniera eccezionale per tutta una stagione.

lunedì 10 febbraio 2014

Liverpool vs. Arsenal 5-1: Gunners demoliti, possiamo salvare qualcosa?



Difficile commentare una sconfitta come quella rimediata ad Anfield.
Francamente non immaginavo che la sfida di Liverpool potesse finire in questo modo – o meglio cominciare in questo modo.
Un gol (in fuorigioco,  va detto) dopo cinquanta secondi; il secondo dopo nove minuti; il terzo dopo sedici minuti; il quarto dopo diciannove minuti.

venerdì 7 febbraio 2014

Preview, Liverpool vs. Arsenal: fermi tutti, il Liverpool è pur sempre il Liverpool, ma resta il Liverpool dopotutto...


Il momento della verità è arrivato. O per lo meno l’inizio di quel momento.
Il periodo decisivo della stagione.
Il calendario della morte.

Oppure, per dirla in toni epici che non vi lasceranno indifferenti, siamo al Lascia o Raddoppia di Mike Bongiorno.

mercoledì 5 febbraio 2014

Avete ragione voi ma non posso farci nulla: la stampa deve rendere merito a questo Arsenal!


Avete tutti ragione quando dite che è meglio passare inosservati, che è meglio non essere i favoriti e non avere i riflettori puntati addosso, però tutti questi elogi a Chelsea e Manchester City – mischiati ad un’ingiustificata ed ingiustificabile sottovalutazione dell’Arsenal – cominciano a darmi improvvisi pruriti e arrossamenti cutanei.
È vero che il Chelsea merita un grande applauso per il modo in cui ha vinto all’Etihad Stadium, esattamente com’è vero che il Manchester City ha (spesso, non sempre) offerto un calcio altamente spettacolare e sta battendo qualsiasi record in termini di gol segnati, però perché fare finta di dimenticare come sono arrivati certi successi?
Soprattutto, perché non rendere almeno un briciolo di merito al Club che riesce a stare davanti a due colossi del genere?

lunedì 3 febbraio 2014

Le Pagelle: Arsenal vs. Crystal Palace 2-0



Wojciech SZCZESNY – 6,5
Due parate importanti tra primo e secondo tempo, prima e dopo deve solo stare attento ai retropassaggi corti dei compagni. A ‘nfami!

Bacary SAGNA – 6,5
Un bel duello con Belasie, un giocatore che sembra sempre sul punto di scoppiare a piangere! Duello stravinto e solita grande combattività ed energia. Se c’è uno che non merita il rinnovo è proprio lui...

Per MERTESACKER – 6,5
La sfida vede il tedesco e Laurent Koscielny contro Marouane Chamakh. Troppo facile dai...

Laurent KOSCIELNY – 6,5
Vedi sopra.

Arsenal vs. Crystal Palace 2-0 : la grossa crisi post Southampton possiamo chiuderla ?

Alex Oxlade-Chamberlain: At the double for Arsenal

Il pareggio a casa del Southampton sembrava fosse il preludio alla spettacolare caduta dei Gunners – almeno stando alle esternazioni social di bloggers e tifosi.
E invece – guarda un po’ – pareggiare a casa di una squadra stabilmente nella Top 10 della Premier League non ha niente a che vedere con una crisi: avessimo pareggiato ieri in casa contro il Crystal Palace, forse – E DICO FORSE – avrei anche potuto capire qualche ansia ma mai e poi mai mi sarei aspettato di leggere che la difesa fa acqua da tutte le parti e che era già ora di dire addio a qualsiasi ambizione di vittoria in campionato.