12 marzo 2014

Le Pagelle: Bayern Monaco vs. Arsenal 1-1



Lukas FABIANSKI – 6
Questo voto non piacerà a molti, dopotutto il portiere ha chiuso alla grande su Mandzukic da due passi e respinto il rigore di Müller. Però ha anche calciato fuori quasi tutti i rilanci e un suo rinvio frettoloso ha dato il la all’azione del vantaggio bavarese. Non credo lo rimpiangerò più di tanto, nonostante gli riconosca gli enormi progressi compiuti.

Bacary SAGNA – 6,5
Solido come sempre in difesa, tanto che il Bayern decide di attaccare sistematicamente dall’altra parte. Lotta con Ribéry e lo argina molto bene, però l’avversario alla fine trova lo spunto per servire l’assist per il gol di Schweinsteiger.

Per MERTESACKER – 7
Impressionante sui palloni alti e protagonista di due intercettazioni decisive. Guida la linea difensiva e annulla Mandzukic quando passa dalle sue parti, il pilastro insostituibile della difesa e – soprattutto – il nostro BIG FUCKING GERMAN!
 
Laurent KOSCIELNY – 6,5
La tendenza a concedere calci di rigore è tanto cronica quanto quella di Robben nel tuffarsi in area. Solido e combattivo come sempre, preciso in marcatura ma meno scintillante rispetto a Per Mertesacker.

Thomas VERMAELEN – 6
Non è un terzino e soffre la velocità di Robben. Tende a lasciare troppo spazio agli avversari e manca crudelmente di autostima – il che gli impedisce di essere quel guerriero che abbiamo conosciuto agli esordi. Un Thomas Vermalelen così ordinario non mi piace proprio.

Mikel ARTETA – 5,5
Unico centrocampista con una qualche nozione di contenimento, lo spagnolo si trova spesso solo e fatica a restare lucido quando bisogna rilanciare l’azione. Contro una squadra che pressa in maniera asfissianteè terribile vederlo incapace di trovare la soluzione giusta.

Santi CAZORLA – 6,5
Interessante in versione regista, scambia la posizione con Alex Oxlade-Chamberlain e Mesut Özil cercando sempre la giocata propositiva. È tra i pochi in grado di sfuggire alla pressione avversaria senza buttare via il pallone, gli manca un’assistenza all’altezza.

Alex OXLADE-CHAMBERLAIN – 7 *MOTM
È la nota lieta della serata. Una prestazione mostruosa che gli avversari possono arginare solo con le maniere forti. Finisce la partita con i crampi dopo essersi sdoppiato tra sgroppate offensive e ripiegamenti per dar man forte alla difesa. Può essere l’uomo in più nel finale di stagione.

Mesut ÖZIL – 5
S’infortuna dopo un quarto d’ora ma resta in campo per tutto il primo tempo, esponendosi a critiche velenose da parte di chi ne aspetta solo il primo errore. Starà fuori per qualche settimana, Arsène Wenger sembrava davvero preoccupato. È vero che combina pochissimo e perde tanti palloni, però di certo non era nelle condizioni per incidere.

Lukas PODOLSKI – 6,5
Una sassata imparabile per pareggiare il gol di Schweinsteiger e tanta generosità, anche e soprattutto in difesa. È lui – assieme a Alex Oxlade-Chamberlain – l’uomo che può far male alla retroguardia del Bayern ma non gli arrivano abbastanza palloni perché possa fare di più. Sembra un giocatore recuperato, ci sarà bisogno anche di lui da qui alla fine.

Olivier GIROUD – 5
Faccio sempre più fatica a difenderlo, purtroppo. Per quanto veda la dedizione e l’impegno che ci mette, mi sembra sempre più inadeguato a questi livelli. Non offre abbastanza soluzioni ai compagni e quando non gli riesce le due cose che sa fare bene (difendere il pallone e liberarsi in area) non è di nessun aiuto alla squadra tranne che sui calci piazzati difensivi.

Tomas ROSICKY – 6,5
Entra e ci mette la solita frizzantezza, andando a recuperare palloni in zone pericolose e cercando di verticalizzare in fretta. A volte troppo impreciso però.

Serge GNABRY – 6
Sostituisce Mikel Arteta per l’assalto finale, conclude due volte in porta in maniera velleitaria ma dimostra di non aver paura di nulla. Diventerà un giocatore molto utile per la squadra, per ora però è davvero troppo presto.

Mathieu FLAMINI - 6
Entra quando Alex Oxlade-Chamberlain è distrutto dai crampi, abbaia qualche ordine qua e la ma non ha molto lavoro da sbrigare in appena dieci minuti.

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