lunedì 10 marzo 2014

Manchester City eliminato dal Wigan in FA Cup – stiamo tutti calmi!


Faccio ancora vagamente fatica a realizzare che il piccolo Wigan – già protagonista della sorpresa dell’anno quando ha battuto il Manchester City nella finale di FA Cup la scorsa stagione– abbia fatto di nuovo lo scherzetto ai giganti in divisa da ospedale geriatrico.
Gli uomini di Uwe Rösler hanno sbancato l’Etihad Stadium battendo i favoritissimi padroni di casa con merito, qualificandosi così alle semifinali di FA Cup che si terranno a Wembley il prossimo 12/13 Aprile.

I campioni in carica vanno quindi a completare il quadro del penultimo atto della competizione più antica del mondo con Arsenal, Hull City e Sheffield United.

Wigan Athletics.
Sheffield United.
Hull City.

Questi tre squadre sono rimaste le ultime in lizza per soffiare il trofeo da sotto il naso di un Arsenal ora largamente favorito. Senza voler mancare di rispetto a nessuno, non le avversarie più temibili che ci siano in circolazione al momento.
Inutile nascondersi dietro ad un dito e fare gli scaramantici, questo Arsenal ha un’occasione enorme di rimettere le mani su un trofeo e zittire finalmente i fastidiosi ritornelli cui siamo fin troppo abituati.
Ovvio che le partite siano facili solo dopo averle vinte e che il ricordo della disfatta contro il Birmingham del 2011 sia lì a ricordarci quanto talento abbiamo nel rovinare tutto sul più bello, però i centottanta minuti che ci separano da un potenziale trionfo sono tra i più facili che si potessero desiderare fin dalla vigilia del primo sorteggio stagionale.

Non vuol dire che sarà tutto rose e fiori, che vinceremo la semifinale e la finale con brio (anche se un po’ ci spero, per una volta sarebbe bello allentare la tensione) ma di certo potremo mostrare al mondo intero di aver imparato dai nostri errori.
Verosimilmente ci saranno in campo alcuni dei reduci di quel pessimo pomeriggio di tre anni fa, tra cui il grande protagonista di quell’ultimo, dannato minuto di partita: Laurent Koscielny.
Quel suo rinvio svirgolato nonostante l’uscita comoda di Wojciech Szczesny è l’incubo più ricorrente delle mie serate post-peperonata (scappellotto di Barry Ferguson compreso) e l’emblema di tutto ciò che di orribile l’Arsenal sia in grado di produrre quando si tratta di autodistruzione; se dovessimo arrivare alla finale e Laurent Koscielny dovesse giocare titolare, l’occasione sarebbe troppo propizia per non rimettere finalmente a posto le cose e chiudere i conti con il passato.

Oltre ai due già citati, quel giorno tra campo e panchina a Wembley c’erano anche Bacary Sagna, Tomas Rosicky, Kieran Gibbs, Jack Wilshere e Nickals Bendtner perciò conto sulla loro esperienza e sulla loro maturità per evitare di ripetere un errore che sarebbe imperdonabile.
Qualcuno con ogni probabilità non sarà nemmeno in panchina se dovessimo raggiungere la finale – penso a Wojciech Szczesny e Nicklas Bendtner, seppur per ragioni diametralmente opposte – però tutti hanno bene impresso il sentimento collettivo al triplice fischio dell’arbitro e sono certo che non ripeteranno l’errore commesso.
Per lo stesso motivo, se dovessimo fallire l’obbiettivo sarà troppo difficile digerire il fatto che questi giocatori – già segnati dallo smacco del 2011 – non abbiano saputo imparare la lezione.

L’Arsenal ha un’enorme possibilità e deve fare in modo di non sprecarla; ha il dovere di farlo per noi in primis e poi per loro stessi, da Arsène Wenger a ogni singolo giocatore.
Un vittoria in FA Cup – anche se dovesse essere l’unico trofeo della stagione – toglierebbe dalle spalle di chiunque sia legato al Club un peso enorme, accumulatosi in pomeriggi come quelli del 2011.

Con umiltà e determinazione questa squadra può finalmente rialzare la testa e tornare ad essere considerata una potenza in Inghilterra e non più la sorella sfigata tra i Club di testa.
A patto di tenere bene a mente cosa non fare per evitare l’ennesima figuraccia.

Per fare in modo che nessuno dimentichi quanto partite del genere possano tramutarsi in trappoloni implacabili, ecco un brevissimo elenco delle peggiori figuracce cui l’Arsenal si è esposto nell’ultimo secolo.
Prendetelo come un memorandum che servirà a tenere tutti ben svegli quando andremo a Wembley!






Come dice Bob Marley…in this great future, you can’t forget your past…

Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti