venerdì 11 luglio 2014

Maravilla Arsenal, Alexis Sanchez sbarca all’Emirates Stadium!


Dopo giorni di spasmodica attesa, di angoscie mal celate e di ossessiva cautela, finalmente Arsène Wenger e l’Arsenal hanno datto l’annuncio che tanti di noi stavano aspettando : Alexis Sanchez è ufficialmente un giocatore dell’Arsenal !

L’attaccante del Barcellona, reduce da un Mondiale da protagonista con il suo Cile, è diventato un Gunner per una cifra vicina ai 30 milioni e percepirà uno stipendio di circa 140'000 sterline la settimana per i prossimi quattro anni – con opzione di prolungamento di un’ulteriore stagione.
La cifra investita da Arsène Wenger per portare a Londra l’ex gioiello dell’Udinese ha fatto storcere il naso ad alcuni di voi che reputano la somma eccessiva, personalmente trovo che – nell’ottica di un mercato europeo assolutamente demenziale che valuta David Luiz 50 milioni e Luke Shaw quasi 35 – aver acquistato un giocatore già ottimo con davanti i migliori anni della propria carriera a quel prezzo sia un grande affare.
A nemmeno 26 anni, il Cileno ha già messo insieme una grande esperienza a livello internazionale e ha dimostrato di poter sopportare alla grande pressioni e aspettative che sono generate da tornei come un Mondiale o la Champions League.
Sotto la guida di Arsène Wenger e con il supporto di giocatori come Mesut Özil, Santi Cazorla, Aaron Ramsey e Olivier Giroud, El Niño Maravilla ha tutto ciò che serve per compiere il definitivo salto di qualità e, di conseguenza, farlo compiere anche all’Arsenal.

Resterà da capire come Arsène Wenger intenda utilizzare il suo nuovo attaccante: Alexis Sanchez può giocare da seconda punta, esterno d’attacco e centravanti di movimento (possiamo abolire il tedioso falso nueve?!), quindi sia con Olivier Giroud che al posto di Olivier Giroud – magari a completare un trio di velocisti con Theo Walcott a destra e Alex Oxlade-Chamberlain a sinistra.
Inutile dilungarsi in diatribe tattiche dato che l’unico a sapere quale sarà lo schieramento di base della prossima stagione è Arsène Wenger medesimo, accontentiamoci del fatto che la prossima stagione non avremo più problemi in termini di opzioni offensive né mancheremo di soluzioni per quei momenti della stagione in cui si giocherà più spesso.

E per chi ricorda quei momenti in cui Arsène Wenger si voltava verso la panchina per trovarci solo Denílson, Carlos Vela o un Andrey Arshavin in versione porchetta, non è cosa da poco.

Nell'attesa di vederlo in campo con il glorioso Red&White, ecco quanto combinato dal al Mondiale in Brasile...



PS: Adesso sotto con l’annuncio dell’arrivo di Mathieu Débuchy e poi chissà che non si completi la campagna con Sami Khedira – che ha appena rifiutato il rinnovo proposto dal Real Madrid!


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