domenica 31 agosto 2014

Meno 24 ore alla chiusura del mercato!



Ci siamo! Dopo la conquista della fase a gironi della Champions League, il mercato dell'Arsenal entra nella sua fase più calda. L'accesso alla fase finale della massima competizione europea, determina l'opportunità di poter puntare con maggiore decisione sugli obiettivi principali per completare l'organico. Le intenzioni sono chiare: un difensore centrale, un mediano, ed infine un attaccante, specie dopo l'infortunio di Giroud.



Difensore centrale: tanti nomi, tanti dubbi.
L'infortunio di Giroud ha assunto, in questo momento, un ruolo determinante anche nella scelta del difensore centrale. Serve un attaccante, e per questo, Wenger potrebbe optare per un innesto difensivo a costi contenuti, risparmiando di fatto, soldi da investire nel reparto avanzato. Si sono fatti numerosi nomi in questi ultimi giorni, e nelle ultime ore è stata avanzata anche la candidatura di Mapou Yanga-Mbiwa, reduce da una non esaltante stagione con il Newcastle. Il Marsiglia è in vantaggio sul giocatore, ma i costi non eccessivi dell'operazione, potrebbero spingere l'Arsenal a chiudere; il ragazzo è un vecchio pallino di Wenger già dai tempi del Montpellier. Secondo la stampa spagnola, ci sarebbe anche l'Arsenal su Toby Alderweireld. Il difensore belga è sul mercato, e nonostante una stagione negativa, potrebbe essere una pista credibile, del resto Wenger lo seguiva già ai tempi dell'Ajax. Altro nome caldo è quello di Sokratis Papastathopoulos, ma le richieste del Borussia Dortmund sono al momento piuttosto elevate. Occhi puntati anche su Samuel Umtiti del Lione, giocatore reduce da un'eccellente stagione. Anche l'Arsenal è rimasto spiazzato dalla clamorosa scelta di Agger, finito tra lo stupore nelle file del "suo" Brøndby; il giocatore era tra gli obiettivi principali di Arsène Wenger.

Centrocampista cercasi.
Una certezza è che Wenger vuole inserire nel suo organico un mediano, un giocatore che porti in dote muscoli e corsa. Tiotè del Newcastle rimane ancora un obiettivo concreto, ma non è l'unico. William Carvalho dello Sporting Lisbona è nella lista dei preferiti, ma i portoghesi sarebbero disposti ad abbassare le loro pretese economiche, solo nel caso in cui l'Arsenal lasci il ragazzo in prestito per la stagione attuale. Difficile pensare che un investimento finanziario simile si concretizzi a queste condizioni: il giocatore serve adesso. La situazione è comunque da tenere sotto stretta osservazione. Alexandre Song lascerà quasi certamente il Barcellona, la lista di pretendenti è molto lunga: anche l'Arsenal è tra loro, ma in una posizione di svantaggio; la vera speranza è che Song non vada al Tottenham. Attenzione a Sami Khedira: le parole di Ancelotti sono sembrate più di circostanza; Wenger conosce la reale situazione che coinvolge il ragazzo e l'allenatore: gli spiragli per una trattativa ci sono tutti. Tra le "storie infinite" dell'estate, rientra a pieno titolo quella di Rabiot. Tutti vogliono il centrocampista del PSG, specie la Roma, la cui offerta sembrerebbe essere la migliore. L'Arsenal farà un ulteriore tentativo, con la speranza di non incappare in un nuovo caso Manolas.

Capitolo attaccante: tra realtà e fantasia.
L'infortunio di Giroud ha sconvolto, e non poco, i piani di mercato dell'Arsenal. Si parla con insistenza di Cavani, la pista preferita da Wenger, ma anche la più onerosa. Sfumato Rèmy, ormai ad un passo dal Chelsea, resta viva l'ipotesi Welbeck, nonostante le smentite di Wenger: l'attaccante piace e non poco. Tra i papabili resta viva l'ipotesi Destro, ma l'attaccante della Roma verrà tenuto in caldo come alternativa nel caso in cui fallissero gli assalti a Cavani e Welbeck. Piace anche Lacazette del Lione, ma attualmente c'è la fila sulla punta transalpina. Capitolo Falcao: credete davvero che possa arrivare un giocatore con un ingaggio così elevato? Si tratta di fantasie senza ritegno, anche considerando la storia recente del club, il quale ha dovuto cedere giocatori del calibro di Van Persie, e non solo, vista l'impossibilità di riconoscere ingaggi faraonici. Siete davvero sicuri che, i dirigenti del Monaco, dopo aver sborsato ben 60 milioni, siano disposti a fare sconti? Non credo proprio che l'Arsenal possa rientrare in operazioni simili.

Pietro

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