venerdì 22 agosto 2014

Preview, Everton v Arsenal: che test per i Gunners! L’ennesimo di questo inizio



Non bastassero le due partite contro il Besiktas, l’Arsenal è chiamato questo sabato a far visita all’Everton di Martinez e Lukaku in occasione della prima trafserta stagionale in Premier League.
Il ricordo del secco 3-0 con il quale i Toffees ci hanno massacrato la stagione passata è ancora bello fresco, quindi sarà importante per gli uomini di Arsène Wenger mostrare di aver imparato la lezione.

Quel pomeriggio a Goodison Park, certamente il peggiore se escludiamo le trasferte a Stamford Bridge e ad Anfield, sembrava aver lanciato l’Everton verso il paradiso della Champions League e affondato le speranze dell’Arsenal di conquistare per l’ennesima volta un posto tra le quattro migliori d’Inghilterra.
Quel pomeriggio ha frettolosamente incoronato Roberto Martinez come uno dei migliori manager della Premier League grazie a quell’idea – brillante – di schierare Lukaku come esterno destro d’attacco: peccato che due settimane dopo, la stessa mossa non abbia dato i frutti sperati e i Toffees si siano fatti battere a domicilio dal Crystal Palace di Tony Pulis – consegnando a noi Gunners l’opportunità di recuperare il quarto posto.

Sono quindi curioso di vedere come la squadra si comporterà domani pomeriggio (18:30 ora italiana) ben sapendo che le ultime tre partite sono state estremamente dispendiose sul piano fisico e mentale e che mercoledì giochiamo la prima sfida da dentro o fuori della stagione, ovvero il ritorno del preliminare di Champions League contro il Besiktas.
Ovvio che la mente dei giocatori e di Arsène Wenger sarà rivolta – per quanto inconsciamente – alla sfida europea ma sarà indispensabile restare molto concentrati oppure si rischierà la figuraccia a casa dell’Everton.
Il potenziale offensivo a disposizione di Martinez è impressionante – pur orfano di Barkley – e i giocatori si conoscono ancora meglio rispetto alla stagione d’esordio del tecnico spagnolo, quindi possono proporre un gioco ancora più fluido.

Fluido è invece l’accettivo che peggio si addice all’Arsenal di queste prime settimane di stagione, purtroppo.
Gli uomini di Arsène Wenger sembrano aver dimenticato come si costruiscono palle gol nitide e come far circolare il pallone in maniera continua ed efficace, tuttavia credo il problema risieda soprattutto in una condizione fisica ancora approssimativa.
In questo senso sarà interessante vedere quali saranno le scelte di Arsène Wenger, restio fino a qui a far ruotare i suoi uomini e deciso a schierare lo stesso undici di partenza contro Manchester City, Crystal Palace e Besiktas – con la sola eccezione del cambio tra Sanogo (infortunato o sprovvisto di passaporto?) in occasione della trasferta in Turchia.
Come affrontare l’Everton, quindi?
L’impressione è che la formazione sia ancora una volta la stessa, salvo Mathieu Flamini al posto dell’infortunato Mikel Arteta e Yaya Sanogo per Olivier Giroud – la speranza è che anche Alex Oxlade-Chamberlain trovi una maglia da titolare al posto di un appannato Santi Cazorla e che almeno Lukas Podolski possa giocare un buono spezzone di partita, essendo il più fresco tra i tedeschi.
Di sicuro rivedremo tra i convocati anche Mesut Özil e Per Mertesacker, se e quanto giocheranno invece non è dato a sapersi.

Questo l’undici di partenza che Arsène Wenger potrebbe mandare in campo domani pomeriggio:


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