sabato 30 agosto 2014

Preview, Leicester v Arsenal: Gunners, ci sono ancora energie dopo il Besiktas?



La grande incognita della partita di domenica non sarà tanto la forza dell’avversario, per quanto non vada assolutamente sottovalutata.
Il grande dilemma sarà capire se i giocatori che sono usciti dalla doppia sfida col Besiktas e la rimonta contro l’Everton hanno ancora energie a sufficienza per la battaglia che li attenderà al Walkers Stadium.

La neopromossa, che ha appena presentato il nuovo acquisto Esteban Cambiasso a stampa e tifosi, ha messo paura al Chelsea a Stamford Bridge e rischiato seriamente di fare punti contro ogni pronostico – il che dovrebbe spaventarci almeno un po’.
Non fosse stato per l’imprecisione di Mahrez nel primo tempo e Nugent nella ripresa, il Leicester avrebbe potuto andare in vantaggio a casa del Chelsea – che probabilmente avrebbe rimontato comunque e vinto in qualche modo.
Fatto sta che la squadra di Pearson ha le qualità necessarie a fare male, come confermato anche contro l’Everton alla prima stagionale in Premier League, quindi Arsène Wenger e i suoi uomini faranno bene a stare molto attenti.

Come detto, però, la cosa che mi preoccupa di più non è la qualità dell’avversario quanto piuttosto la risposta psicologica che la squadra avrà dopo aver dato tutto – a livello fisico e soprattutto mentale – nella tesissima sfida di mercoledì contro il Besiktas.
Passata la paura, lasciata andare la tensione e esaurita l’adrenalina che la sfida con i turchi ha generato, ritrovare la concentrazione giusta per una sfida non esattamente di cartello rischia di essere molto difficile.
Bene ha fatto Arsène Wenger a sottolineare – magari esagerandole – tutte le qualità dell’avversario di domenica, i suoi uomini hanno bisogno di essere messi in allerta per evitare che la sfida si trasformi in un’imboscata davvero poco benvenuta.
Viste le condizioni di Jack Wilshere, Mathieu Flamini, Alexis Sanchez e Alex Oxlade-Chamberlain al fischio finale di quel fenomeno di Proença, la missione per domenica è ritrovare energia.

Non mi aspetto quindi una prestazione brillante nè una partita avvincente, mi aspetto tuttavia di vedere una squadra matura abbastanza per tenere i ritmi bassi e colpire alla prima occasione propizia – costringendo quindi l’avversario a spendersi per recuperare il risultato.
L’alternativa potrebbe essere quella di partire forte e cercare di chiudere la partita al più presto, se però il piano non funziona rischieremmo di trovarci senza gambe nei momenti delicati della partita – un bel rischio.

Le novità in termini di formazione non sono molte, Arsène Wenger ha confermato che David Ospina è tornato ad allenarsi regolarmente ma che con ogni probabilità non sarà disponibile per domenica, mentre i recuperi di Kieran Gibbs e Mikel Arteta procedono secondo le previsioni e i due dovrebbero tornare a disposizione subito dopo la pausa per le Nazionali.
Più lungo invece il percorso di Serge Gnabry, tornato ad allenarsi a parte ma ancora lontano dal rientro in gruppo.
Certo il rientro di Aaron Ramsey a centrocampo dopo la squalifica in Champions League, sarà interessante capire chi lo affiancherà  viste le condizioni di Alex Oxlade-Chamberlain e Jack Wilshere.

Difficile capire chi saranno gli undici che partiranno titolari domenica pomeriggio (17 ora italiana), questa la mia previsione:

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