sabato 20 settembre 2014

Aston Villa - Arsenal: vincere per non decretare una profonda crisi!



L'inizio di stagione dell'Arsenal comincia ad assumere dei contorni davvero preoccupanti. Se prima della disastrosa trasferta di Dortmund c'era almeno un ruolino di marcia privo di sconfitte, capace di mascherare per quanto possibile, una situazione non certo allegra, adesso la situazione rischia di precipitare. L'infermeria piena, giocatori disponibili ma in non perfette condizioni fisiche, il "caso" Özil, ed una rosa di difensori ridotta all'osso: un quadro sconfortante, al quale aggiungere un punto di domanda: riusciranno i ragazzi a reagire sotto l'aspetto mentale?

A Birmingham con il 4-2-3-1?
Contro l'Aston Villa potremmo vedere una squadra diversa, almeno tatticamente. La situazione attuale spingerà il manager a rivedere le proprie idee, tanto che si starebbe delineando un possibile schieramento con il 4-2-3-1, modulo che dovrebbe riportare Özil nella sua posizione più congeniale. Sia chiaro: le difficoltà di Özil non sono da attribuire necessariamente ad una cattiva gestione tattica: a Madrid, il tedesco giocò nel ruolo di esterno in diverse occasioni senza peraltro sfigurare; il suo innegabile talento dovrebbe consentirgli di essere all'altezza anche in una posizione diversa, ma, in questo momento, il ragazzo necessità di trovare una migliore condizione fisica e necessita di ritrovare personalità e fiducia nei propri mezzi. In difesa le scelte saranno obbligate, con Chambers e Gibbs (speriamo) sulle corsie esterne, con Mertesacker e Koscienly al centro, sperando che il gigante tedesco smaltisca un po' di ruggine. Wilshere e Flamini dovrebbero essere indisponibili, ragion per cui, Wenger dovrebbe schierare il rientrante Arteta, con Ramsey al suo fianco. Detto di Özil nel ruolo di trequartista, sulle corsie esterne dovrebbero agire Cazorla e Sànchez, con Welbeck nel ruolo di punta centrale. Si potrebbe delineare una sorta di staffetta al centro dell'attacco tra il cileno e l'ex Manchester UTD, nel tentativo di disorientare la linea difensiva dei nostri avversari. Dopo Dortmund, una speranza si dovrà riporre nella voglia di riscatto, sperando in una prestazione convincente: una non vittoria potrebbe aprire definitivamente la crisi.

Qui Aston Villa.
A Birmingham si respira un aria felice, e dopo quattro turni, la squadra di Lambert si trova seconda in classifica a soli due punti dal Chelsea! Dopo la tormentata stagione scorsa, l'Aston Villa ha saputo rigenerarsi, con un gioco dinamico ed un reparto offensivo ben capace di fare il suo nonostante l'assenza di Benteke. A sorprendere c'è Agbonlahor, capace di ritrovare confidenza con la porta avversaria, ma anche la solidità del reparto arretrato che, contro l'Arsenal non potrà contare sul capitano Vlaar. La vittoria contro il Liverpool deve spingere ulteriormente a tenere alta la guardia: questa squadra sarà un osso duro! Questa la possibile formazione dell'Aston Villa (4-4-2) Guzan; Hutton, Senderos, Baker, Cissokho; Westwood, Cleverley, Delph, Richardson; Agbonlahor, Weimann.

Pietro La Barbera

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