martedì 30 settembre 2014

Il Diario Europeo: il Galatasaray di Prandelli sbarca all'Emirates Stadium


17 Maggio 2000, una data che mercoledì sera difficilmente non tornerà alla memoria di noi tifosi dell'Arsenal. 
Già, sfideremo proprio quel Galatasaray che, in quella deludente notte di Copenaghen, si portò a casa l'allora Coppa UEFA in seguito alla lotteria dei rigori tristemente ricordata per gli errori fatali di Davor Šuker e Patrick Vieira. Perdemmo 4-1, dopo 120 minuti inchiodati sullo 0-0, consegnando di fatto il primo trofeo internazionale vinto da una squadra turca.
Da allora sono successe tante cose, eppure c'è un superstite di quella sfida, il nostro Arsène Wenger: chiamato a cancellare la cocente sconfitta di Dortmund, l'alsaziano dovrà rimettere in carreggiata una squadra ancora in preda ai propri fantasmi. La partita dell'Emirates non sarà una finale, ma, in questo balbettante inizio di stagione, sarà l'ennesimo banco di prova per capire se l'Arsenal 2014/15 saprà finalmente trovare la retta via, cominciando a navigare nella giusta direzione. 
Contro il Tottenham la squadra ha dominato per lunghi tratti, mancando di quel pizzico di cattiveria in più che serve a portare a casa il bottino pieno, mentre dal canto suo, il Galatasaray non naviga certo in acque più serene, anzi!

Prandelli si, Prandelli no.
Dopo la cocente delusione mondiale, Cesare Prandelli si è rifugiato ad Istanbul, sperando così di allontanare i "soliti" veleni del calcio italico. In Turchia sperava di trovare serenità, specie mettendosi alla guida di una squadra che, a quelle latitudini, rappresenta una corazzata - Fenerbahçe permettendo. Così non è stato e a seguito di un poco convincente inizio di stagione, la stampa locale ha preso di mira l'ex CT della nazionale italiana, chiedendo a gran voce il suo esonero. Nell'ultimo turno il Galatasaray era condannato a vincere e, fortunatamente per Prandelli, la missione è stata compiuta - non senza qualche imbarazzo - piegando il Sivasspor per 2-1. 
La stagione di Prandelli è cominciata con la deludente sconfitta in Supercoppa nazionale contro gli acerrimi rivali del Fenerbahçe, causa una prestazione talmente scadente da far subito sollevare dei dubbi sul suo operato. Le cose non sono migliorate e, a seguito della mortificante sconfitta contro il modesto Balikesirspor, appena promosso dalla seconda divisione, la stampa ha avvolto il tecnico italiano in un clima rovente. La strenua difesa del presidente Aysal Ünal ha assunto le proporzioni dell'atto dovuto e, nelle prossime sfide, Arsenal compreso, l'operato di Prandelli sarà sotto rigida osservazione. La sfida con l'Arsenal è dunque un vero e proprio confronto tra deluse in cerca di riscatto. 
Il Galatasaray ha cominciato la propria Champions League con un sofferto pari interno contro l'Anderlecht, pari arrivato solo all'ultimo respiro grazie ad Yılmaz.

Galatasaray: Work in Progress.....spogliatoio permettendo
L'estate del Gala ha visto una piccola rivoluzione, con le partenze di uomini del calibro di Drogba, Amrabat e Nounkeu; per sostituirli, sono stati acquistati elementi di buona caratura come il terzino Tarik Camdal, il centrocampista Blerim Dzemaili, le ali Yasin Öztekin e Olcan Adin ed infine Goran Pandev. I problemi principali sono scaturiti nello spogliatoio, specie con Sneijder, in questo momento poco incline al dialogo con il proprio allenatore. Durante la sfida pareggiata per 0-0 contro l'Eskisehirspor, il tecnico ha sostituito l'olandese, quest'ultimo si è però rifiutato di stringere la mano al proprio allenatore e, secondo la stampa turca, tra i due il rapporto è già ai livelli minimi. Sul piano del gioco ha pesato non poco l'assenza di Felipe Melo, non a caso rientrato nei ranghi proprio nel ritorno alla vittoria, ma parte dello spogliatoio sembrerebbe sul punto di esplodere, non apprezzando le continue rotazioni tattico-tecniche del proprio condottiero. 

Che Galatasaray affronteremo all'Emirates?
Nell'ultima sfida la squadra è stata schierata con un 4-3-3, con Sneijder schierato nel ruolo di ala sinistra; la sensazione è che lo stesso modulo tattico non verrà riproposto contro l'Arsenal, puntando sul 4-3-1-2, riportando Sneijder nel suo ruolo di trequartista e puntando sulla freschezza di Pandev, non a caso risparmiato nell'ultimo turno di campionato. 
Nonostante tutti i problemi che affliggono (anche) il Gala, l'Arsenal dovrà tenere alta la guardia: la musichetta della Champions League ha effetti collaterali.....speriamo che tocchi a noi uscire dal torpore.

Questa la possibile formazione di Prandelli per la sfida di domani sera: (4-3-1-2) Muslera; V.Sari, Semih, Chedjou, Telles; Felipe Melo, Dzemaili, Selçuk Inan; Sneijder; Pandev, Burak Yilmaz.

Pietro La Barbera

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