venerdì 12 settembre 2014

Preview, Arsenal v Manchester City: big-match all’ora di pranzo? Occhio alla digestione, ragazzi!



Qualcuno dice che la stagione inizierà domani.
Tra il preliminare di Champions League, i nazionali tedeschi che sono rientrati dalle vacanza post Mondiale, il mercato ancora aperto e la pausa per le nazionali, non è da escludere.
Peccato aver buttato via due punti contro il Leicester City, avversario che avremmo dovuto battere con facilità, perché a questo punto saremmo in una posizione più favorevole – ma tant’è.

Se la stagione inizia domani, iniza davvero col botto.
All’Emirates Stadium sbarca il Manchester City di Pellegrini, a mio avviso squadra favorita numero uno in Premier League – ancora più del Chelsea del Dio incontestato del calcio (spero di non bruciare all’inferno per le tante critiche rivoltegli in passato).
Nonostante il buon mercato effettuato da Arsène Wenger, sulla carta siamo ancora leggermente indietro rispetto ai campioni in carica: troppi giocatori nuovi, uno schieramento tattico in continua evoluzione e una condizione fisica apparsa quantomeno approssimativa fanno sì che i favoriti per domani siano i nostri avversari.
Fortuna che il campo possa sempre ribaltare qualsiasi pronostico!

Detto ciò, quanti di voi si sono lasciati andare a gesti scaramantici decisamente impropri quando hanno visto l’orario d’inizio della partita?

Sabato, 12:45 ora locale. E via di toccatine e grattate di rito!
La mente viaggia subito alla partita dell’Etihad Stadium, a quella di Anfield e soprattutto a quella di Stamford Bridge: 3-6 1-5 0-6 che nemmeno a Wimbledon!
Animo ragazzi, questa volta giochiamo in casa e generalmente ci comportiamo abbastanza bene quando si tratta di scendere in campo all’Emirates Stadium con i rimasugli dell’abbacchio ancora incastrati tra i denti (5-2 ai cugini due anni fa, tre gol allo Stoke e uno al West Brom la stagione scorsa) – vediamo se stavolta il digestivo farà effetto oppure no.

Parliamo quindi di come l’Arsenal affronterà la partita, di quali saranno le scelte di Arsène Wenger e di cosa ci ha detto l’infermeria circa i giocatori acciaccati o infortunati.
Per una volta abbiamo avuto solo buone notizie: Mikel Arteta e Kieran Gibbs sono entrambi recuperati, se il primo tornerà automaticamente tra i titolari al posto di Mathieu Flamini, per il secondo il dubbio resta perché il buon Nacho Monreal è sistematicamente tra i migliori in campo in questo inizio di stagione; Mesut Özil è pienamente recuperato dopo la piccola distorsione alla caviglia rimediata contro il Leicester City, che lo aveva obbligato a restare fuori dagli impegni della nazionale tedesca, e sarà regolarmente in campo domani pomeriggio.
Impossibile sapere se giocherà da trequartista o verrà ancora esiliato a sinistra, lo scopriremo a breve.
Spero che questa storia di Mesut Özil in versione esterno di centrocampo finisca presto, non porta vantaggi né alla squadra, né al giocatore – anzi.
Rientro anche per David Ospina, arrivato infortunato dal ritiro della Colombia e finalmente tornato a disposizione di Arsène Wenger.

Unico giocatore la cui disponibilità non è ancora confermata è Aaron Ramsey, tornato malconcio dalla sfida che ha visto il suo Galles affrontare Andorra su un campo infame: il problema alla caviglia sembra leggero, il centrocampista dovrebbe tornare al più tardi contro il Borussia Dortmund in Champions League (e anche qui la toccatina scaramantica è d’obbligo)

La grande questione del giorno è: Danny DatGuy partirà titolare?
Arsène Wenger ha detto che c’è una possibilità e che deve ancora prendere una decisione, il che non è per niente confortante.
L’indecisione potrebbe voler dire Alexis Sanchez centravanti oppure Yaya Sanogo titolare – il sogno di tutti noi!
Sono fiducioso e credo che Danny Welbeck partirà titolare in posizione centrale con Alexis Sanchez sulla destra, in modo che i due possano scambiarsi di posizione all’occorrenza.

Questo è quanto, mi raccomando mangiate leggero domani.
Non si sa mai.


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