martedì 23 settembre 2014

Preview, Arsenal v Southampton: tanti debutti (o quasi) al debutto in Capital One Cup



Stasera comincia l’avventura dei Gunners in Capital One Cup.
Avversario di turno, il sorprendente Southampton di Ronald Koeman, arrivato sulla panchina dei Saints dopo il passaggio di Pochettino agli Sp*rs e il conseguente esodo di giocatori verso lidi più remunerativi.
Luke Shaw è stato ceduto al Manchester United, Dejan Lovren, Rickie Lambert e Adam Lallana sono sbarcati al Liverpool e Calum Chambers – il meno celebrato tra i protagonisti dell’ottima stagione del Southampton l’anno scorso – è ora uno dei nostri.

Tutto da rifare per il tecnico olandese, cui gli esperti avevano predetto una permanenza corta e dolorosa sulla panchina del Southampton – destinato ovviamente alla retrocessione.
Ebbene, oggi il Southampton è secondo in campionato e reduce da tre vittorie consecutive.
Che esperti, questi esperti!

Avversario tosto quindi, quello che affronteranno stasera i nostri cari Gunners.
Rassicurati nel morale dalla bella vittoria contro l’Aston Villa, gli uomini di Arsène Wenger potranno affrontare la partita di stasera con la testa leggera e potranno contare sulla freschezza dei tanti sostituiti ai quali Arsène Wenger affiderà una maglia da titolare questa sera.
In una competizione che ha visto debuttare Kieran Gibbs, Jack Wilshere, Cesc Fàbregas e Aaron Ramsey, facile immaginare che l’alsaziano concederà spazio a qualche altro giovane promettente – pur non esattamente debuttante: Hector Bellerìn, Isaac Hayden, Chuba Akpom e Semi Ajayi sono stati tutti convocati per la partita di stasera, probabile che solo i primi due partano titolari mentre gli altri due potrebbero entrare a partita in corso.
Un’altra faccia nuova – pur meno giovane – che vedremo in campo è David Ospina, portiere colombiano che effettuerà questa sera il suo debutto e che sarà il prescelto da Arsène Wenger per le partite di Capital One Cup e FA Cup: arrivato con grandi aspettative, l’ex giocatore del Nizza ha dovuto inizialmente recuperare da un infortunio muscolare rimediato durante il Mondiale e ha ripreso ad allenarsi con il gruppo da un paio di settimane.
Sarà interessante vedere come si comporterà al debutto ufficiale, non credo di sbagliare quando dico che avrà del lavoro da sbrigare questa sera – anche spero non sia troppo.

Grande attesa desta anche la probabile presenza nell’undici titolare di Joel Campbell, fino a qui utilizzato col contagocce da Arsène Wenger – che pure ne ha negato il prestito a vari Club in tutta Europa.
Resta da capire quale sarà il ruolo del costaricano, potrebbe agire da prima punta oppure essere dirottato sull’esterno, con Lukas Podolski centravanti. Vedremo, l’impressione è che la seconda ipotesi sia quella più plausibile.

Le altre facce che vedremo non saranno certo nuove ma ultimamente si sono viste molto poco: Lukas Podolski, Tomas Rosicky e soprattutto Abou Diaby partiranno titolari stasera – per permettere loro di mettere minuti nelle proprie gambe.
La grande notizia della giornata è proprio il rientro del gigante francese: Arsène Wenger lo ha descritto proprio così, un gigante.
Non ha torto l’alsaziano, la determinazione e la forza di volontà di Abou Diaby sono quelle di un gigante.
Si è rotto tutto quello che un calciatore può umanamente rompersi, si è lacerato ogni muscolo, giunzione, cartilagine, lembo di pelle umanamente lacerabile eppure è ancora lì, pronto a ricominciare.
Al di là delle battute facili, al di là della solita frase “è come un nuovo acquisto”, credo che il centrocampista francese meriti rispetto per come abbia sempre voluto rialzarsi quando molti altri avrebbero mollato.
Arsène Wenger dice che se ci fosse una giustizia, quel che resta della carriera di Abou Diaby dovrebbe regalargli enormi soddisfazioni – e ha ragione.


Vedremo quale sarà la ricetta di Arsène Wenger per affrontare un avversario galvanizzato, fiducioso e senza pressioni – questi potrebbero essere gli undici di partenza che Le Prof potrebbe mandare in campo.



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