martedì 16 settembre 2014

Preview, Borussia Dortmund v Arsenal: qualcuno di voi può giocare terzino stasera?



Stasera si debutta in Champions League.
Forse siamo un po’ corti a livello di organico – soprattutto in difesa. Forse...
Come se avere Mathieu Débuchy, Nacho Monreal e Calum Chambers indisponibili per infortunio fosse un problema!
Abbiamo Hector Bellerìn, Mathieu Flamini e Francis Coquelin – di che vi preoccupate?!

Torniamo seri che è meglio.
Dopo che Pietro ci ha spiegato cosa dobbiamo aspettarci dai nostri avversari di questa sera, vediamo ora cosa possiamo aspettarci dai nostri ragazzi – almeno quei pochi sopravvissuti.
Il problema principale di Arsène Wenger sarà quello di mettere insieme una linea difensiva capace di contenere le ondate offensive che caratterizzano il gioco dei nostri avversari, missione non semplice quando le coperta è così corta.
All’assenza già preventivata di Mathieu Débuchy – che sarebbe comunque stato indisponibile stasera a causa del rosso rimediato contro il Besiktas – si sono aggiunte quella di Nacho Monreal (problema alla schiena, nemmeno convocato) e Calum Chambers (tonsillite, Arsène Wenger proverà il recupero all’ultimo minuto). Restano quindi i soli Per Mertesacker, Laurent Koscielny e Kieran Gibbs come difensori di ruolo e di esperienza.
Possibile quindi che Arsène Wenger decida di lanciare Hector Bellerìn dal primo minuto sulla destra, a meno che non decida di puntare sull’esperienza di Mathieu Flamini – una prospettiva che mi mette i brividi.
Lo spagnolo sarà anche un debuttante, però ha energia e corsa per provare a contenere le avanzate di Kagawa o Aubameyang – il discorso sarebbe molto diverso se dovesse affrontare Reus; sarà rischioso, però perché mai dovremmo far crescere giovani nelle giovanili se po non diamo loro una possibilità?
È la prima partita del girone di Champions, non è la finalissima dopotutto.

Interessante sarà anche capire quali saranno le scelte del manager per il centrocampo: a parte Jack Wilshere, le prestazioni dei giocatori scesi in campo sabato contro il Manchester City sono state tutte più o meno censurabili – eppure mi aspetto il solo cambio di Mikel Arteta per Mathieu Flamini.
Per quando Mesut Özil e Aaron Ramsey appaiano fuori forma, Arsène Wenger non li lascerà fuori.
Se proprio ci sarà un altro cambio, sarà perché la caviglia del gallese è indolenzita – altrimenti Aaron Ramsey giocherà. Non dovessere essere il caso, toccherebbe (finalmente) a Tomas Rosicky rimpiazzare il gallese.
A prescindere da chi sarà scelto, l’importante sarà restare vicini e ridurre al minimo gli spazi tra centrocampo e difesa, altrimenti saranno guai: se il Borussia Dortmund prende velocità sulla trequarti, arginarli diventa un problema; con Kagawa e Aubameyang pronti ad accentrarsi, le incursioni di Schmelzer e Piszczek faranno malissimo se non vengono seguite da vicino.
Il giochino di Arsène Wenger è sempre lo stesso: perché non piazzare due giocatori ultraoffensivi sull’esterno, in modo da obbligare i terzini avversari a non scoprirsi troppo? In teoria potrebbe funzionare, a patto che il pallone resti tra i nostri piedi; se la palla ce l’avrà il Borussia Dortmund, avremo un grosso problema sulle fasce.

Per quanto riguarda l’attacco, invece, i giochi sembrano ampiamente chiusi: Alexis Sanchez e Danny Welbeck partiranno titolari, il primo sulla fascia destra e il secondo al centro; come successo con il Manchester City, il cileno scambierà spesso la posizione con Mesut Özil mentre l’inglese porterà a spasso i marcatori avversari spostandosi lungo tutto il fronte d’attacco.
Danny Welbec potrebbe essere il giocatore chiave per le fortune dei Gunners in Germania, il suo dinamismo unito all’assenza di Mats Hummels potrebbe fare la differenza negli ultimi trenta metri e aprire spazi interessanti per i compagni, spazi che Jack Wilshere, lo stesso Alexis Sanchez e Aaron Ramsey dovranno essere bravi a sfruttare al massimo.

Pur privo di alcuni dei suoi elementi migliori, il Borussia Dortmund resta una squadra estremamente ostica perciò ci vorrà la stessa determinazione vista contro il Manchester City – magari con una maggiore attenzione sui calci piazzati, per una volta.
Avremo anche una difesa a pezzi, però non dimentichiamo che il calcio è talmente imprevedibile da averci permesso di andare in finale di Champions League con una linea difensiva composta da Emmanuel Eboué, Philippe Senderos, Kolo Touré e Mathieu Flamini!

Questi gli undici che Arsène Wenger potrebbe mandare in campo al Signal Iduna Park:



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