sabato 6 settembre 2014

Purtroppo - o per fortuna - il mercato è finito!



Finalmente si è concluso il calciomercato, e adesso ci si potrà concentrare sulla stagione appena iniziata. Il mercato dell'Arsenal è stato piuttosto frizzante, ma non ha rispecchiato totalmente le idee di Wenger: andiamo a scoprire il perché.

Stan Kroenke vs Wenger!
Le numerose voci di mercato portavano verso tre direzioni ben precise: un difensore centrale, un mediano, una punta; Wenger ha contattato numerosi club per poter capire la disponibilità per intavolare delle trattative, e naturalmente gli eventuali costi delle operazioni. Purtroppo Kroenke ha atteso solo l'ultimo giorno di mercato (chissà perchè) per volare a Londra ad ascoltare le esigenze del manager francese. Alla fine, lo stesso Kroenke ha negato un aumento di budget, costringendo Wenger ad investire solo per Welbeck, peraltro necessario visto l'infortunio di Giroud. Wenger ha abituato fin troppo bene Kroenke e soci, trovando sempre delle risorse preziose in situazioni di emergenza, ma questa volta il rifiuto di concedere ulteriori fondi potrebbe aver causato una spaccatura tra il tecnico alsaziano ed i vertici del club.

Le ragioni di Wenger
Diamo uno sguardo alla rosa dell'Arsenal: ci rendiamo subito conto che, alle spalle di Mertesacker e Koscielny, Wenger sarà costretto a dover puntare sulla duttilità di alcuni elementi nel delicato ruolo di difensore centrale. Serviva un centrale "vero" per completare il reparto difensivo, Wenger aveva individuato diversi obiettivi, con Toby Alderweireld che nell'ultimo giorno utile attendeva segnali da Londra. A questo punto è entrato in scena Kroenke, con Wenger costretto a mollare il belga, finito poche ore dopo al Southampton: uno smacco!

Il mediano e.....Welbeck.
Il mediano potrebbe arrivare a Gennaio, ma intanto Wenger dovrà fare i conti con i "soliti" infortunati. L'innesto di un centrocampista di copertura avrebbe garantito solidità al centrocampo e dato sicurezza al reparto difensivo, ma, con un budget limitato e l'infortunio di Giroud, alla fine si è rivelato necessario intervenire proprio sull'attacco. Schneiderlin era rimasto l'unico obiettivo possibile, ma la sensazione è che l'operazione sia stata solo rimandata. Chiuso il bilancio, a Gennaio si potrà intervenire per completare l'organico. Resta in piedi l'ipotesi Rabiot: le italiane Roma e Juventus stanno lavorando per portare via il giovane centrocampista centrale a parametro zero, visto che, il contratto che lo lega al PSG andrà in scadenza a Giugno. Wenger proverà a lavorare per riuscire a prendere il ragazzo a Gennaio, con il PSG che, per ovvie ragioni, sarà alleato dell'Arsenal. Nelle ultime ore di mercato Wenger poteva contare solo sulle risorse relative alle cessioni. Sfumato Cavani, per il quale si sarebbe dovuto ricorrere ad un budget extra, e con qualche giorno di anticipo, le ultime ipotesi rimaste in piedi l'ultimo giorno di mercato erano sostanzialmente tre: Bacca, Destro, e Welbeck. Per Bacca il Siviglia ha sparato una cifra esagerata, ridimensionata poche ore dopo, con Wenger ormai deciso a lavorare sugli ultimi due obiettivi. Volato a Roma per la "partita della Pace", Wenger ha provato a confrontarsi con la Roma per Destro: l'esito non ha portato i frutti sperati. La Roma si sarebbe spinta ben oltre i 25 milioni di Euro, costringendo il manager francese ad una difficilissima operazione-lampo per Danny Welbeck. Alle 22:00 italiane, mancava ancora l'ufficialità, con il giocatore che stava effettuando le visite mediche, ed improvvisi intoppi all'atto della conclusione dell'affare. Si è dovuti ricorrere ad una proroga per riuscire a completare l'acquisto, fortunatamente andato a buon fine.

Le conclusioni sul mercato.
Si è trattato di una sessione estiva parecchio frizzante per i Gunners, alla fine il bicchiere è mezzo pieno. L'arrivo di Ospina offre ulteriori garanzie per il ruolo di estremo difensore. Il portiere colombiano è stato tra i migliori al mondiale brasiliano, inoltre vanta una positiva esperienza francese al Nizza: un duro concorrente per Wojciech Szczesny. A sostituire Sagna sono arrivati Debuchy e Chambers; entrambi sono in possesso di tutte le potenzialità per non far rimpiangere una delle colonne dell'Arsenal dell'ultimo decennio. Chambers è tra i migliori prospetti del calcio inglese, Debuchy è un giocatore di grande esperienza. L'arrivo di Sànchez offre alla fase offensiva imprevedibilità, rapidità, e fantasia. L'ex Barcellona non è noto per i suoi inserimenti rapidi, ma l'esperienza spagnola ai massimi livelli lo ha reso un giocatore di altissimo livello. Cavani era diventato il sogno di Wenger e dei tifosi; il PSG aveva fatto un tentativo per Falcao, alimentando le speranze dei tifosi, ma l'indisponibilità del Monaco di cedere il giocatore in Francia, unita alla mancanza di risorse nelle mani di Wenger, ha spento il sogno. Ad ogni modo Welbeck è un ottimo affare, e statene certi: il buon Ferguson non avrebbe mai messo un giocatore così nelle mani di Wenger!
Fossero arrivati anche il difensore ed il mediano, il mercato dell'Arsenal sarebbe stato quasi perfetto: adesso "In Wenger We Trust!".

Pietro

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