lunedì 3 novembre 2014

Arsenal v Burnley 3-0: non senza soffrire, i Gunners continuano a marciare


Ci sono voluti settanta minuti di sofferenza per scatenare venti minuti di gol, occasioni sventate all’ultimo secondo e pali clamorosi.
Settanta lunghissimi minuti durante i quali imprecisione, sfortuna e una difesa avversaria molto concentrata hanno impedito agli uomini di Arsène Wenger di trovare il gol che avrebbe segnato il destino della partita.

Confermato interamente l’undici che ha battuto il Sunderland – grazie soprattutto al recupero in extremis di Kieran Gibbs – l’Arsenal ha lasciato ancora una volta tutta la libertà possibile ad Alexis Ssnchez, proteggendolo con una coppia di mediani davanti alla difesa e mettendolo al centro del campo – là dove la sua velocità e la agilità possono fare la differenza in qualsiasi momento.

Per ringraziare della fiducia riposta sulle sue spalle, il cileno ha di nuovo trascinato la squadra oltre l’ostacolo e aiutato i Gunners a trovare la seconda vittoria consecutiva in Premier League – cosa che non era ancora successa dall’inizio della stagione.
Se contiamo anche la vittoria contro l’Anderlecht in Champions League, siamo a quota tre vittorie di fila e due clean sheets consecutivi per la squadra – due dati che aiutano non poco a tranquillizzare le ansie di chi, come me, temeva per le capacità della squadra di trovare la continuità indispensabile ad una stagione di successo.

I punti di distacco dalla vetta sono sempre nove, eppure dopo queste ultime prove sembrano meno pesanti: vero che Chelsea e Manchester City hanno organici superiori al nostro, però oggi l’Arsenal sembra una squadra in grado di dire la propria fino alla fine, in maniera credibile.
La strada è lunga e tortuosa per tutti, chissà che qualcuno non scivoli lungo la strada e cambi il corso degli eventi in maniera inaspettata...

Settanta minuti di tribolazioni inaudite per venire a capo di un avversario ostico e ben organizzato, arrivato all’Emirates per provare a mantenere la propria porta e portare a casa un punto, per qualcuno sono troppi.
Io faccio il parallelo con la prima partita di Premier League contro il Crystal Palace e mi dico che i passi in avanti sono evidenti: all’epoca siamo riusciti a vincere all’ultimo secondo, senza davvero meritarlo, mentre sabato abbiamo dominato in lungo e in largo – portando a casa i tre punti in maniera perentoria.
Avremmo potuto segnare prima, certo, però l’impressione è che fosse una mera questione di tempo prima che il muro eretto dal Burnley crollasse.
Una sensazione che le sfide con Crystal Palace, Leicester e Hull City non avevano trasmesso.

Detto dei settanta minuti di sofferenza, vorrei chiudere parlando dei venti minuti che ci hanno consegnato i tre punti: una doppietta splendida di Alexi Sanchez, il primo gol da Gunner di Calum Chambers e le due occasioni capitate a Lukas Podolski (fermato da un miracolo di Heathon e dal palo, che ancora trema) sono state apprezzatissime, però il momento in cui Theo Walcott ha rimesso piede in campo dopo la rottura del legamento rimediata quasi un anno fa contro gli Sp*rs è stato il migliore della giornata.
Come detto dal commentatore in diretta, il giorno in cui l’Arsenal potrà schierare contemporaneamente l’inglese, Alexis Sanchez, Danny Welbeck e Mesut Özil sarà un momento delicato per tutti i nostri avversari.

E quel momento si avvicina, inesorabile.

2 commenti:

  1. Bella prestazione dei ragazzi...anche se per adesso non mi monterei troppo la testa, perchè si è vero che abbiamo giocato due buonissime partite, ma diciamocelo abbiamo giocato pur sempre contro Burnley e Sunderland, due squadre in netta difficoltà...la prova del 9 secondo me sarà domenica a Swansea...li i Gunners dovranno dimostrare se possono essere competitivi o meno

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  2. Certo, gli avversari non erano dei più ostici. Però nemmeno Leicester e Crystal Palace lo erano, eppure non siamo stati in grado di marcare la differenza di qualità in campo; è ancora molto presto per montarsi la testa, però godiamoci l'aumento di fiducia che queste vittorie porteranno e speriamo sia solo l'inizio! Vinciamo stasera e poi vediamo come andrà a casa dello Swansea, quello si avversario molto scomodo

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