martedì 4 novembre 2014

Il Diario Europeo: L'Anderlecht arriva all'Emirates con un brutto ricordo da cancellare


Reduce da tre vittorie consecutive tra campionato e Champions League, l'Arsenal si appresta ad affrontare nuovamente l'Anderlecht, con l'opportunità di strappare la qualificazione agli ottavi con ben due turni di anticipo. Il girone si è rivelato meno ostico del previsto, ma, visto il recente passato, sarà meglio concentrarsi sulla sfida dell'Emirates Stadium, evitando quei cali di concentrazione che proprio contro avversari non di primissimo piano, hanno causato qualche battuta d'arresto.

Anderlecht: obiettivo terzo posto e.....incoscienza!
Prima del match del Constant Vanden Stock di Bruxelles, ero stato molto chiaro: l'Anderlecht mi preoccupa più del Galatasaray! La partita mi ha dato ragione, perchè se è vero che i belgi non hanno creato molte occasioni da rete, è altrettanto vero che i nostri avversari sono stati comunque capaci di passare in vantaggio, subendo la sconfitta solo sul filo del rasoio. Questo dovrà servire da monito per i Gunners, i quali non dovranno peccare di presunzione finendo per lasciare la testa negli spogliatoi. Nella partita di andata l'Anderlecht ha messo in mostra tutti i difetti possibili di una squadra giovane, finendo per far emergere ampie dosi di incoscienza e presunzione, lasciandosi andare ad un possesso palla invero assai sterile e fin troppo accademico, con un vantaggio minimo e minuti da giocare. Tuttavia, proprio l'incoscienza potrebbe rappresentare una vera e propria arma a doppio taglio, un po' perchè l'Emirates Stadium sarà uno splendido scenario dove mettersi in mostra, e un po' perchè in fin dei conti anche i nostri avversari avranno bisogno di far punti per poter ambire al terzo posto.

Cosa aspettarci?
Mentre il Galatasaray di Prandelli arrivò a Londra in piena crisi, mettendo in mostra tutto il suo peggior repertorio, i belgi saranno certamente più solidi e quadrati, cercando di coprire al meglio il campo per non concedere troppo spazio di manovra all'Arsenal. Dal canto loro, i nostri avversari proveranno a creare pericoli sfruttando molto le corsie esterne, con Najar (spesso imprendibile all'andata) e Praet che cercheranno di allargare le maglie della nostra difesa, puntando all'uno contro uno, oppure cercando la soluzione aerea sfruttando l'ottimo Mitrovic. L'Anderlecht non sta vivendo il proprio miglior periodo e, dopo la sconfitta interna contro i Gunners, la squadra di Hasi è incappata in una sconfitta casalinga per 2-0 contro lo Standard Liegi, vincendo a fatica contro il Kortrijk per 3-2, infine pareggiando per 1-1 nell'ultimo turno contro il Lokeren, permettendo alle dirette rivali di accorciare notevolmente le distanze nella parte alta della classifica. Lo stesso tecnico dei bianco-malva ha ammesso di essere molto preoccupato per il magro bottino ottenuto di recente, seppure mantenendo il primato in classifica.

Per la sfida di stasera, l'allenatore Hasi potrà, ancora una volta, contare sull'intero organico. Possibile ballottaggio in attacco per affiancare Mitrovic, con Acheampong che potrebbe essere lasciato in panchina in favore di uno tra Suàrez e Cyriac.
Ecco una possibile formazione dell'Anderlecht (4-4-2):
Proto (cap.); Deschacht, Heylen, Mbemba, Anthony Vanden Borre; Tielemans, Praet, Najar, Defour; Acheampong, Mitrovic. 
All. Hasi

L'Arsenal è la favorita ma, la prudenza non è mai troppa; almeno fino a quando i risultati positivi non torneranno ad essere una buona abitudine!

Pietro La Barbera

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