mercoledì 5 novembre 2014

Le Pagelle: Arsenal v Anderlecht 3-3



Wojciech SZCZESNY – 5
La mezza uscita sul gol del pareggio sta diventando il suo marchio di fabbrica. Quando il giorno verrà, sarà condannato a passare l’eternità nel limbo – a metà strada tra paradiso e inferno.
Così, per non perdere l’abitudine...

Calum CHAMBERS – 5
Assente ingiustificato in difesa, nel primo tempo se la cava con qualche salvataggio alla disperata ma nel second il tracollo è innegabile.

Per MERTESACKER – 5
La sua migliore qualità è saper leggere le situazioni di gioco e organizzare la difesa di conseguenza. Ieri non ha saputo farlo, mai.

Nacho MONREAL – 4,5
Non è un centrale, questo lo sappiamo, però l’ingenuità sul rigore concesso a Mitrovic è indipendente dal ruolo più o meno naturale. Spero di rivederlo presto al proprio posto, è un giocatore migliore di quanto le ultime prestazioni suggeriscano.

Kieran GIBBS – 6
L’unico in difesa che riesce a presidiare la propria corsia con una certa autorità. Sul finale Najar lo fa ammattire e né Santi Cazorla, né Lukas Podolski lo aiutano.

Mikel ARTETA – 6,5
Ordine, disciplina e concentrazione al servizio della squadra – più un mezzo cucchiaio per trasformare il rigore. Quando esce lui, la squadra deraglia completamente. Sarà vecchio e lento ma è l’unico con abbastanza sale in zucca da poter guidare i compagni.

Aaron RAMSEY – 4,5
Appesantito nel fisico e nella testa, in queste condizioni è dannoso per la squadra invece che essere l’arma in più. Dov’è finito il guerriero che macinava metri, vinceva contrasti e aiutava i compagni? Sacrificato sull’altare delle manie di protagonismo da goleador?

Alex OXLADE-CHAMBERLAIN – 7
Imprendibile per qualsiasi avversario, devastante quando si lancia negli spazi e generoso nell’aiutare in difesa. Il gol è la giusta ricompensa per una prestazione superlativa.

Alexis SANCHEZ – 7,5 *MOTM
Protagonista in tutti e tre i gol segnati dalla squadra, è uno dei pochi giocatori in grado di far convivere qualità da fuoriclasse e quantità da gregario. Al momento ci sta tenendo a galla e mascherando tanti difetti della squadra...

Santi CAZORLA – 5
Immaginavo che la partita di ieri sera potesse essere la svolta per lo spagnolo, invece dopo lo spettacolo orribile offerto contro l’Anderlecht è tra i principali indiziati per un posto in panchina domenica prossima.

Danny WELBECK – 6
Si guadagna un rigore e apre spazi per i compagni, generoso come sempre. Impreciso davanti al portiere, è perdonato per l’intelligenza con cui fa giostrare i colleghi di reparto.

Mathieu FLAMINI – 5
Il confronto con Mikel Arteta è impietoso. Lo spagnolo non sbraita, non si agita e non si rotola a terra ma recupera palloni e organizza la squadra. Lui abbaia come un matto ma non è mai al posto giusto nel momento giusto.

Tomas ROSICKY – sv
Poco tempo e una situazione complicata per poter fare la differenza.

Lukas PODOLSKI – sv
Come all’andata ha una sola mezza occasione, questa volta però non é preciso. Difficile chiedergli di più in così poco tempo.

Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti